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Massimo Marazzina

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Massimo Marazzina
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza180 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex attaccante)
Termine carriera1º luglio 2010
Carriera
Giovanili
19??-19?? Luisiana
19??-1993Inter
Squadre di club1
1993-1994Inter3 (0)
1994-1996Foggia36 (5)
1996-2000Chievo119 (29)
2000-2001Reggina29 (5)[1]
2001-2003Chievo60 (18)
2003Roma7 (0)
2003-2004Sampdoria12 (0)
2004Modena13 (3)
2004-2005Torino37 (14)[2]
2005-2006Siena8 (0)
2006-2010Bologna119 (45)
Nazionale
2002Italia (bandiera) Italia3 (0)
Carriera da allenatore
2019-2021 Sarasota Metropolis
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2021

Massimo Marazzina (Lodi, 16 luglio 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Inizia a giocare nella Luisiana, squadra del suo paese di residenza, Pandino[3][4], in provincia di Cremona. Dopo essere stato scartato da Cremonese, Pergocrema e Atalanta viene aggregato grazie al parere di Gianpiero Marini alle giovanili dell'Inter[5], con cui debutta in Serie A il 27 febbraio 1994 (Torino-Inter 2-0) sempre grazie a Marini (diventato allenatore della prima squadra). La stagione successiva passa al Foggia dove al primo anno colleziona tredici presenze nella massima serie, culminata per i pugliesi con la retrocessione. L'anno seguente in Serie B Marazzina trova più spazio, mettendo a segno i suoi primi 5 gol nei professionisti.

Chievo e Reggina
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Nell'estate del 1996 si trasferisce al Chievo, squadra in cui rimane per quattro stagioni, diventando a suon di gol uno dei protagonisti del Miracolo Chievo, della cui società rimane tuttora uno dei giocatori più rappresentativi, fu li che gli venne riconosciuto il soprannome de "La Tigre di Lodi". Nella stagione 2000-01 torna a calcare i campi della Serie A con la maglia della Reggina. Con gli amaranto segna la sua prima rete in massima serie in Reggina-Inter (2-1), già alla prima giornata dell'annata 2000-2001, totalizzando infine 5 reti e giocando anche lo spareggio salvezza disputato contro l'Hellas Verona. Tornato al Chievo Verona a fine stagione, conferma la sua attitudine realizzativa anche nella massima serie, attirando le attenzioni sia del commissario tecnico Giovanni Trapattoni sia della Roma, che lo acquista in prestito il 1 febbraio del 2003.[6]

In giro per l'Italia
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Nella capitale il giocatore non riesce a imporsi: non riscattato dai giallorossi e non più rientrante nei programmi dei clivensi, la stagione successiva viene prestato prima alla Sampdoria e quindi al Modena. Le due stagioni incolori convincono il giocatore ad accettare la proposta dell'ambizioso Torino iscritto al campionato di Serie B. Con la maglia granata Marazzina mette a segno 14 reti, trascinando la squadra alla vittoria dei playoff promozione. Rimasto svincolato dal fallimento della società, il giocatore firma per il Siena.

Dopo sei mesi di scarso utilizzo, sceglie di tornare in Serie B firmando per il Bologna, in cui è protagonista di una seconda giovinezza, andando a segno in venti occasioni nel primo anno e mezzo di permanenza. Nella stagione 2007-2008 contribuisce alla promozione del Bologna nella massima serie realizzando 23 gol. Chiude l'esperienza felsinea nel 2010, quando si svincola dalla società concludendo di fatto la sua carriera sportiva.[7]

Vanta 3 presenze in Nazionale italiana, risalenti tutte al 2002, periodo della seconda esperienza nel Chievo. L'esordio, il 13 febbraio, contro gli Stati Uniti in un'amichevole internazionale, lo vede entrare all'inizio del 2º tempo al posto di Christian Vieri[8]. Nella sua seconda presenza in azzurro, sempre in amichevole, stavolta contro la Slovenia subentra, invece, ad Alessandro Del Piero[9]. Nella terza ed ultima presenza, l'unica valente le Qualificazioni agli Europei 2004, conta poco più di 5 minuti, ultimo cambio al posto di Gennaro Gattuso nella sconfitta per 2-1 contro il Galles[10].

