close
Vai al contenuto

Distorsione ottica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Esempio di distorsioni ottiche a barile e a cuscino

La distorsione ottica si verifica nel momento in cui ai punti del piano oggetto costituenti una certa figura corrispondono immagini che non costituiscono una figura simile. Questo fenomeno è dovuto in buona parte al fatto che le superfici esterne delle lenti sono curve o sferiche.

La distorsione è un difetto che mostra gli oggetti in direzione diversa da quella in cui realmente si trovano, ne esistono di due tipi: a cuscino e a barile, a seconda della curva concava o convessa che può assumere l'immagine distorta.[1]

Risulta quindi assai dannoso nelle applicazioni fotogrammetriche: esso però, essendo legato a fatti geometrici noti, può essere preventivamente studiato e se ne può spesso tenere conto in sede di restituzione correggendo così i risultati ottenuti.

Per correggere la distorsione si adottano sistemi ottici simmetrici in modo che in essi si introducano distorsioni di segno contrario, che annullino la distorsione presente nell'immagine.

  1. Leonard Gaunt e Paul Petzold, Fotolibro enciclopedia, Milano, 1971.
  • Leonard Gaunt e Paul Petzold, Fotolibro enciclopedia, Milano, 1971, SBN TO01417028.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]