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Robot Chicken

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Robot Chicken
serie TV d'animazione
Logo della serie
Titolo orig.Robot Chicken
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreSeth Green, Matthew Senreich
MusicheLes Claypool, Herbert Chappell
 visione suAdult Swim
 TV20 febbraio 2005 in corso
Stagioni11
Episodi220 (+12 speciali) (in corso)
Rapporto4:3 (2005–2009)
16:9 (2010–in corso)
Durata ep.11-22 min
Editore it.TV, DVD
 visione it. suTIMvision, Prime Video, HBO Max
 visione it.14 settembre 2016 in corso
Episodi it.100 / 220 Completa al 45% (+8 speciali) in 5 stagioni
Studio dopp. it.Multimedia Network
Dir. dopp. it.Nicola Bruno
Generesketch, parodia, satira, commedia nera
Preceduto daSweet J Presents

Robot Chicken è una serie animata statunitense del 2005, creata da Seth Green e Matthew Senreich.

Tramite una serie di brevi sketch non correlati tra loro, Robot Chicken satirizza tra le altre cose serie televisive, film, personaggi e aziende di ogni tipo, oltre a presentare scene o personaggi ricorrenti sia originali che non. I protagonisti sono uno scienziato pazzo e un pollo riportato in vita come robot dal primo, il quale lo costringe legato ad una sedia a guardare le scenette su una serie di monitor del suo laboratorio. La serie utilizza la tecnica dello stop-motion, precisamente il claymation, presentando action figure originali o create appositamente per il cartone, oltre alla plastilina. Robot Chicken tratta per lo più temi surreali e attualità statunitense.

Dalla serie sono derivate delle saghe e speciali televisivi, tra cui le trilogie Robot Chicken: Star Wars e Robot Chicken Speciale DC Comics, speciali natalizi o dedicati a varie altre festività e speciali dedicati a The Walking Dead, Archie Comics e Discovery.

La serie viene trasmessa negli Stati Uniti su Adult Swim dal 20 febbraio 2005. In Italia la serie ha iniziato la sua pubblicazione su TIMvision dal 14 settembre 2016, dove sono state rese disponibili la sesta e la settima stagione della serie (insieme agli speciali Robot Chicken: Star Wars e DC Comics).[1][2] Successivamente è stata resa disponibile la quinta stagione esclusivamente in DVD e Blu-ray il 1° agosto 2018 e l'ottava stagione e lo speciale su The Walking Dead su Prime Video a gennaio 2022.[3][4][5][6] Ha ripreso la sua pubblicazione su HBO Max a partire dall'undicesima stagione dal 16 luglio 2026.[7]

In seguito alla conclusione dell'undicesima stagione, la serie ha cambiato format, abbandonando le stagioni complete di 20 episodi a favore di speciali annuali.[8]

Nel 2026 sono stati annunciati due episodi speciali: Robot Chicken Adult Swim Special che commemorerà il 25° anniversario di Adult Swim e che andrà in onda il 30 agosto 2026, oltre ad un altro senza titolo che celebrerà il 35° anniversario di Cartoon Network e che andrà in onda nel 2027.[9]

Genere e struttura

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Robot Chicken utilizza l'animazione in stop-motion per far muovere i giocattoli, principalmente action figure personalizzate, che rappresentano personaggi della cultura popolare. Talvolta viene usata anche la plastilina o altri oggetti come calzini, sacchetti di carta e bastoncini di gelato.[10] Ad eccezione di alcuni episodi speciali (a partire dall'episodio Robot Chicken – Speciale Panna Inacidita della settima stagione), ogni episodio è composto da brevi sketch non correlati tra loro della durata variabile da pochi secondi a qualche minuto. Tra uno sketch e l'altro si verifica un rumore statico simile al cambio di canale di una TV analogica. Tra le varie parodie vengono citati soprattutto giocattoli, film, programmi televisivi e videogiochi, inserendo i personaggi in situazioni banali o adulte.[11]

Come anticipato dalla sigla del programma, i personaggi principali sono uno scienziato pazzo e un pollo. Quando il primo trovò un pollo deceduto per strada, decise di portarlo nel suo laboratorio nel tentativo di riportarlo in vita, trasformandolo in un cyborg e costringendolo su una sedia a guardare una serie di monitor in cui si verificano degli sketch come quelli che si presenteranno nel corso di tutto l'episodio.

