GleAM Records
| GleAM Records | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 2017 |
| Fondata da | Angelo Mastronardi |
| Sede principale | Maglie |
| Settore | Industria discografica |
| Prodotti | Produzioni discografiche jazz |
| Sito web | www.gleam-records.com |
GleAM Records è un'etichetta discografica indipendente italiana, fondata nel 2017 da Angelo Mastronardi. Fondata con l'obiettivo di promuovere progetti jazz contemporanei italiani e internazionali, l'etichetta ha sviluppato una linea editoriale dedicata anche alla pubblicazione di registrazioni d'archivio, attraverso ristampe e pubblicazioni inedite. Si occupa inoltre di musica applicata alle immagini per cinema, televisione, videogiochi e pubblicità.[1]
Nel 2023 GleAM Records ha iniziato l'attività di ristampe d'archivio e pubblicazione di inediti storici, con la ristampa del disco Modern Art Trio di Franco D'Andrea. L'iniziativa è stata oggetto di un approfondimento di Luigi Onori su Il Manifesto[2] e si è classificata al terzo posto nella categoria Ristampa dell'Anno di Top Jazz 2023, il referendum annuale della rivista Musica Jazz.[3]
Nel 2025 ha pubblicato More Than You Know 1981, registrazione inedita del sassofonista statunitense Dexter Gordon, tratta dal concerto tenuto il 7 luglio del 1981 nel corso del Festival Estate Jazz 81 a Villa Imperiale(Genova).[4][5] Il progetto è stato recensito da varie testate internazionali quali Citizen Jazz,[6], All About Jazz[7] e altre.[8][9][10] Nel referendum annuale Top Jazz 2025, More Than You Know 1981 ha vinto nella categoria Miglior Inedito Storico dell'Anno.[11] Il numero di gennaio 2026 di Musica Jazz ha dedicato la copertina a Dexter Gordon e ha incluso interviste a Maxine Gordon [12] e al produttore Angelo Mastronardi [13].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Neil Duggan, GleAM Records: Italian Passion and Dedication, su All About Jazz. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ↑ Luigi Onori, Modern Art Trio, la radicale e temeraria visione del jazz, su il manifesto, 10 luglio 2022. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ Top Jazz 2023, su Musica Jazz. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (FR) Yves Sportis, Dexter Gordon - More Than You Know, su Jazz Hot, 12 ottobre 2025. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (EN) More Than You Know – GleAM Records, su DexterGordon.com. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (FR) Mario Borroni, Chronique Dexter Gordon - More Than You Know, su Citizen Jazz, 9 novembre 2025. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Neil Duggan, Dexter Gordon: More Than You Know (1981), su All About Jazz, 6 novembre 2025. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (ES) Pachi Tapiz, Dexter Gordon: More Than You Know (1981), su Toma Jazz, 6 novembre 2025. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Jacek Brun, Dexter Gordon: More Than You Know, su Jazz-fun.de, 26 gennaio 2026. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ↑ (EN) Gordon Jack, Reviewed: Dexter Gordon – More Than You Know, su Jazz Journal. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ↑ Musica Jazz – Gennaio 2026, su Musica Jazz. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ Nicola Gaeta, Interviste Dexter & Maxine Gordon, su Musica Jazz, 17 febbraio 2026. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ Sandro Cerini, Interviste Angelo Mastronardi: MR. GleAM, su Musica Jazz, 25 febbraio 2026. URL consultato il 25 febbraio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su gleam-records.com. URL consultato il 17 aprile 2026.
- GleAM Records su Discogs, su discogs.com. URL consultato il 17 aprile 2026.