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Ailurofobia

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L'ailurofobia o elurofobia (dal greco αἴλουρος ailouros "gatto" e φοβία phobia "paura") è la paura persistente ed eccessiva dei gatti.

È una fobia relativamente rara rispetto ad altre forme di zoofobia, come l'ofidiofobia o l'aracnofobia. Tuttavia, la persona che soffre di ailurofobia ha paura della vicinanza dei gatti, anche quando ci sono esemplari inoffensivi o amichevoli. Questa paura può anche impedire all'ailurofobo di svolgere determinate attività, come visitare le case degli amici, per paura di incontrare un gatto. Talvolta l'ailurofobo associa inconsciamente il gatto al soprannaturale (infatti a volte questa si limita ai gatti neri, che nel Medioevo erano associati alle streghe e al demonio).

Sebbene la causa esatta di questa fobia sia sconosciuta, coloro che ne soffrono spesso la collegano ad un incidente traumatico con i gatti durante la prima infanzia: il bambino, infatti, vista la tenera età, una volta graffiato da un gatto, può esserne toccato sensibilmente e portarsi questa paura anche nella maturità psicologica. Un'altra causa può essere stata un'esperienza negativa con un grande felino (un leone, una tigre, un leopardo, ecc.) che di riflesso causa la paura dei gatti perché somiglianti.

È opinione diffusa che i migliori trattamenti per l'ailurofobia siano l'ipnositerapia e la terapia cognitivo-comportamentale. Quest'ultima viene condotta esponendo sistematicamente un paziente a stimoli che inducono paura in maniera crescente, progredendo solo quando il paziente si sente a suo agio con lo stimolo precedente.[1]

Nella cultura popolare

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Nei cartoni animati e nei fumetti giapponesi, alcuni personaggi appaiono afflitti da questa forma di fobia.

  • Nel film d'animazione giapponese Ali Babà e i 40 ladroni (1971), il genio della lampada ha questo problema.
  • Nel film La mummia (1999), Imhotep, antagonista principale e non morto, soffre di una grave forma di ailurofobia dovuta alla natura dei gatti, nella mitologia egizia, quali custodi dei morti.
  • Nell'anime e manga Ranma ½, il personaggio principale soffre di una grave forma di ailurofobia che lo porta a scappare ogni volta che vede un gatto; tutto ciò è dovuto a una demenziale quanto inutile tecnica di allenamento utilizzata da suo padre nell'infanzia di Ranma, consistente in gatti che gli saltarono addosso, cosa che lo traumatizzò a vita. Quando Ranma entra troppo a lungo in contatto con questi animali si difende assumendo inconsciamente un atteggiamento da gatto.
  • Nel fumetto City Hunter, il gigantesco Falcon ha questo problema.
  • Nel film Matilda 6 mitica, la preside Trinciabue teme i gatti neri in quanto molto superstiziosa.
  • Nella serie di strisce a fumetti Big Nate, Nate soffre di ailurofobia e va in panico se un gatto si avvicina troppo.
  1. (IT) Ailurofobia: comprendere la paura dei gatti per vivere meglio, su La finestra sulla mente, 25 luglio 2024. URL consultato il 12 settembre 2025.

Voci correlate

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