In seguito i ruoli si invertiranno durante la sesta e la settima stagione della serie, in cui lo scienziato pazzo rimane ucciso dalla caduta di alcuni televisori del laboratorio e riportato in vita come robot dal pollo, il quale lo costringe a guardare i monitor. Durante l'ottava e la nona stagione, la sigla è ambientata in un mondo futuristico dove il pollo è congelato e riportato nuovamente in vita dallo scienziato pazzo. Per la decima stagione, il pollo e lo scienziato pazzo, entrambi vivi come cyborg, collaborano insieme per rianimare il nerd, trasformandolo anch'esso in un robot. Durante l'undicesima stagione, gli eventi cambiano nuovamente; il pollo viene espulso dallo scienziato pazzo all'interno di una capsula da una navicella spaziale, vagando per lo spazio e avendo delle allucinazioni in cui si ritrova in una stanza con se stesso sul letto di morte che tenta di accendere dei monitor in cui viene rappresentato l'embrione di un pollo cyborg nello spazio.

Stagione Episodi Prima TV USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 20 2005 inedita
Seconda stagione 20 2006 inedita
Terza stagione 20 2007-2008 inedita
Quarta stagione 20 2008-2009 inedita
Quinta stagione 20 2010-2012 2018
Sesta stagione 20 2012-2013 2016
Settima stagione 20 2014 2016
Ottava stagione 20 2015-2016 2022
Nona stagione 20 2017-2018 inedita
Decima stagione 20 2019-2020 inedita
Undicesima stagione 20 2021-2022 2026
Speciali 11 2005-in corso 2016-in corso

Personaggi e doppiatori

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Robot Chicken e lo scienziato pazzo durante la sigla della serie

Personaggi principali

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  • Robot Chicken (stagioni 1-11), voce originale di Seth Green, italiana di Oreste Baldini.
    Il protagonista titolare della serie. È un pollo cyborg con un occhio laser rosso. Dopo essere stato trovato come carcassa sulla Highway 9W quando viveva nella fattoria di Old Man McLauchlin, lo Scienziato pazzo lo ha riportato in vita come cyborg, testando degli esperimenti su di lui e costringendolo a guardare degli sketch su numerosi monitor. Nel centesimo episodio viene liberato da una cameriera e uccide il suo creatore dopo aver rapito sua moglie. In seguito ha rianimato lo Scienziato pazzo come cyborg (invertendo i ruoli), costringendolo a guardare gli sketch.
  • Scienziato pazzo (stagioni 1-11), voce originale di Les Claypool e David Lynch, italiana di Oreste Baldini.
    Uno scienziato dai capelli bianchi e un perenne sorriso diabolico che ha rianimato Robot Chicken. In seguito viene rivelato che il suo vero nome è Fritz Huhnmörder, come visto inizialmente nella sua lapide. È stato ucciso da Robot Chicken dopo gli eventi del centesimo episodio solo per essere riportato in vita come cyborg e costretto a guardare gli stessi sketch che imponeva a Robot Chicken. Ha cinque figli.

