Analisi logica della proposizione
In linguistica, l'analisi logica della proposizione, comunemente definita analisi logica, è il procedimento mediante il quale sono individuati i componenti di una proposizione e la loro funzione logica all'interno della proposizione stessa.
Tipi di frase
[modifica | modifica wikitesto]Si distinguono tre tipi di frasi: la frase minima (o nucleare), la frase semplice e la frase complessa (o periodo).
- La frase minima è composta da due elementi: soggetto, talvolta implicito, e predicato verbale o nominale;
- La frase semplice è una frase di senso compiuto composta da soggetto, verbo e complementi o espansioni;
- La frase complessa possiede le caratteristiche della frase semplice, ma presenta più predicati (ognuno di questi forma una "parte di frase" chiamata proposizione).
Elementi fissi della frase
[modifica | modifica wikitesto]Predicato
[modifica | modifica wikitesto]Il predicato verbale è il nucleo della frase, ciò che descrive l'evento o l'azione che si verifica. Il predicato nominale descrive una caratteristica del soggetto ed è formato, in italiano, dal verbo essere e da un elemento nominale o aggettivale.
- Esempio di frase con predicato verbale: Matteo questa sera andrà alla festa di compleanno di Luciana.
- Esempio di frasi con predicato nominale: È stata una giornata calda. oppure Lucia è bionda.
Soggetto
[modifica | modifica wikitesto]Il soggetto è colui che compie o subisce l'azione espressa dal predicato, l'ente cui si riferisce il predicato (ad es. Luca mangia); mangia = predicato, Luca = soggetto, chi compie l'azione (mangia) è espresso in questa frase. Il soggetto può essere sottinteso, ad es. in frasi come "dormo" (sottinteso "io") o "dicono che ci sarà uno sciopero" (sottinteso "varie persone" ) .
Complementi
[modifica | modifica wikitesto]I complementi sono parti del discorso che ampliano la frase nucleare con informazioni di vario genere.
Come eseguire l'analisi logica di una frase
[modifica | modifica wikitesto]Per eseguire l'analisi logica di una qualunque frase, bisogna individuare il predicato e risalire al soggetto, in base alla regola secondo cui il soggetto generalmente[1] precede il predicato nella proposizione.
Soggetto e predicato
[modifica | modifica wikitesto]Ricercare il predicato all'inizio dell'analisi logica evita la confusione tra complemento oggetto e soggetto. Particolare importanza assume la distinzione della forma del predicato. Per esempio, nella frase (in forma passiva):
il predicato "scrivere" è in forma passiva, ovvero il soggetto subisce l'azione compiuta dal complemento d'agente. Chi o che cosa subisce questa azione? La Divina Commedia.
Se il predicato fosse in forma attiva:
il soggetto sarebbe Dante Alighieri, il quale svolge l’azione espressa nel verbo "scrivere"[2].
Altre parti della frase
[modifica | modifica wikitesto]Complementi, attributi o apposizioni sono parti che non sono né soggetti, né predicati.
Un esempio di analisi logica
[modifica | modifica wikitesto]| Elemento della frase | Analisi logica |
|---|---|
| La "Divina Commedia" | soggetto (passivo) |
| un'opera poetica | apposizione del soggetto + attributo qualificativo di grado positivo dell'apposizione |
| è stata scritta | predicato verbale |
| nel Medioevo | complemento di tempo (determinato) |
| da Dante Alighieri | complemento d'agente |
| sommo poeta fiorentino | apposizione dell'agente + due attributi qualificativi di grado positivo dell'apposizione dell'agente |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La regola ha molte eccezioni, soprattutto in ambiti poetici
- ↑ Forma Attiva, Passiva e Riflessiva, in La grammatica italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Analisi logica, in La grammatica italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 17902 |
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