Bruno Pallesi
| Bruno Pallesi | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Musica leggera |
| Periodo di attività musicale | 1941 – 1987 |
| Etichetta | La voce del padrone, Cetra, Fontana Records, Primary, The Red Record |
Bruno Augusto Cesare Pallesi (Milano, 1º gennaio 1921 – Milano, 7 giugno 1987) è stato un cantante, paroliere e produttore discografico italiano, famoso negli anni cinquanta[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo una lunga gavetta in ambienti locali, viene scoperto e aiutato dal cantante Natalino Otto, che, nel 1944, lo introduce nell'orchestra del maestro Carlo Zeme[2]. Tra i successi di questo periodo, si ricorda la canzone Pino solitario[2][3].
Partecipa una sola volta al Festival di Sanremo, nel 1955, con cinque canzoni, delle quali Canto nella valle, eseguita in coppia con Nuccia Bongiovanni, si classifica al terzo posto[1].
Continua poi la carriera come paroliere, spesso in collaborazione con il musicista Walter Malgoni[1]: tra le sue canzoni più note si possono citare Guarda che Luna,Tua e Sabato sera.
Nel 1970 ha fondato la Polaris, che diventerà New Polaris nel 1977.[1][4] Nel 1975 è stato patron al Festival di Sanremo, dove ha difeso le proprie scelte organizzative, a fronte di alcune polemiche manifestatesi nell'occasione di tale edizione[1].
Nel 1977 ha pubblicato l'album disco Billy Woost, attribuito all'omonimo alias.[4]
Muore sessantaseienne a Milano. Eddy Anselmi sottolinea nel suo Almanacco (p. 830) che, assieme a Teddy Reno, Pallesi ha raggiunto il record di presenziare al Festival di Sanremo nella triplice veste di cantante, paroliere ed organizzatore responsabile.
Canzoni scritte da Bruno Pallesi
[modifica | modifica wikitesto]Nella sua carriera ha scritto più di 400 canzoni, la maggior parte delle quali in collaborazione con Walter Malgoni.
Per ogni brano vengono indicati il primo interprete, gli autori della musica e gli eventuali collaboratori al testo.
- 1946 - Buonanotte angelo mio per Alberto Rabagliati, Luciano Tajoli (con Danpa; musica di Mac Gillar)
- 1958 - Tanto, tanto bella per Johnny Dorelli (musica di Gigi Cichellero)
- 1958 - Grande come il mare per Johnny Dorelli (musica di Johnny Dorelli)
- 1958 - Non potrai dimenticare per Natalino Otto, Carla Boni e Gino Latilla (musica di Walter Malgoni)
- 1959 - Forte forte per Gino Corcelli (musica di Umberto Prous)
- 1959 - Tua per Jula de Palma e Tonina Torrielli (musica di Walter Malgoni)
- 1959 - Guarda che luna per Fred Buscaglione (musica di Walter Malgoni; firmata con lo pseudonimo di Elgos)
- 1960 - Noi per Jula de Palma e Tony Dallara (musica di Walter Malgoni)
- 1960 - Ho paura per Mina (musica di Pino Donaggio)
- 1962 - Tango italiano per Sergio Bruni e Milva (musica di Walter Malgoni)
- 1963 - Amor, mon amour, my love per Claudio Villa e Eugenia Foligatti (in collaborazione con Pinchi; musica di Walter Malgoni)
- 1963 - Mamaluk per Milva (in collaborazione con Pinchi; musica di Walter Malgoni)
- 1964 - Sabato sera per Bruno Filippini (musica di Walter Malgoni)
- 1964 - Sciocca per Caterina Caselli (musica di Barkan - Raleigh)
- 1965 - Un altro giorno verrà per Iva Zanicchi (musica di Kaye e Springer)
- 1966 - Ora che cosa farai per i Pooh (musica di Pete Townshend)
- 1966 - L'usignolo per Gigliola Cinquetti (in collaborazione con Vito Pallavicini; musica di Walter Malgoni)
- 1967 - Una ragazza per Donatella Moretti e Bobby Goldsboro (in collaborazione con Vito Pallavicini; musica di Walter Malgoni)
- 1967 - Sono il tuo poeta per Riki Maiocchi (musica di Walter Malgoni e Gianfranco Monaldi)
- 1967 - Io credo in te per Gianni Pettenati (in collaborazione con Vito Pallavicini; musica di Walter Malgoni)