Personaggi ricorrenti

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  • Cluckerella (stagioni 5-6), voce originale di Seth Green.
    La moglie di Robot Chicken. Indossa un vestito e ha i capelli biondi e il rossetto rosso. Viene rapita dallo Scienziato pazzo durante il centesimo episodio, costringendo Robot Chicken a raggiungere il laboratorio per ucciderlo e salvarla. In seguito viene rivelato che ha deciso di lasciare Robot Chicken, andando via di casa.
  • Figlio dello scienziato pazzo (stagioni 7-11), voce originale di Zachary Levi, italiana di Nanni Baldini.
    Il figlio contorto trentaduenne dello Scienziato pazzo. Solitamente ruba la strumentazione del padre per la creazione di cyborg come parte di un complotto per rapire tutti i presidenti degli Stati Uniti viventi per un riscatto. Tuttavia finisce per essere sconfitto da Robot Chicken e lo Scienziato pazzo, costringendolo a guardare gli sketch come punizione. Il suo vero nome è Tony Huhnmörder-Anderson.
  • Il Nerd (stagioni 1-11), voce originale di Seth Green, italiana di Antonella Baldini.
    Un nerd ventiseienne (nonostante vada ancora al liceo e vive con i suoi genitori) con gli occhiali dalla montatura quadrata e balbuziente. Spesso finisce in situazioni inverosimili all'interno di programmi e film famosi che segue costantemente. Sebbene inizialmente fosse noto come Gary, in seguito è stato rivelato durante i bumper di Adult Swim che il suo nome ufficiale è Arthur Kensington, Jr. Dopo essere morto nel finale della nona stagione viene rianimato come cyborg.

Personaggi secondari

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  • Panna Inacidita (in originale: Bitch Pudding) (stagioni 4-11), voce originale di Katee Sackhoff, italiana di Antonella Baldini.
    Una parodia di Fragolina Dolcecuore. È una ragazza di 18 anni sboccata, grossolana e violenta, ex residente di Dolcelandia che ha un debole per insultare, tormentare e talvolta uccidere gli altri.
  • Unicorno (stagioni 2-8), voce originale di George Lowe, italiana di Oreste Baldini e Nanni Baldini.
    Un unicorno bianco omosessuale pervertito.
  • Mo-Larr: Dentista Eterniano (stagioni 2-6), voce originale di Michael Ian Black, italiana di Oreste Baldini.
    Un'aggiunta fittizia al cast di Masters of the Universe. Mo-Larr è un dentista residente ad Eternia, disposto a ricorrere a misure drastiche per svolgere il suo lavoro odontoiatrico su pazienti riluttanti come Skeletor, arrivando persino a intrappolare Beast Man con il filo interdentale e infilare un trapano dentale nell'occhio di Grizzlor. In seguito il suo nome completo si rivela essere Moe Larrstein.
  • Babbo Natale (stagioni 1-11), voce originale di Seth Green, Seth MacFarlane e Patrick Stump, italiana di Oreste Baldini.
    Compie diverse apparizioni ricorrenti, in particolare negli speciali di Natale della serie.
  • Babbo Natale Composito (stagioni 2-6), voce originale di Christian Slater, italiana di Oreste Baldini.
    Un mostro genocida metà Babbo Natale, metà pupazzo di neve, basato su Superman Composito. È stato creato da uno scienziato diabolico dal DNA combinato di Babbo Natale e Frosty the Snowman.
  • Piccolo batterista (in originale: Little Drummer Boy) (stagioni 2-11), voce originale di Seth Green.
    Un batterista in stile anime i cui tamburi possono evocare demoni quando vengono colpiti.
  • Robot Piegatore (in originale: Humping Robot) (stagioni 1-10).
    Un robot muto in cerca di amore, che viene visto la maggior parte delle volte montare oggetti metallici o elettronici come lavatrici, campane, jukebox e slot machine, tra gli altri. In seguito viene rivelato che ha una famiglia.
  • Daniel "Gyro-Robo" (stagioni 2-6), voce originale di Seth Green, italiana di Nanni Baldini.
    Un adolescente nerd dalla mentalità negativa che ospita una webserie intitolata Gyro-Robo News Hour, in cui si lamenta delle imprecisioni nei media e criticando Robot Chicken. Si masturba spesso ed è preso di mira dal bullo locale di nome Munson.
  • Munson (stagioni 3-6), voce originale di Breckin Meyer, italiana di Nanni Baldini.
    Un adolescente che fa il prepotente con i nerd, in particolare con Daniel.
  • Alieni (stagioni 1-6), voci originali di Seth Green, Breckin Meyer, Adam Talbott, Mark Hamill, Patrick Pinney e Patrick Stewart.
    Una razza di stravaganti alieni grigi che hanno la tendenza a pasticciare i loro piani e sforzi, di solito con il risultato che emettono un grido frustrato.
  • Presentatore dei blooper (stagioni 1-5), voce originale di Jamie Kaler, italiana di Nanni Baldini.
    Il conduttore degli sketch Bloopers! che parodia i primi anni degli home video più divertenti d'America, sostituendo i video domestici con riprese televisive e cinematografiche umoristiche. Alla fine della maggior parte degli sketch in cui appare finisce per suicidarsi in vari modi.

