4-amminopiridina
| 4-amminopiridina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| piridin-4-ammina | |
| Abbreviazioni | |
| 4-AP | |
| Nomi alternativi | |
| fampiridina | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C5H6N2 |
| Massa molecolare (u) | 94,13 |
| Aspetto | solido incolore, odore sgradevole |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 207-987-9 |
| PubChem | 1727 |
| DrugBank | DBDB06637 |
| SMILES | C1=CN=CC=C1N |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Costante di dissociazione acida (pKa) a 298,15 K | 9,17 |
| Solubilità in acqua | 112 g/L a 20 °C |
| Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua | 0,76 |
| Temperatura di fusione | 158,9°C |
| Temperatura di ebollizione | 273,5°C |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Punto di fiamma | 164,4°C |
| Simboli di rischio chimico | |
| Frasi H | H300, H311, H315, H319, H335, H411 |
| Consigli P | P261, P262, P264, P264+P265, P270, P271, P273, P280, P301+P316, P302+P352, P304+P340, P305+P351+P338, P316, P319, P321, P330, P332+P317, P337+P317, P361+P364, P362+P364, P391, P403+P233, P405, P501 |
La 4-amminopiridina o, meno correttamente, aminopiridina, è un composto chimico di formula [1] che in condizioni standard si presenta come una polvere cristallina bianca inodore.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Venne sviluppato nel 1963 come avicida.[3] Negli Stati Uniti, il principio attivo possiede lo status di farmaco orfano, sotto il nome commerciale id Neurelan. Dal 2008 è stato sottoposto a studi clinici in fase III[4] e ha ottenuto l'approvazione della Food and Drug Administration (FDA) il 22 gennaio 2010 con il marchio Ampyra.[5][6]
Caratteristiche strutturali e fisiche
[modifica | modifica wikitesto]È un'ammina aromatica costituita da un anello di piridina con un singolo gruppo amminico in posizione 4.[4] Appartiene alla famiglia dei derivati monoamminici e diamminici della piridina. Non presenta centri stereochimici.[3] La molecola è una delle tre ammine isomeriche della piridina.[7] Il composto è:[8][9][10]
- molto solubile in etanolo;
- solubile in etere etilico, benzene, solventi ossigenati, metanolo, acetone, tetraidrofurano, isopropanolo, acetonitrile, N,N-dimetilformammide e dimetilsolfossido;
- lievemente solubile in etere di petrolio
Se riscaldato fino a decomposizione produce fumi tossici contenenti ossidi di azoto.[11]
| N. di atomi pesanti | 7 |
| N. di donatori di legami a idrogeno | 1 |
| N. di accettori di legami a idrogeno | 2 |
| Massa monoisotopica | 94,053098200 Da |
| Superficie polare[1] | 38,9 Ų |
| Sezione d'urto[12] | 117,8 Ų [M+H]+ |
| Densità[13] | 1,2607 |
| Pressione di vapore[14] | 2,09 × 10-4 mm Hg a 20 °C |
Sintesi
[modifica | modifica wikitesto]Può essere sintetizzata riscaldando la piridina con sodio ammidico in N,N-dimetilanilina a 180 °C.[1]
Reattività e caratteristiche chimiche
[modifica | modifica wikitesto]Neutralizza gli acidi in reazioni esotermiche formando sali e acqua. Può risultare incompatibile con isocianati, composti organici alogenati, perossidi, fenoli (acidi), epossidi, anidridi e alogenuri acidi. In combinazione con forti agenti riducenti, come gli idruri, può generare idrogeno gassoso infiammabile.[2] Il composto è stabile alla luce.[15]
Farmacologia e tossicologia
[modifica | modifica wikitesto]Farmacocinetica
[modifica | modifica wikitesto]Dopo somministrazione orale, viene assorbitao rapidamente e completamente dal tratto gastrointestinale.[3] La biodisponibilità relativa è del 95%. È un principio attivo liposolubile che attraversa rapidamente la barriera emato-encefalica e che presenta uno scarso legame con le proteine plasmatiche.[16]
Viene metabolizzato mediante ossidazione in 3-idrossi-4-amminopiridina dal citocromo P450 2E1 e successivamente coniugata in 3-idrossi-4-amminopiridina solfato. Viene eliminato principalmente attraverso i reni, con una secrezione renale attiva corrispondente a circa il 60%.[16]
Farmacodinamica
[modifica | modifica wikitesto]Blocca i canali del potassio, ha effetti secondarla corrente di sodio[17] e promuove il rilascio dell’acetilcolina dalle terminazioni nervose.[18] Provoca effetti ipertensivi, dovuti alla sua influenza sul centro vasomotorio e sul ganglio simpatico, eccitazione respiratoria e azione anti-curarica. È stato osservato che non induce il rilascio di catecolamine dalla midollare surrenalica e non possiede attività anticolinesterasica.[3]
Effetti del composto e usi clinici
[modifica | modifica wikitesto]È stata approvata per controllare alcuni sintomi della sclerosi multipla,[19][20] trovando indicazione per il miglioramento sintomatico dell'andatura e della mobilità in adulti con diverse variazioni della malattia.[21]
Controindicazioni ed effetti collaterali
[modifica | modifica wikitesto]- nei pazienti affetti da compromissione della funzione renale moderata e grave
- nei pazienti con anamnesi o attuale manifestazione di crisi convulsive
La maggior parte delle reazioni avverse osservate sono di tipo neurologico e comprendono crisi convulsive, insonnia, ansia, disturbo dell’equilibrio, capogiro, parestesia, tremore, cefalea e astenia.[16]
Tossicologia
[modifica | modifica wikitesto]Il composto può essere letale se inalato, ingerito o assorbito attraverso la pelle. Il contatto può provocare ustioni alla pelle e agli occhi. Il composto interferisce con la trasmissione neurale. A concentrazioni sufficienti, può causare acidosi metabolica, arresto respiratorio e aritmie cardiache.[2]
Interazioni
[modifica | modifica wikitesto]Il composto non deve essere assunto insieme a inibitori dell’OCT2 (es. cimetidina).[16]
Applicazioni
[modifica | modifica wikitesto]Vien utilizzato come avicida, intermedio e come fissativo per alcune tinture per tessuti.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) PubChem, 4-Aminopyridine, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 29 settembre 2025.