- 1967 - Soltanto il sottoscritto per Johnny Dorelli (musica di Johnny Dorelli)
- 1970 - Piangere di felicità per Nilla Pizzi (musica di Walter Malgoni)
- 1970 - Un angelo a metà per Roberta Mazzoni (in collaborazione con Claudio Daiano; musica di Plinio Maggi)
- 1970 - Para para zum bum bum per Roberta Mazzoni (in collaborazione con Armando Brenna e Claudio Daiano; musica di Luigi Bettoni)
Discografia parziale
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- 1977 – Billy Woost (come Billy Woost)
Singoli
[modifica | modifica wikitesto]- 1941: Serenata a Torino / Non passa più (La voce del padrone [da qui in avanti: VP], HN 2006)
- 1944: Non lo dir bambina spensierata / Ti voglio bene e non lo sai (VP, AV 575; solo lato B, lato A cantato da Renato Grimaldi)
- 1945: Serenata a Vallechiara / Chattanooga Choo Choo (Il treno della neve) (VP, AV 666)
- 1945: Besame Mucho / Amor...amor...amor... (VP, AV 682)
- 1945: Goodbye Milanesina / T'amo (VP, AV 683)
- 1947: Toute la semaine (Tutta la settimana) / La mer (Il mare) (VP, HN 2249)
- 1948 - Il re del Portogallo (Panzeri - Rizza) samba / Cicci Cicci (Codi - Pinchi) canzone - - compl. Pizzigoni (VP, HN 2416)
- 1948 - Esclava (de mi sueno) (D'anzi - Bracchi) rumba beguine - compl. Pizzigoni / Ricordati ragazzo [Nature boy] (Ahbez Eden - Devilli) valzer lento - compl. Nino Gatti (VP, HN 2421)
- 1954: Goodbye Jane / Cherchez La Femme (Cetra, DC 6192)
- 1954 - Baiao faz balancar (Dunhan - Noriega) samba [con Irene d'Areni] / Comprate i miei fiori (Vietti - Jacobbi) valzer dal film 'La strada' [canta Irene d'Areni] - orch. F. Ferrari (Cetra DC 6218)
- 1959 - Historia de un amor/Ti vorrei (Fontana Records, 270 513)
- 1960 - Noi/Amore senza sole (Fontana Records, 270 548 XF)
- 1961 - Gigolò/Telefonami (Primary, CRA 91807)
- 1963 - Non sapevo/Amour, mon amour, my love (The Red Record, 10219)
Singoli Flexy-disc
[modifica | modifica wikitesto]Sono incisi da un solo lato e allegati in omaggio alla rivista Il Musichiere:
- 1959 - Tua (The Red Record, N. 20011) (Il Musichiere N° 22, 4 giugno)
- 1959 - Illudimi ancora (The Red Record, N. 20033) (Il Musichiere N° 44, 5 novembre)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Eddy Anselmi, Festival di Sanremo - Almanacco illustrato della Canzone italiana', p 830, v. Bruno Pallesi
- 1 2 Gianni Lucini, Bruno Pallesi, uno degli innovatori della canzone, su dailygreen.it. URL consultato il 30 settembre 2025.
- ↑ (EN) Various – La Canzone Italiana - N. 31, su discogs.com. URL consultato il 30 settembre 2025.
- 1 2 La nascita della disco music italiana, su orrorea33giri.com. URL consultato il 9 giugno 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Bruno Pallesi
- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Pallesi Bruno
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bruno Pallesi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Bruno Pallesi, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Bruno Pallesi, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Bruno Pallesi, su SecondHandSongs.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 120159139 · SBN LO1V212275 · BNE (ES) XX1568470 (data) |
|---|
- Cantanti di musica leggera
- Cantanti italiani del XX secolo
- Parolieri italiani
- Produttori discografici italiani
- Produttori discografici del XX secolo
- Nati nel 1921
- Morti nel 1987
- Nati il 1º gennaio
- Morti il 7 giugno
- Nati a Milano
- Morti a Milano
- Autori partecipanti al Festival di Sanremo
- Gruppi e musicisti della Lombardia
- Partecipanti al Festival di Sanremo
- Sepolti nel cimitero maggiore di Milano