Ogni episodio della serie presenta diverse guest che interpretano se stessi o più personaggi tra cui Evan Rachel Wood, Chris Evans, Jean-Claude Van Damme, David Lynch, Gary Coleman, Daniel Radcliffe, Conan O'Brien, Jon Hamm, The Weeknd, Christopher Lloyd, Robert Kirkman, George Lucas, Adam West, "Weird Al" Yankovic e tanti altri.

In Italia, nell'episodio Kramer vs. Showgirls della quinta stagione, James Bond è doppiato da Francesco Prando.[12] Durante l'episodio speciale Robot Chicken - Speciale Walking Dead: Guarda Chi Cammina, Rick Grimes è doppiato da Christian Iansante.

Ideazione e sviluppo

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Seth Green e Matthew Senreich, ideatori di Robot Chicken

Robot Chicken è stato concettualmente preceduto da Twisted ToyFare Theatre, una rubrica a fumetti umoristica pubblicata dal mensile ToyFare. Quando Matthew Senreich, un redattore di ToyFare, venne a sapere che Seth Green aveva realizzato delle action figure dei suoi colleghi di Buffy l'ammazzavampiri, decise di contattare Green chiedendogli di fotografarle. Mesi dopo, Green chiese a Senreich di collaborare a un cortometraggio animato pensato in stop-motion per il Late Night with Conan O'Brien, con protagonisti le versioni giocattolo di se stesso e del conduttore televisivo Conan O'Brien.[13] Durante la fase di produzione dello stesso, Green e Senreich, insieme allo sceneggiatore Tom Root, pensarono ad un brano autofinanziato dalla durata di 1-2 minuti e furono contattati personalmente dalla Sony Pictures Digital, che all'epoca gestiva il sito web Screenblast.com a cui i primi due erano associati.[14]

Nel 2001, l'azienda commissionò una serie di sei cortometraggi dal titolo Sweet J Presents, che includeva quello iniziale con Conan O'Brien come primo episodio in cui fu doppiato da Seth MacFarlane, trasformati successivamente in 12 che furono prodotti nel giro di circa otto mesi.[14][15] I due creatori in seguito presentarono una serie televisiva basata sui cortometraggi proponenendo il titolo di Robot Chicken, tratto dall'omonimo piatto del menù del ristorante cinese Kung Pao Bistro di West Hollywood, dove Green e Senreich avevano cenato. Altri titoli proposti per la serie includevano Junk in the Trunk, The Deep End e Toyz in the Attic che sarebbero stati poi riutilizzati come titoli degli episodi della prima stagione.[10]

Alcune reti televisive e programmi di sketch comedy rifiutarono la serie tra cui Comedy Central, MTV, MADtv, Saturday Night Live e Cartoon Network. Tuttavia, un dirigente di quest'ultima rete passò la proposta al loro blocco televisivo di programmazione notturna Adult Swim, nello stesso periodo in cui Seth MacFarlane consigliò a Green e Senreich di fare la stessa cosa. Adult Swim approvò la produzione di una prima stagione di 20 episodi e iniziò a trasmetterla a partire dal 20 febbraio 2005.[16]

Colonna sonora

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Il musicista Les Claypool, autore del tema di apertura

Il tema musicale di apertura è stato composto da Les Claypool mentre quello di chiusura è una versione a capella di The Gonk, una composizione del 1965 di Herbert Chappell riprodotta originariamente nei titoli di coda del lungometraggio Zombi e rielaborata con versi di gallina. La sigla è stata in seguito inserita nell'album da solista Of Whales and Woe di Claypool, pubblicato il 30 maggio 2006.