- 1 2 3 4 PYRIDINE, 4-AMINO- | CAMEO Chemicals | NOAA, su cameochemicals.noaa.gov. URL consultato il 29 settembre 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Ivanka Kostadinova e Nikolai Danchev, 4-aminopyridine – the new old drug for the treatment of neurodegenerative diseases, in Pharmacia, vol. 66, 23 luglio 2019, pp. 67–74, DOI:10.3897/pharmacia.66.e35976. URL consultato il 29 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Chemical Entities of Biological Interest (ChEBI), 4-aminopyridine, su ebi.ac.uk.
- ↑ (EN) Press Announcements - FDA Approves Ampyra to Improve Walking in Adults with Multiple Sclerosis, su www.fda.gov. URL consultato il 29 settembre 2025 (archiviato il 18 gennaio 2017).
- ↑ (EN) Marvin M. Goldenberg, Multiple Sclerosis Review, in P. & T., vol. 37, n. 3, marzo 2012, pp. 175-184, PMC 3351877.
- ↑ (EN) The Toxin and Toxin Target Database (T3DB), 4-Aminopyridine, su t3db.ca.
- ↑ Rosa Sierra-Amor, CRC Handbook of Laboratory Safety, 5th ed. A. Keith Furr, ed. Boca Raton, FL: CRC Press LCC, 2000, 774 pp., $149.99. ISBN 0-8493-2523-4., in Clinical Chemistry, vol. 47, n. 11, 1º novembre 2001, pp. 2075–2075, DOI:10.1093/clinchem/47.11.2075a. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Ashford's Dictionary of Industrial Chemicals, in Analytical Chemistry, vol. 67, n. 11, 1º giugno 1995, pp. 385A–385A, DOI:10.1021/ac00107a730. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Özlem Uzuner e Amber Stubbs, Practical applications for natural language processing in clinical research: The 2014 i2b2/UTHealth shared tasks, in Journal of Biomedical Informatics, vol. 58, 2015-12, pp. S1–S5, DOI:10.1016/j.jbi.2015.10.007. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Sax's Dangerous Properties of Industrial Materials, 11th Edition By Richard J. Lewis, Sr. (Lewis Information Systems, Inc.). John Wiley & Sons, Inc.: Hoboken, NJ. 2004. $595.00 print set (other pricings available for CD-ROM and online versions). ISBN 0-471-47662-5 for print set., in Journal of the American Chemical Society, vol. 127, n. 8, 6 gennaio 2005, pp. 2794–2794, DOI:10.1021/ja041002c. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Kelly M. Hines, Dylan H. Ross e Kimberly L. Davidson, Large-Scale Structural Characterization of Drug and Drug-Like Compounds by High-Throughput Ion Mobility-Mass Spectrometry, in Analytical Chemistry, vol. 89, n. 17, 5 settembre 2017, pp. 9023–9030, DOI:10.1021/acs.analchem.7b01709. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ (EN) 4-AMINOPYRIDINE | Occupational Safety and Health Administration, su www.osha.gov. URL consultato il 29 settembre 2025 (archiviato il 25 aprile 2025).
- ↑ (EN) US EPA, Office of Pesticide Programs, Pesticide Reregistration Status | Pesticides | US EPA, su www.epa.gov. URL consultato il 29 settembre 2025 (archiviato il 30 settembre 2015).
- ↑ (EN) PubChem, Hazardous Substances Data Bank (HSDB) : 6037, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 29 settembre 2025.
- 1 2 3 4 5 Merz Therapeutics GmbH, ALLEGATO I - RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO - Fampyra (PDF), EMA.
- ↑ (EN) MeSH Linked Data, su id.nlm.nih.gov. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ SM, 4-Aminopiridina cps, modalità prescrittive e adempimenti, su Sifap, 9 febbraio 2015. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Solari A, Uitdehaag B, Giuliani G, Pucci E, Taus C, Aminopyridines for symptomatic treatment in multiple sclerosis, in Alessandra Solari (a cura di), Cochrane Database Syst Rev, n. 4, 2001, pp. CD001330, DOI:10.1002/14651858.CD001330, PMID 11687106.
- ↑ Korenke AR, Rivey MP, Allington DR, Sustained-release fampridine for symptomatic treatment of multiple sclerosis, in Ann Pharmacother, vol. 42, n. 10, ottobre 2008, pp. 1458-65, DOI:10.1345/aph.1L028, PMID 18780812.
- ↑ New Drugs: Fampridine, in Australian Prescriber, n. 34, agosto 2011, pp. 119-123 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2012).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- 4-Aminopyridine (Pesticid Information Profile), da EXTOXNET - Extension Toxicology Network (settembre 1993)

