Shake Edizioni
| Shake Edizioni | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società cooperativa |
| Fondazione | 1988 a Milano |
| Sede principale | Milano |
| Persone chiave | Ermanno Guarneri, Raf "Valvola" Scelsi |
| Settore | Editoria |
| Prodotti | Libri, riviste, VHS, DVD, CD |
| Sito web | shake.it/ |
La Shake Edizioni, anche nota come Shake Edizioni Underground e talvolta stilizzata come ShaKe[1], è una cooperativa editoriale di Milano nata nel 1987, che nel tempo si è caratterizzata per le pubblicazioni di stampo controculturale ed antagonista, focalizzando le tematiche su fenomeni sociali, culture underground e movimenti letterari come Beat Generation, psichedelia, punk e hardcore, cyberpunk, cyberfemminismo, hacktivism[2], rave, hip hop e rap, hippy e movimenti politici libertari[3]. Una collana è interamente dedicata alle culture "black" e alle lotte di liberazione del popolo afroamericano.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini: dalla "Calusca" alla "Calusca City Lights" (1971-1988)
[modifica | modifica wikitesto]Fu nel 1971 che Primo Moroni fondò la libreria Calusca su ispirazione della City Lights Bookstore, la libreria beat di San Francisco, prendendo il nome da via Calusca, dove il negozio trovava locazione a Milano. Dopo qualche anno la libreria rimase senza sede, in seguito allo sfratto. Fu poi solo nel 1988, che l'incontro con il centro sociale Cox 18 di via Conchetta permise a Primo Moroni di continuare l'attività precedentemente inaugurata: la nuova libreria, con sede nel centro sociale si rinomina "Calusca City Lights", rendendo ancora più esplicito nel nome il legame con le culture beat[2]. Il lavoro della Calusca era impegnato soprattutto nella diffusione di materiale controculturale italiano ed estero.
La Shake Edizioni (1988-oggi)
[modifica | modifica wikitesto]Già dal 1983 Primo Moroni aveva iniziato una collaborazione con i punk, permettendo loro di gestire e utilizzare lo spazio a lui affidato e vendere materiali autoprodotti. È in questo contesto che Raf "Valvola" Scelsi, Ermanno "Gomma" Guarneri, Gianni Mazza, Giampaolo "Ulisse Spinosi" Capitani, Marco Philopat, Rosie Pianeta, Paoletta "Nevrosi" Mezza ed altri, fondarono la Cooperativa Shake, che con la sua Shake Edizioni iniziò a proporre edizioni e traduzioni di materiale editoriale legato alle culture psichedeliche, al punk, al cyberpunk, alla fantascienza,[4] al cyberfemminismo, all'hacktivism e al movimentismo[2].
Tra le prime pubblicazioni della casa editrice, fu di notevole impatto la rivista Decoder, che contribuì largamente a diffondere una versione politica ed antagonista del cyberpunk tutta italiana. Se infatti all'estero il cyberpunk rimane una corrente letteraria, in Italia, anche grazie al lavoro editoriale della Shake Edizioni, prende la forma di un vero e proprio movimento politico, raccogliendo le utopie della letteratura antagonista degli anni precedenti e generando spesso una presa di distanza degli autori internazionali dall'impostazione fornita in pubblicazioni come Cyberpunk. Antologia di testi politici di Raf "Valvola" Scelsi[2]. La Shake Edizioni ebbe poi il merito di iniziare a tradurre e pubblicare proprio in quegli anni, oltre ai numerosi testi della letteratura internazionale, anche la rivista Re/Search di San Francisco, nata dalle spoglie della punkzine Search&Destroy, che consisteva in una serie di monografie su autori e su movimenti controculturali dell'epoca[3].