Le musiche contenute durante il corso della serie sono state composte da Michael Suby e Adam Sanborne per le prime quattro stagioni, Charles Fernandez per la terza e quarta stagione, Mark Gregory Weiner per la quarta, Shawn Patterson dalla quinta alla settima stagione, Kevin Manthei dalla settima alla nona stagione, Randall Crissman dall'ottava all'undicesima stagione e da John Zuker per l'undicesima stagione.

Distribuzione

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Trasmissione internazionale

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La serie è stata trasmessa in varie parti del mondo, di seguito alcune delle date di debutto internazionali:

Edizioni home video

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La prima stagione in DVD di Robot Chicken è stata pubblicata negli Stati Uniti il 28 marzo 2006. In Europa invece arrivò il 29 settembre 2008. Il cofanetto della prima stagione contiene tutti gli episodi andati in onda in televisione in ordine di produzione; tuttavia sono stati modificati alcuni sketch e, anche se la copertina del DVD afferma il contrario, contiene diverse censure. Nel DVD un segmento dell'episodio Vegetable Funfest, che vedeva la partecipazione dei Teen Titans e di Beavis e Butt-head, è stato tagliato a causa di problemi legali. In un segmento dell'episodio Nutcracker Sweet, dove c'è una parodia di Voltron in SDF Street Dance Fighters, è presente una canzone sostitutiva a causa di problemi legali relativi alla canzone utilizzata nella messa in onda televisiva.

Il 4 settembre 2007 negli Stati Uniti è uscita la seconda stagione in DVD. In Europa invece arrivò il 28 settembre 2009. I filmati extra del cofanetto della seconda stagione comprendono lo speciale di Natale, uno sketch segreto dove è presente una sparatoria con i Nerf e altre funzioni speciali. Al Comic-Con 2006, il creatore della serie Seth Green ha dichiarato che il DVD doveva contenere lo sketch dei Teen Titans e Beavis e Butt-head, precedentemente eliminato nel DVD della prima stagione; sebbene lo sketch sia disponibile su iTunes, sul DVD è rimasto inedito. La terza stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti il 7 ottobre 2009 e in Europa il 25 gennaio 2010. Il cofanetto della terza stagione contiene, oltre a tutti gli episodi andati in onda in televisione in ordine di produzione, le scene e le animazioni eliminate, i commenti del cast di tutti gli episodi, i titoli di coda e altri commenti audio. La quarta stagione in DVD è stata pubblicata negli Stati Uniti il 15 dicembre 2009 e in Europa il 30 agosto 2010. I filmati extra del cofanetto includono scene e animazioni cancellate, commenti del cast di tutti gli episodi, i San Diego Comic-Con del 2008 e 2009, dei video blog e audio alternativo.

La quinta stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti il 25 ottobre 2011. I filmati extra del cofanetto includono scene e animazioni cancellate, commenti del cast e delle guest star che hanno partecipato nei vari episodi, il making of di alcuni episodi e promozioni. In Italia la quinta stagione è stata pubblicata il 1º agosto 2018 in DVD e Blu-ray.[3][29] La sesta stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti l'8 ottobre 2013. In Italia è stata pubblicata il 29 agosto 2018 in DVD e Blu-ray.[30][31] La settima stagione è stata pubblicata negli Stati Uniti il 21 luglio 2015, mentre in Italia è stata pubblicata il 25 ottobre 2018 in DVD e Blu-ray[32].

