Legione carabinieri Sicilia
| Legione Carabinieri "Sicilia" | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 1861 - oggi |
| Nazione | |
| Servizio | Arma dei Carabinieri |
| Tipo | Legione Carabinieri |
| Ruolo | Comando di corpo per la Sicilia |
| Guarnigione/QG | Caserma "Dalla Chiesa" Palermo |
| Parte di | |
| Comando interregionale "Culqualber" | |
| Reparti dipendenti | |
Comandi Provinciali
Comandi di Gruppo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori "Sicilia" Nuclei elicotteri Nuclei cinofili Artificieri antisabotaggio Laboratori di sostanze stupefacenti (LASS) Servizio navale Servizi investigazioni scientifiche (SIS) RIS (Messina) ROS (Palermo) | |
| Comandanti | |
| comandante | generale di brigata Ubaldo Del Monaco |
| Degni di nota | Carlo Alberto dalla Chiesa, Carlo Gualdi, Giorgio Piccirillo, Riccardo Amato |
| Fonti nel testo | |
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La Legione Carabinieri "Sicilia" è una unità militare dell'Arma dei Carabinieri. Il comando ha sede nella Caserma "Carlo Alberto dalla Chiesa" di Palermo. Dipende dal Comando Interregionale "Culqualber" di stanza a Messina.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il Corpo dei Carabinieri di Sicilia
[modifica | modifica wikitesto]Con lo sbarco a Marsala dei Mille di Giuseppe Garibaldi vi era anche un gruppo di 32 ex Carabinieri Genovesi, guidati dal Capitano Antonio Mosto.
Il 14 luglio 1860, Garibaldi, in qualità di Dittatore della Sicilia emanò il Decreto nº 98, istitutivo del Corpo di Carabinieri in Sicilia e al comando vi designò il Colonnello Angelo Calderari. In agosto si aggiunsero 30 Carabinieri sbarcati dal Piemonte al comando del Capitano Francesco Massiera, formalmente dimessosi dai Reali Carabinieri, e Massiera fu nominato Maggiore del nuovo Corpo di Carabinieri in Sicilia. Con il Decreto nº 236 dell'8 ottobre del Prodittatore Antonio Mordini il Corpo di Carabinieri in Sicilia diviene Reali Carabinieri di Sicilia, e con il Decreto nº 237 fu promosso l'arruolamento volontario di giovani siciliani nel Corpo. Il 25 ottobre fu inviato nell'Isola di Sicilia, dalla Sardegna, il Colonnello Giovanni Serpi con 3 Ufficiali e 60 tra Sottufficiali e Carabinieri. Il Serpi costituì il Distaccamento in Sicilia dei Carabinieri Reali, distinto dai Reali Carabinieri di Sicilia, per cui si ebbe la coesistenza di 2 presidi di Carabinieri, quello sardo-piemontese di circa 100 militari e quello siciliano, che intanto aveva raggiunto la consistenza numerica di circa 500 militari.
Il nuovo Luogotenente Generale del Re nelle Province Siciliane Massimo Cordero di Montezemolo il 29 dicembre 1860 unificò i 2 Corpi e nominò "Comandante Generale dei Carabinieri Reali in Sicilia" il Colonnello Giovanni Serpi, promosso Maggiore Generale[1]. L'organico era composto da 73 Ufficiali, 1426 militari a piedi e 901 a cavallo. Gli arruolamenti erano fatti tra i giovani siciliani e gli ex appartenenti alla disciolta Gendarmeria borbonica.

La Legione
[modifica | modifica wikitesto]Le Legioni Carabinieri Reali furono costituite poche settimane prima della Proclamazione del Regno d'Italia, con Regio Decreto del 24 gennaio 1861. La norma istituiva nuovi Comandi di Corpo, con piena autonomia amministrativa, retti da Colonnelli dipendenti da un Comitato dei Carabinieri.[2]
Il 6 marzo 1861 fu istituita la Legione Carabinieri di Palermo, con giurisdizione sull'intero territorio dell'Isola, al comando del Tenente colonnello Carlo Alberto Basso[3]. Il Generale Giovanni Serpi rimase in Sicilia con la carica di Ispettore. Sempre nel 1861 fu istituito a Palermo il Deposito Legionale Provvisorio (Scuola Allievi) di 600 Carabinieri.
Quando con la riorganizzazione dell'Arma le Legioni furono ampliate in 13 su tutto il territorio nazionale, quella di Palermo (una delle più ampie) divenne la XII Legione, con alle dipendenze le Divisioni di "Palermo interna", "Palermo esterna", "Catania interna", "Catania esterna", "Caltanissetta", "Girgenti" e "Messina". Per questo il 17 novembre 1916 venne istituita la Legione Carabinieri di Messina, con incorporate nella propria giurisdizione le Divisioni di Catania e Siracusa, a cui furono aggiunte in seguito altre 2 Divisioni, quella di Castrogiovanni e di Ragusa.
Dal 1920 la Legione di Palermo ebbe alle dipendenze un Battaglione Mobile Carabinieri.
Il Regio Decreto nº 881 del 1927 istituiva 6 Ispettorati di Zona dei Carabinieri Reali. La VI Zona, con circoscrizione militare territoriale della Sicilia, aveva alle dipendenze 2 Legioni: la 'Legione di Palermo (Divisioni di Palermo interna, Palermo esterna, Trapani, Enna, Girgenti e Caltanissetta) e quella di Messina (Divisioni di Messina interna, Messina esterna, Catania, Siracusa e Ragusa). L'Ispettorato di Zona siciliano aveva competenza anche per i Carabinieri delle Colonie[4].
