40 secondi
| 40 secondi | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2025 |
| Durata | 121 min |
| Genere | biografico, drammatico |
| Regia | Vincenzo Alfieri |
| Soggetto | dall'omonimo libro di Federica Angeli |
| Sceneggiatura | Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi |
| Produttore | Gianluca Leurini, Matteo Leurini |
| Produttore esecutivo | Roberto Proia |
| Casa di produzione | Eagle Pictures |
| Distribuzione in italiano | Eagle Pictures |
| Fotografia | Andrea Reitano |
| Montaggio | Vincenzo Alfieri |
| Musiche | Alessandro Bencini |
| Scenografia | Elisabetta Zanini |
| Trucco | Lucia Patullo |
| Interpreti e personaggi | |
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40 secondi è un film del 2025 co-sceneggiato, montato e diretto da Vincenzo Alfieri.
È ispirato all'omonimo libro della giornalista e saggista Federica Angeli sulla storia realmente accaduta di Willy Monteiro Duarte, ragazzo italiano figlio di capoverdiani, medaglia d'oro al valore civile alla memoria,[1] vittima di omicidio a seguito di un pestaggio compiuto dai fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, condannati rispettivamente all'ergastolo e a ventotto, ventuno e ventitré anni di reclusione.[2][3]
Il film è stato presentato in concorso alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma, in cui ha vinto il premio speciale della giuria al migliore cast attoriale.[4]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Alle tre del mattino del 6 settembre 2020, una coppia assiste sotto casa alla morte del ventunenne Willy Monteiro Duarte, vittima di un violento pestaggio. Un agente in borghese, Ludovico, rintraccia un gruppo di giovani in un bar e chiede loro di andare in caserma per essere interrogati. Il film ricostruisce le ventiquattrore precedenti all'accaduto delle persone coinvolte.
Il giovane Maurizio, frustrato dalla vita, aspira a entrare in un giro di delinquenti – di cui fanno parte i gemelli Lorenzo e Federico e Cosimo, che lo ha preso sotto la sua ala protettiva – nella speranza di ottenere rispetto e potere. Il 6 settembre si fa licenziare per aver trascurato il lavoro, viene respinto dalla sua ex ragazza quando le parla aggressivamente e Cosimo gli dice che è improbabile che entrerà a far parte della banda a causa della sua corporatura esile. La sera, viene convinto a uscire con la banda e si interessa a una ragazza di nome Michelle.
Michelle conduce una vita sociale attiva e appagante, ma aspira a trasferirsi in una grande città; litiga per questo motivo con Cristian, il suo ragazzo possessivo e, per distrarsi, va nello stesso locale dove si trovano Maurizio e il suo gruppo. Cosimo fa catcalling a Michelle, generando un litigio che sfocia in rissa quando Maurizio prende a pugni Cristian. Con il degenerare della situazione fuori dal locale tra i gruppi delle persone coinvolte, Cosimo decide di chiamare Lorenzo e Federico affinché vengano ad aiutarli.
I fratelli hanno una vita famigliare disastrata, con frequenti scoppi di violenza tra i genitori. Lorenzo sta con una ragazza di nome Rossella e aspetta un bambino da lei. Passano la giornata allenandosi alla boxe e compiendo spacci, estorsioni e pestaggi. Ludovico, che sta indagando sui crimini commessi dai gemelli, ne parla con "il Professore", padre di Rossella. In serata, Lorenzo e Federico vanno al locale e hanno un rapporto sessuale condiviso con una ragazza appena incontrata; frattanto, il Professore rivela a Rossella quanto ha scoperto sui fratelli, lasciandola sconvolta.
Willy vive con la madre e la sorella, con cui è in rapporti stretti. Dopo aver promesso alla madre di stare con lei nei giorni successivi, passa del tempo con i suoi amici, a cui confida le sue aspirazioni future. Lavora come cuoco in un ristorante gourmet, litigando con il suo capo quando, contro il suo volere, propone allo chef delle variazioni al menù. La sera, Willy esce con gli amici a bere, finché non si imbattono nella situazione concitata fuori dal locale.