Stagione Episodi Edizione originale Edizione italiana
Uscita nel Nord America Uscita in Europa Uscita in Italia
Prima stagione 20 28 marzo 2006 29 settembre 2008 N/A
Seconda stagione 20 4 settembre 2007 28 settembre 2009 N/A
Terza stagione 20 7 ottobre 2008 25 gennaio 2010 N/A
Quarta stagione 20 15 dicembre 2009 30 agosto 2010 N/A
Quinta stagione 20 25 ottobre 2011 N/A 1º agosto 2018
Sesta stagione 20 8 ottobre 2013 N/A 29 agosto 2018
Settima stagione 20 21 luglio 2015 11 dicembre 2020 25 ottobre 2018
Ottava stagione 20 17 aprile 2019 26 marzo 2021 N/A
Nona stagione 20 22 maggio 2019 15 marzo 2019 N/A
Decima stagione 20 N/A N/A N/A
Undicesima stagione 20 N/A N/A N/A
Robot Chicken: The Complete Series 228 7 ottobre 2025 N/A N/A
Due cosplayer dei protagonisti

Mike Lazzo, l'ex vicepresidente di Adult Swim, ha definito la serie "la versione della rete di Saturday Night Live".[33]

Riconoscimenti

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  1. 1 2 TIM: le serie TV di Adult Swim in onda su TIMvision, su www.gruppotim.it. URL consultato il 27 dicembre 2023.
  2. Redazione, TIMvision a Dicembre 2016, su MovieTele.it, 7 dicembre 2016. URL consultato il 27 dicembre 2023.
  3. 1 2 Robot Chicken - Stagione 05, Eagle Picturesaliano. URL consultato l'11 luglio 2018.
  4. HDblog.it, Prime Video, tutte le novità in arrivo a gennaio 2022, su HDblog.it, 23 dicembre 2021. URL consultato il 24 dicembre 2021.
  5. Luca Spina, Amazon Prime Video: le novità di gennaio 2022, su PressView, 24 dicembre 2021. URL consultato il 24 dicembre 2021.
  6. La serie viene pubblicata su Prime Video dal 1º novembre 2021 a partire dalla sesta stagione. Dal 1º gennaio 2022 viene resa disponibile l'inedita ottava stagione insieme allo speciale The Robot Chicken Walking Dead Special: Look Who's Walking.
  7. Novità su HBO Max – Film e serie TV, su JustWatch. URL consultato il 17 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2026).
  8. (EN) John Schwarz, Robot Chicken Moving Towards Specials Rather Than Full Season Orders Says Seth Green, su Bubbleblabber, 5 settembre 2024. URL consultato il 28 giugno 2026.
  9. (EN) Mercedes Milligan, Annecy: Adult Swim Greenlights Tartakovsky's 'Heist Brothers,' New 'Robot Chicken' Specials & More, su Animation Magazine, 26 giugno 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  10. 1 2 G4TV, su g4tv.com. URL consultato il 19 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2017).
  11. (EN) AskMen - Become a Better Man, su AskMen. URL consultato il 19 maggio 2017.
  12. AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Robot Chicken", su antoniogenna.net. URL consultato l'11 dicembre 2021.
  13. (EN) Dave Itzkoff, Big Boys’ Dream Job: Getting Paid to Play With Toys, in The New York Times, 17 settembre 2006. URL consultato il 29 giugno 2026.
  14. 1 2 (EN) The oral history of ‘Robot Chicken,’ Adult Swim’s unruly answer to ‘SNL’, su inverse.com. URL consultato il 28 settembre 2019.
  15. Dave Itzkoff, Big Boys’ Dream Job: Getting Paid to Play With Toys, in The New York Times, 17 settembre 2006. URL consultato il 19 maggio 2017.
  16. (EN) Terry Morrow Scripps Howard News Service, Eye 'Robot Chicken' for crude claymation laughs, su Arizona Daily Star, 20 febbraio 2005. URL consultato il 30 giugno 2026.
  17. sottotitolata in spagnolo
  18. Cartoon Network originals swim onto Teletoon» Media in Canada, su mediaincanada.com.
  19. ::: BRAVO :::, su bravo.co.uk. URL consultato il 3 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2006).
  20. (ES) Manuls, TNT llega a España con buenos contenidos, su Espinof, 25 aprile 2007. URL consultato il 31 marzo 2022.
  21. (DE) imfernsehen GmbH & Co KG, Robot Chicken im Fernsehen (Sat.1 Comedy). URL consultato il 4 maggio 2019.
  22. doppiata ufficialmente in spagnolo (prime tre stagioni)
  23. (EN) It's lights, camera, action figures, su The Age, 6 marzo 2008. URL consultato il 4 maggio 2019.
