Giustizierato d'Abruzzo
| Giustizierato d'Abruzzo | |||||
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| Informazioni generali | |||||
| Nome ufficiale | Justitiaratus Aprutii apud Sulmonam | ||||
| Capoluogo | Sulmona | ||||
| Dipendente da | Sacro Romano Impero Regno di Sicilia | ||||
| Evoluzione storica | |||||
| Inizio | 1233 | ||||
| Causa | Costituzioni di Melfi | ||||
| Fine | 1273 | ||||
| Causa | Diploma di Alife | ||||
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| Cartografia | |||||
Il giustizierato d'Abruzzo (in latino Justitiaratus Aprutii apud Sulmonam) fu un distretto amministrativo del Regno di Sicilia istituito nel 1233 da Federico II. Il giustizierato aveva come capoluogo Sulmona.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]In epoca longobarda il suo territorio era diviso tra i due ducati di Spoleto e di Benevento ed era costituito da sette gastaldati; con la costituzione formale del 1233 viene per la prima volta identificato il territorio di quello che sarà successivamente conosciuto come Abruzzo. Il 5 ottobre 1273 re Carlo I d'Angiò, con il diploma di Alife, considerandolo troppo esteso per essere ben governato, lo suddivise in Aprutium ultra flumen Piscariae e Aprutium citra flumen Piscariae, ovvero Abruzzo Ultra (a nord) e Abruzzo Citra (a sud). Il confine tra i due nuovi giustizierati era segnato dal fiume Pescara.