Willy, essendo amico di Cristian, interviene per calmare la situazione, finché non arrivano i fratelli, i quali hanno nel frattempo appreso che Rossella ha scoperto le loro attività criminali; aggrediscono brutalmente e senza preavviso diversi presenti, accanendosi con particolare ferocia contro Willy prima di fuggire con Cosimo e Maurizio. Willy rimane esanime a terra, mentre Michelle e gli altri amici cercano inutilmente di prestargli soccorso.
Il giorno dopo, Ludovico viene informato che i gemelli hanno impiegato in totale 40 secondi tra quando sono scesi dall'auto per compiere il pestaggio e fuggire. Ludovico fa arrestare Lorenzo, Federico, Cosimo e Maurizio per l'omicidio di Willy e informa la madre e la sorella che è morto per difendere un amico. Si scopre che durante il turno al ristorante Willy, contro il parere dei suoi superiori, aveva fatto servire una personale variazione di un piatto a dei clienti, ottenendo una promozione per la sua inventiva, notizia che non ha avuto modo di comunicare ai suoi amici.
Un testo alla fine del film riporta che, in seguito alla morte di Willy, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede ha modificato il decreto sicurezza per inasprire le sanzioni in caso di rissa e che oggi è conosciuto come "Daspo Willy". Per l'omicidio, Marco Bianchi è stato condannato all'ergastolo, mentre Gabriele Bianchi a ventotto anni, Francesco Bellaggia a ventitré anni e Mario Pincarelli a ventun anni.[5] Per il valore del gesto di Willy, il presidente della repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito una medaglia d'oro al valore civile postuma.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato diretto da Vincenzo Alfieri, che lo ha sceneggiato con Giuseppe G. Stasi, ed è stato prodotto da Roberto Proia per Eagle Pictures.[6][7]
Le riprese del film si sono svolte a Roma tra giugno e luglio 2025.[8]
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Il trailer ufficiale del film è stato reso disponibile il 22 settembre 2025.[9]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato presentato in concorso alla 20ª Festa del Cinema di Roma il 15 ottobre 2025[10] e, dopo alcune anteprime il 16 e 17 novembre,[11][12] è uscito nelle sale italiane il 19 novembre 2025.[13]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Il film ha incassato 912648 €.[14]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli dalla critica cinematografica, che ne ha apprezzato le tematiche sociali affrontate, oltre che le scelte registiche e di scrittura.[15][16] I critici hanno inoltre apprezzato la capacità attoriale dell'intero cast di interpreti.[17][18]
Federico Vascotto di Movieplayer.it descrive il film come «secco e asciutto su una drammatica storia vera» che «si concentra proprio sulla banalità del male, sul maschilismo dilagante e amplificato nella realtà provinciale».[19] Daniela Catelli di Comingsoon.it definisce il film «vibrante, autentico e necessario» la cui sceneggiatura in cui «la violenza è sempre fuori campo, agisce per tutto il film da disturbante sottofondo», apprezzandone la sceneggiatura e la scelta delle riprese, oltre che il cast di attori «tutti straordinari, professionisti ed esordienti scelti con uno street casting esemplare».[20]
In una recensione meno entusiasta Matteo Pasini di Sentieri selvaggi, sebbene apprezzi la scelta della tematica del film, afferma che lo stile scelto «alla lunga risulta fin troppo esasperato» il quale riflette anche la recitazione «specie nei momenti più concitati, che perdono così parte della potenza drammatica», trovando imprecisioni nella sceneggiatura.[21]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2025 – Festa del Cinema di Roma - Premio speciale della giuria al miglior cast attoriale[22]
- 2025 – Cinematografo Awards - Premio rivelazione dell'anno a Justin De Vivo[23]
- 2026 – David di Donatello
- Candidatura alla miglior sceneggiatura non originale a Vincenzo Alfieri e Giuseppe G. Stasi
- Candidatura al miglior attore non protagonista a Francesco Gheghi
- Candidatura al miglior casting a Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni
- Candidatura al miglior montaggio a Vincenzo Alfieri
- Candidatura al David giovani a Vincenzo Alfieri
- 2026 – Nastri d'argento[24]
- Migliore attore non protagonista a Francesco Gheghi
- Migliore montaggio a Vincenzo Alfieri
- Miglior casting director a Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni
- Candidatura al miglior film
- Candidatura al migliore sonoro in presa diretta a Adriano Di Lorenzo
- 2026 – Globo d'oro[25]
- Candidatura al miglior film
- Riconoscimento alla Giovane Promessa a Justin De Vivo per il ruolo di Willy Monteiro Duarte
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ 40 Secondi per Willy e le vite spezzate come la sua: nel film ispirato alla vicenda di Colleferro De Vivo e Ghegh, su Agenzia ANSA, 20 settembre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Omicidio Willy: i giudici condannano Marco Bianchi all’ergastolo, 28 anni di reclusione al fratello Gabriele, su Il Sole 24 Ore, 14 marzo 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Annalisa Maggi, La morte del giovane Willy: Anteprima di “40 secondi”, su Il Messaggero, 13 novembre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Daniela Catelli, 40 secondi: il film di Vincenzo Alfieri vince due premi importanti alla Festa del cinema di Roma, su Comingsoon.it, 26 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Le identità delle persone coinvolte nei fatti sono stati modificate nel film, a eccezione di quella di Willy.