Seguendo poi questa linea editoriale, tra gli autori tradotti e pubblicati negli anni ci sono stati Bruce Sterling, John Shirley, Pat Cadigan, William Gibson, Greg Egan, Richard Stallman, Ian Glasper, Neal Stephenson, Terence Sellers, Hakim Bey, William S. Burroughs, Brion Gysin, James G. Ballard, Paul Rachman, Steven Blush, Timothy Leary, Marguerite Duras, John Cage, Malcolm X e Amiri Baraka e gli italiani Paolo Farnetti, Bruno Cartosio, Umberto Negri dei CCCP - Fedeli alla linea, Oderso Rubini e Antonio Caronia. Tra i lavori di Shake anche il recupero e la ripubblicazione di opere già edite come Alice è il diavolo - Storia di una radio sovversiva del collettivo A/traverso, La società dello spettacolo di Guy Debord e Psicologia delle folle di Gustave Le Bon. La casa editrice ha poi pubblicato una serie di libri di fumetti ed illustrazioni, tra cui il libro a fumetti di Professor Bad Trip dedicato ad Il pasto nudo di William S. Burroughs e materiale video come il film Decoder di Klaus Maeck[3].
Tra il materiale musicale, la collana "Torrent", inaugurata nel 2009, ha visto la pubblicazione di CD accompagnati da libro di autori e band come il Great Complotto, gli Indigesti, i Gaznevada, gli Skiantos, i Negazione ed altri. Sempre nello stesso periodo Shake ha dato vita a una collana di DVD, tra cui uno sull'esperienza del punk milanese nei primi anni ottanta, un altro sulla vicenda dell'hardcore punk americano e infine un DVD di Edo Bertoglio sulla scena artistica di New York tra fine anni settanta e inizio anni ottanta, composta da Deborah Harry, John Lurie, Glenn O'Brien, Victor Bockris.
Catalogo
[modifica | modifica wikitesto]Collane
[modifica | modifica wikitesto]- "Cyberpunkline"
- "Underground"
- "I Piratini"
- "Blackprometeus"
- "Corpiradicali"
- "Black Prometheus"
- "Classici della nuova musica"
- "Universale"
- "I libri di Ácoma"
- "Noir Sélavy"
- "Ri/cerca"
- "Torrent"
- "Tascabili"
Riviste
[modifica | modifica wikitesto]- Re/Search – edizione italiana dell'omonima rivista di San Francisco
- Ácoma – rivista internazionale di studi nordamericani
- Decoder (0-12) – antologia cyberpunk e saggistica
- Fika Futura (1-2) – rivista di "secrezioni acide cyberfemministe & queer"
- PSYCHOattiva – vita e cultura psichedelica
- Conflitti globali (1-2) – ricerche su conflitti contemporanei
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]- 2008 – Skiantos, Inascoltable
- 2009 – AA.VV., Pordenone/The Great Complotto
- 2009 – Gaznevada, Mamma dammi la benza!
- 2010 – Indigesti, Osservati dall'inganno
- 2012 – Negazione, Il giorno del sole
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ ShaKe, su zero.eu. URL consultato il 19 giugno 2026.
- 1 2 3 4 Tatiana Bazzichelli, Networking. La rete come arte, Costa & Nolan, 2006, p. 158, ISBN 88-7437-047-4.
- 1 2 3 Carlo Branzaglia, Marginali. Iconografie delle culture alternative, Castelvecchi Editore, 2004, p. 96, ISBN 88-7394-013-7. URL consultato il 6 settembre 2024.
- ↑ Intervista a Raf Valvola Scelsi, su fantascienza.com. URL consultato il 31 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2010).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Tatiana Bazzichelli, Networking. La rete come arte, prefazione di Derrick de Kerckhove, postfazione di Simonetta Fadda, Milano, Costa & Nolan, 2006, ISBN 88-7437-047-4.
- Carlo Branzaglia, Marginali. Iconografie delle culture alternative, Roma, Castelvecchi, 2004, p. 96, ISBN 88-7394-013-7.
- Valerio Mattioli, Novanta. Una controstoria culturale, Torino, Einaudi, 2025, ISBN 978-88-06-26623-3.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su shake.it.
- Shake Edizioni (canale), su YouTube.
- Bibliografia italiana di Shake Edizioni, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
- (EN) Shake Edizioni, su Discogs, Zink Media.