  24. (FR) Florencia, Canalstreet, la nouvelle émission de Canal+ présente Robot Chicken !, su melty, 5 febbraio 2010. URL consultato il 4 maggio 2019.
  25. (PL) AXN Spin wyemituje drugi sezon serialu „Robot Chicken”, su wirtualnemedia.pl. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2012).
  26. (DE) imfernsehen GmbH & Co KG, Robot Chicken im Fernsehen (VIVA). URL consultato il 4 maggio 2019.
  27. NIEUW: Robot Chicken | Comedy Central, su comedycentral.nl. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2014).
  28. (EN) Staff Writer, Turner and Showmax deal brings top US millennial channel to local shores, su Showmax Stories, 14 novembre 2018. URL consultato il 9 dicembre 2023.
  29. Robot Chicken - Stagione 05, Eagle Picturesaliano. URL consultato l'11 luglio 2018.
  30. Robot Chicken Stagione 6 con Gadget, EAGLEaliano. URL consultato l'11 luglio 2018.
  31. Robot Chicken Stagione 6 con Gadget, EAGLEaliano. URL consultato l'11 luglio 2018.
  32. Robot Chicken. Stagione 7. Con Gadget. Serie TV ita (DVD) - DVD - Film di Seth Green , Zeb Wells Animazione | IBS, su ibs.it. URL consultato il 5 agosto 2018.
  33. (EN) ‘Robot Chicken’: The oral history of Adult Swim’s unruly answer to ‘SNL’, su Inverse, 26 settembre 2019. URL consultato il 25 dicembre 2023.
  34. (EN) © CITIA, Home > About > Archives > 2015 > Programme > Index, su www.annecyfestival.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  35. (EN) © CITIA, Home > About > Archives > 2018 > 2018 Programme > 2018 Index, su www.annecyfestival.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  36. Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2017).
  37. 1 2 3 Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2017).
  38. 1 2 3 4 Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2017).
  39. Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2017).
  40. 1 2 3 Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2017).
  41. Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2017).
  42. Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2017).
  43. Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2017).
  44. Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2017).
  45. (EN) 47th Annual Annie Awards, su annieawards.org. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  46. Shawn Patterson's schedule for ASCAP EXPO, su ascapexpo2015.sched.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  47. 2016 ASCAP Screen Music Awards, su ascap.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2016).
  48. 2021 ASCAP Screen Music Awards | composers, video games, film, TV, David Vanacore, Bear McCreary, Rupert Gregson-Williams, NCIS, Steven Price, Jon Batiste, Trent Reznor, Raphael Saadiq, Philip Glass, Paul Leonard-MOrgan, Gustavo Santaolalla, su ascap.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2021).
  49. (EN) 2012 Artios Awards, su www.castingsociety.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2021).
  50. (EN) 2013 Artios Awards, su www.castingsociety.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2023).
  51. (EN) 2015 Artios Awards, su www.castingsociety.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2023).
  52. (EN) 2016 Artios Awards, su www.castingsociety.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2021).
  53. (EN) 2017 Artios Awards, su www.castingsociety.com. URL consultato il 26 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2017).
  54. (EN) 2022 Artios Awards, su www.castingsociety.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  55. 2021 LEO AWARDS, Nominees & Winners by Name, su www.leoawards.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  56. (EN) 11th Annual TV Awards (2006-07) – Online Film & Television Association, su oftaawards.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
  57. 1 2 (EN) 13th Annual TV Awards (2008-09) – Online Film & Television Association, su oftaawards.com. URL consultato il 26 dicembre 2023.
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