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Libero (portale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Libero
sito web
Logo
Logo
URLwww.libero.it/
Tipo di sitoPortale
LinguaItaliano
RegistrazioneFacoltativa
ProprietarioItaliaonline
Creato daInfostrada
Lancio1999 e 2002
Stato attualeAttivo
Slogan"Nato digitale"

Libero è un portale italiano di proprietà di Italiaonline, fondato da Infostrada con il nome di Italia On Line nel 1994 come sito di assistenza agli utenti nella navigazione Internet (al tempo, ancora a pagamento) e nella configurazione della posta elettronica[1].

Il portale Libero nasce nel 2002 dall'unione di InWind.it, Italiaonline e Blu.it. L'operazione è frutto dell'acquisizione di Infostrada da parte del gruppo telefonico Wind. Il portale integra:

  • una comunità virtuale, Digiland (nata nel 1998). Registrandosi gratuitamente dà la possibilità di pubblicare articoli in HTML e di poter chattare con altre persone connesse alla rete sociale;
  • un motore di ricerca, Arianna, rinominato Libero Ricerca l'anno seguente. Libero diventa il centro delle attività online di Wind.

Nel corso del tempo il portale Libero.it subisce numerosi restyling per seguire l'evoluzione del mezzo e dei suoi utenti. Nel 2004 acquista l'elenco telefonico italiano, rinominandolo Pagine Bianche.

Il 4 maggio 2011, successivamente all'acquisizione di Wind da parte di VimpelCom, Libero viene scorporata e diventa una società indipendente, denominata Libero S.r.l.[2]. Il nuovo soggetto comprende anche l'Internet service provider ITNet, di proprietà della Weather Investments e del magnate egiziano Naguib Sawiris[3]. Nel settembre 2011, secondo Alexa.com, Libero era il 251º sito a livello mondiale e il settimo sito a livello italiano per accessi.

Il 9 agosto 2012 Libero acquisisce Matrix, società controllata al 100% da Telecom Italia e proprietaria del portale concorrente Virgilio[4]. Dall'unione delle due società nasce ad inizio 2013 Italiaonline S.r.l.[5], diventata Italiaonline S.p.A. nell'aprile 2014[6]. Il 20 giugno 2016 la società si fonde per incorporazione con Seat Pagine Gialle S.p.A., mantenendo sempre il nome di Italiaonline S.p.A.

Nel 2016 il portale ha adottato il motore di ricerca Bing di Microsoft per i suoi servizi di ricerca[7].

Il 22 gennaio 2023 si è verificata un'interruzione del funzionamento ai servizi di posta elettronica su Libero Mail e Virgilio Mail; l'incidente ha impedito l'accesso a milioni di fruitori. La causa è stata specificata il giorno successivo da parte della società Italiaonline, indicando una problematica di natura tecnica al data center, escludendo un attacco hacker, senza tuttavia indicare alcuna previsione in ordine al ripristino.[8] Le associazioni Codacons e Altroconsumo hanno entrambe inviato una diffida alla Società per il danno morale e materiale causato e per la mancanza di un'informativa adeguata per gli utenti, molti dei quali fruitori del servizio mail anche per motivi lavorativi.[9] Solo il 28 gennaio 2023 agli utenti è stato possibile accedere di nuovo alle proprie caselle e-mail. Il malfunzionamento è stato considerato un "record", sia per la durata che per il grado di disagio arrecato.[10]

Dal 14 al 19 giugno 2023 una nuova interruzione dei servizi Libero Mail e Virgilio Mail ha causato lo stesso disagio, con la perdita di messaggi e-mail pervenuti nei giorni di mancato funzionamento.[11][12]

Servizi offerti

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  1. Libero – Italiaonline, su italiaonline.it. URL consultato il 17 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2017).
  2. Libero si stacca da Wind, su mrwebmaster.it.
  3. Libero dà addio a Wind, in PC Professionale, Arnoldo Mondadori Editore, 4 maggio 2011. URL consultato l'8 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2014).
  4. Telecom ha venduto Virgilio a Libero.it Nasce il più grande player italiano del web, in la Repubblica, Gruppo Editoriale L'Espresso Spa, 09 agosto 2012.
  5. Da Libero e Virgilio (ri)nasce ItaliaOnline, in Il Sole 24 Ore, Il Sole 24 ORE S.p.A., 07 febbraio 2013.
  6. Comunicazione di avvenuta esecuzione della trasformazione della forma giuridica di Italiaonline da S.r.l. a S.p.A., in www.italiaonline.it, Ufficio Stampa Italiaonline, 16 aprile 2014. URL consultato il 6 marzo 2022 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2018).
  7. Italiaonline sceglie Bing per i servizi di ricerca di Libero e Virgilio, su pubblicitaitalia.it, 30 settembre 2016.
  8. Libero e Virgilio, mail ko da 2 giorni. «È un problema tecnico», su www.leggo.it, 24 gennaio 2023. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  9. Come fare il reclamo per Libero e Virgilio mail e dove scaricare il modulo per il risarcimento, su www.corriere.it, 27 gennaio 2023. URL consultato il 27 gennaio 2023.
  10. Alessandro Longo, Milioni di italiani con la posta elettronica bloccata: che succede a Libero e Virgilio, su www.ilsole24ore.com, 24 gennaio 2023. URL consultato il 24 gennaio 2023.
  11. Libero e Virgilio tornano a funzionare, ma i messaggi sono perduti, su www.agi.it, 18 giugno 2023. URL consultato il 18 giugno 2023.
  12. Libero Mail verso il ripristino, gestore valuta ristori: che fine hanno fatto le email inviate durante il down?, su www.smartworld.it, 20 giugno 2023. URL consultato il 20 giugno 2023.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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