Nel 2019 diviene capoallenatore del club statunitense Sarasota Metropolis FC partecipante al campionato USL League Two[11]. Dall'estate del 2021 insegna calcio ai bambini in una academy a Miami. In seguito continua nell'attività di formazione a Miami, dove si è trasferito definitivamente, ma facendo lezione private ai bambini in vista di un possibile ingresso al college con borsa di studio.[12][13]

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al 3 aprile 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994Italia (bandiera) InterA30CI00CU00---30
1994-1995Italia (bandiera) FoggiaA130CI40-----170
1995-1996B235CI10-----245
Totale Foggia36550----415
1996-1997Italia (bandiera) ChievoB241CI20-----261
1997-1998B325CI10-----335
1998-1999B257CI30------287
1999-2000B3016CI41------3417
2000-2001Italia (bandiera) RegginaA29+2[14]5CI20------315
2001-2002Italia (bandiera) ChievoA3113CI10------3213
2002-gen. 2003A153CI00CU20---173
Totale Chievo1574511120---17046
gen.-giu. 2003Italia (bandiera) RomaA70CI00UCL00---70
2003-gen. 2004Italia (bandiera) SampdoriaA120CI11------131
gen.-giu. 2004Italia (bandiera) ModenaA133CI-------133
2004-2005Italia (bandiera) TorinoB37+4[15]14+2[15]CI44------4520
2005-gen. 2006Italia (bandiera) SienaA80CI00------80
gen.-giu. 2006Italia (bandiera) BolognaB188CI--------188
2006-2007B3312CI32------3614
2007-2008B4123CI21------4324
2008-2009A232CI20------252
2009-2010A40CI00------40
Totale Bologna1194573-----12648
Totale carriera421+6117+230930---459128

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-2-2002CataniaItalia Italia (bandiera)1 – 0Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
21-8-2002TriesteItalia Italia (bandiera)0 – 1Slovenia (bandiera) SloveniaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
16-10-2002CardiffGalles Galles (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2004-Ingresso al 84’ 84’
Totale Presenze 3 Reti 0
Inter: 1993-1994
  1. 31 (5) se si comprende lo spareggio salvezza.
  2. 41 (16) se si comprendono i play-off.
  3. Bocciato dalla Cremonese Marazzina si gode la bella favola del Chievo archiviostorico.corriere.it
  4. Marazzina: un attimo, una vita footballpoetssociety.blogspot.com
  5. erredivi, Massimo Marazzina, l'approdo all'Inter (e l'esordio) grazie a Gianpiero Marini e il gol che causò il 5 maggio, su Nerazzurri News, 27 novembre 2025. URL consultato il 27 novembre 2025.
  6. Cecchini Massimo, Dalla Vite Matteo, Roma, Marazzina è tuo, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  7. Svincolati 2010: sono oltre 200 Archiviato il 14 agosto 2010 in Internet Archive. sportmediaset.mediaset.it
  8. (EN) Italy national team v United States, 13 February 2002, su eu-football.info, EU-Football. URL consultato l'8 aprile 2014.
  9. (EN) Italy football team lost to Slovenia 0:1, 21 August 2002, su eu-football.info, EU-Football. URL consultato l'8 aprile 2014.
  10. (EN) Wales football team defeated Italy 2:1, 16 October 2002, su eu-football.info, EU-Football. URL consultato l'8 aprile 2014.
  11. Nuova avventura negli Stati Uniti per Marazzina: sarà il ds del Sarasota Metropolis FC | Goal.com, su www.goal.com. URL consultato il 3 luglio 2019.
  12. Non è più Domenica, Gli States, lo United e la Juve ad un passo, l’Inter grazie a Marini, Eriberto - Massimo Marazzina, 24 novembre 2025. URL consultato il 25 novembre 2025.
  13. Ricordate Marazzina? Insegna calcio ai figli dei Vip a Miami: "A casa di DJ Khaled, poi padel con Amauri e...", su La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2026. URL consultato il 25 giugno 2026.
  14. Spareggio retrocessione contro il Verona.
  15. 1 2 Play-off.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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