Il Regio Decreto nº 2042 del 14 novembre 1929 "Nuova Circoscrizione militare Territoriale per il servizio dei Carabinieri Reali" decretava che nella Sicilia la "Circoscrizione Militare Territoriale per il servizio dei Carabinieri Reali" era costituita da un Ispettorato di Zona (IX Brigata) e dai Comandi Legione di Palermo e Messina con le rispettive Divisioni.[5]
Nel 1936 con la nuova organizzazione su 3 Divisioni e 6 Brigate, quella siciliana divenne la 6ª Brigata di Palermo, alle dipendenze della 3ª Divisione "Ogaden" di Napoli.

Con lo sbarco alleato in Sicilia nel luglio 1943, il Generale di Brigata Ernesto Sannino rimasto senza collegamenti con Roma, il 4 agosto istituì a Palermo il Comando Superiore Carabinieri Reali della Sicilia. Il 20 agosto gli Alleati decisero di confermare la struttura territoriale dei Carabinieri Reali ma alle dipendenze degli Affari Civili dell'AMGOT, con competenza sull'ordine e la sicurezza pubblica. Solo l'11 febbraio 1944 tornarono sotto l'egida del Comando Generale dell'Arma.
Nella Repubblica
[modifica | modifica wikitesto]Con la nascita della Repubblica nel 1946 furono ripristinate le Legioni. Legione e Brigata dal 1991 passarono alle dipendenze della 6ª Divisione "Carabinieri dello Stretto" di Messina (poi 4ª Divisione "Culqualber").
Nel 1992, con il nuovo modello ordinativo, le Legioni Territoriali vennero soppresse, insieme alle Brigate, ed al loro posto vennero istituite le Regioni Carabinieri. Per effetto di tale ristrutturazione vennero accorpate la Legione Carabinieri di Palermo e la Legione Carabinieri di Messina e venne così costituita a Palermo il 1º settembre 1992 la Regione Carabinieri Sicilia. Nel 2001 il XII Battaglione Mobile passò alle dipendenze della Prima Brigata Mobile Carabinieri. Il 9 maggio 2004 il comandante, il Generale di Brigata Gennaro Niglio, morì in seguito a un incidente stradale.
Dal 5 giugno 2009 la Regione carabinieri ha riassunto la denominazione di Legione Carabinieri Sicilia. Nel 2017 gli è stato assegnato alle dipendenze lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori "Sicilia" per la ricerca dei latitanti di Cosa nostra.
Organizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Comando
[modifica | modifica wikitesto]- Comandante
- Vicecomandante
- Capo di Stato Maggiore
Comandi territoriali
[modifica | modifica wikitesto]Comandanti
[modifica | modifica wikitesto]- 05.05.1860-14.07.1860: Capitano Antonio Mosto (ex Carabinieri Genovesi)
- 14.07.1860-??.08.1860: Colonnello Angelo Calderari (Corpo di Carabinieri in Sicilia)
- ??.08.1860-??.08.1860: Capitano Francesco Massiera (Corpo di Carabinieri in Sicilia)
- ??.08.1860-29.12.1860: Maggiore Francesco Massiera (Corpo di Carabinieri in Sicilia)
- 08.10.1860-29.12.1860: Maggiore Francesco Massiera (Reali Carabinieri di Sicilia)
- 25.10.1860-29.12.1860: Colonnello Giovanni Serpi (Distaccamento in Sicilia del Corpo dei Carabinieri Reali)
- 29.12.1860-06.03.1861: Maggior Generale Giovanni Serpi (Carabinieri Reali in Sicilia)
- 06.03.1861-??.??.186?: Tenente Colonnello Carlo Alberto Basso (Legione Carabinieri di Palermo del Corpo dei Carabinieri Reali)
- ??.??.186?-??.??.1873: ??? (Corpo dei Carabinieri Reali)
- ??.??.1873-04.08.1943: ??? (Arma dei Carabinieri Reali)
- 04.08.1943-11.02.1944: Generale di Brigata Ernesto Sannino (Comando Superiore Carabinieri Reali della Sicilia degli Affari Civili dell'AMGOT)
- 11.02.1944-02.06.1946: Generale di Brigata Ernesto Sannino (Comando Superiore Carabinieri Reali della Sicilia del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Reali])
- 02.06.1946-??.09.2003: ??? (Arma dei Carabinieri)
- ??.09.2003-09.05.2004: Generale di Brigata Gennaro Niglio (Arma dei Carabinieri)
- ??.06.2004-??.11.2008: Generale di Divisione Arturo Esposito
- ??.11.2008-??.09.2010: Generale di Divisione Vincenzo Coppola
- ??.09.2010-??.06.2013: Generale di Divisione Riccardo Amato
- ??.06.2013-??.06.2015: Generale di Divisione Giuseppe Governale
- ??.06.2015-??.09.2018: Generale di Divisione Riccardo Galletta[6]
- ??.09.2018-??.09.2020: Generale di Divisione Giovanni Cataldo
- ??.09.2020-??.09.2023: Generale di Divisione Rosario Castello
- ??.09.2023-??.06.2025: Generale di Divisione Giuseppe Spina
- ??.07.2025-??.??.202?: Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ www.carabinieri.it, su carabinieri.it.
- ↑ I Carabinieri - 1814-1980, Roma, Ente Editoriale per l'Arma dei Carabinieri, 1981, p. 120
- ↑ Repubblica, su ricerca.repubblica.it.
- ↑ Bollettino ufficiale dei Carabinieri reali, su books.google.it.
- ↑ ancispettoratosicilia.it.
- ↑ www.palermotoday.it, su palermotoday.it.