- ↑ Vincenzo Alfieri: "Willy Monteiro vive in quei 40 secondi di coraggio", su la Repubblica, 17 ottobre 2025. URL consultato il 4 novembre 2025.
- ↑ Carolina Mautone, 40 Secondi: A Giffoni le prime immagini del film di Vincenzo Alfieri con Francesco Gheghi, su Comingsoon.it, 21 luglio 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Mattia Pasquini, 40 secondi, si gira il film su Willy Monteiro Duarte, su Ciak, 25 giugno 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Vania Amitrano, 40 secondi, il trailer del film in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2025, su Ciak, 22 settembre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ 40 secondi, alla Festa di Roma il film sull'omicidio di Willy Monteiro Duarte, su Agenzia ANSA, 17 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ 40 secondi - Presentato in anteprima a Colleferro, su cinemaitaliano.info, 16 novembre 2025. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Anteprima nazionale del film “40 secondi” a Vasto – Le scuole al cinema per la legalità, su ilnuovoonline.it, 17 novembre. URL consultato il 18 novembre.
- ↑ 40 secondi, su MYmovies.it, 5 novembre 2025. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Box Office, su MYmovies.it. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ Valerio Sammarco, 40 secondi (Vincenzo Alfieri, 2025), la recensione di Valerio Sammarco, su Cinematografo, 15 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Ilaria Di Santo, 40 secondi, su Ondacinema, 21 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Simone Emiliani, 40 Secondi: un film dalla marcia in più, su MYmovies.it, 17 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Giulio Zoppello, "40 secondi", il film su Willy Monteiro, è esattamente ciò che serve al cinema italiano, su Today, 19 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Federico Vascotto, 40 secondi, recensione: un brutale monito sociale, su Movieplayer.it, 17 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Daniela Catelli, 40 secondi: la recensione del film che racconta le ore precedenti all'omicidio di Willy Monteiro Duarte, su Comingsoon.it, 17 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Matteo Pasini, 40 secondi. La recensione del film di Vincenzo Alfieri, su Sentieri selvaggi, 17 ottobre 2025. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ 40 secondi: il film di Vincenzo Alfieri vince due premi importanti alla Festa del cinema di Roma, su ComingSoon.it, 26 ottobre 2025. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ Redazione, Cinematografo Awards 2025, i vincitori, su www.cinematografo.it. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ↑ Nastri d’Argento 2026, La grazia guida le candidature, su Cinematografo, 29 maggio 2026. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ Globo d'Oro 2026: sono state annunciate le terne finaliste e in testa c'è La Gioia di Nicolangelo Gelormini, su Comingsoon.it, 16 giugno 2026. URL consultato il 16 giugno 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- 40 secondi, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- 40 secondi, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- 40 secondi, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- 40 secondi, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- 40 secondi, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- 40 secondi, su FilmItalia.org, Cinecittà.
- (EN) 40 secondi, su IMDb, IMDb.com.
- (EN, ES) 40 secondi, su FilmAffinity.
- (EN) 40 secondi, su Box Office Mojo, IMDb.com.

