close
Vai al contenuto

Graelion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tekne Graelion
Un Tekne Graelion 85 a Interschutz 2026
Descrizione
Tipoautocarro 4×4 multiruolo per impieghi speciali, emergenza e difesa
ProgettistaTekne S.p.A.
CostruttoreTekne S.p.A.
Data impostazione2017
Data entrata in servizio2024 (versione AF/COMBI presso il Corpo nazionale dei vigili del fuoco)
Utilizzatore principaleCorpo nazionale dei vigili del fuoco
Altri utilizzatoriServizio statale d'emergenza dell'Ucraina; altri utilizzatori civili e militari secondo configurazione
Altre variantiGraelion 75; Graelion 85; Graelion 88; AF/COMBI; AIB; trasporto persone; configurazioni difesa
Dimensioni e peso
Peso7.500–8.800 kg (massa totale a terra, secondo versione)
Propulsione e tecnica
Motorediesel, secondo versione
Trazione4×4 permanente
Prestazioni
Velocità max100 km/h (Graelion 75)
Pendenza maxmin. 60% (Graelion 75)
Armamento e corazzatura
Applicazioniemergenza e soccorso, antincendio, protezione civile, trasporto persone, industria, difesa
NoteDati riferiti alla famiglia Graelion; caratteristiche e allestimenti variano in base alla versione.
[1][2][3][4]
voci di veicoli militari presenti su Wikipedia

Il Tekne Graelion, o semplicemente Graelion, è una famiglia di autocarri 4×4 multiruolo per impieghi gravosi, progettata e prodotta dall'azienda italiana Tekne S.p.A.. Il mezzo è destinato ad allestimenti civili, industriali, di emergenza e soccorso, protezione civile e difesa.[1]

La gamma comprende i modelli Graelion 75, Graelion 85 e Graelion 88, oltre a varianti allestite per antincendio, soccorso, trasporto persone, impieghi industriali e applicazioni militari.[1] Nel 2024 il veicolo è stato adottato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco come base del nuovo AF/COMBI Tekne Graelion.[5]

Secondo la documentazione del costruttore, lo sviluppo del Graelion risale al 2017, quando furono definiti i primi bozzetti del progetto. Il primo modello della famiglia è stato il Graelion 75; nel 2024 la gamma è stata ampliata con i modelli Graelion 85 e Graelion 88.[1]

La famiglia Graelion è stata progressivamente proposta in numerosi allestimenti: cassone fisso o scarrabile, piattaforma aerea, ambulanza, antincendio boschivo, ufficio mobile, posto comando, minibus, trasporto persone, configurazioni per cava e cantiere e versioni per il settore della difesa.[1]

Il 14 novembre 2024, presso le Scuole Centrali Antincendi di Capannelle a Roma, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha ricevuto i primi AF/COMBI Tekne Graelion. La fonte istituzionale dei Vigili del fuoco indica i primi due mezzi come sperimentali e riporta che uno dei due era destinato al Comando di Terni.[5]

Nel 2026 la piattaforma Graelion è stata oggetto di un programma industriale relativo all'Ucraina, annunciato da NUBURU e Tekne. Secondo il comunicato diffuso da ANSA/Business Wire, alcuni veicoli Graelion erano già dispiegati in Ucraina presso il Servizio statale d'emergenza ucraino (DSNS) per operazioni di sminamento, mentre un prototipo tattico Graelion era entrato in produzione nell'ambito del programma.[6]

Caratteristiche

[modifica | modifica wikitesto]

Il Graelion è un veicolo a due assi con trazione integrale permanente 4×4. A seconda della versione, è configurabile con cabina singola o doppia e con diversi passi e allestimenti speciali.[3][4]

Il Graelion 75 ha massa totale a terra di 7.500 kg, trazione 4×4, motore diesel FPT Industrial da 3,0 litri, assali a portale e altezza minima da terra di 450 mm. La scheda del costruttore indica inoltre un'altezza di guado di 800 mm, una pendenza massima minima del 60% e velocità massima di 100 km/h.[2]

I modelli Graelion 85 e Graelion 88 sono stati introdotti come evoluzione del progetto originario. Il Graelion 85 ha massa totale a terra di 8.500 kg, disponibile anche in versione da 8.800 kg, motore diesel da 4,5 litri, potenza dichiarata di 211 hp e cambio automatico Allison a sei rapporti più retromarcia.[3] Il Graelion 88 ha massa totale a terra di 8.800 kg, larghezza massima di 2.107 mm senza specchietti, cabina singola o doppia in acciaio inox, motore diesel da 4,5 litri e assali a portale progettati da Tekne.[4]

Versioni e allestimenti

[modifica | modifica wikitesto]
Versione Descrizione Fonti
Graelion 75 Primo modello della gamma, con massa totale a terra di 7.500 kg e varie configurazioni industriali, civili e di emergenza. [2]
Graelion 85 Versione da 8.500 kg, disponibile anche da 8.800 kg, impiegata come base per l'allestimento AF/COMBI "Rural" dei Vigili del fuoco. [3]
Graelion 88 Versione da 8.800 kg, impiegata come base per l'allestimento AF/COMBI "All Terrain" e per configurazioni antincendio boschivo. [4][7]
AF/COMBI Allestimento antincendio e soccorso destinato al Corpo nazionale dei vigili del fuoco. [5]
AIB Allestimento antincendio boschivo basato su Graelion 88, con serbatoio, pompe, lance e dotazioni specifiche per interventi forestali. [7]
Trasporto persone Configurazione minibus/van per impieghi turistici, logistici o di trasporto in aree difficili. [8]

Impiego operativo

[modifica | modifica wikitesto]
Graelion in configurazione espositiva

Vigili del fuoco

[modifica | modifica wikitesto]

Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha ricevuto nel novembre 2024 i primi mezzi AF/COMBI Tekne Graelion. La consegna si è svolta presso le Scuole Centrali Antincendi di Capannelle, alla presenza del Capo del Corpo. I primi due mezzi sono stati indicati come sperimentali; uno di essi era destinato al Comando di Terni.[5]

Il sito specializzato Fiamme Blu documenta fotograficamente la presenza di Graelion di seconda serie in allestimento Vigili del fuoco, con indicazione di alcuni numeri di servizio e comandi di destinazione.[9]

Nel marzo 2026 NUBURU e Tekne hanno annunciato un programma industriale riguardante la piattaforma Graelion per l'Ucraina. Secondo il comunicato diffuso da ANSA/Business Wire, veicoli Graelion erano già dispiegati in Ucraina con il DSNS per operazioni di sminamento, mentre il primo prototipo tattico Graelion era entrato in produzione nell'ambito di un programma coordinato con l'Engineering Bureau Beryl.[6]

Esercito italiano

[modifica | modifica wikitesto]

Nel contesto dell'esercitazione Stella Alpina 2024, la rivista specializzata Rivista Italiana Difesa ha riportato l'impiego di sistemi Tekne su veicoli Graelion e Shield nell'ambito della cosiddetta "bolla tattica multidominio" del 9º Reparto Sicurezza Cibernetica "Rombo" dell'Esercito italiano.[10]

Altri impieghi documentati

[modifica | modifica wikitesto]

Nel settore antincendio europeo, il database specializzato BOS-Fahrzeuge documenta l'impiego di un Graelion 75 come telaio per mezzi antincendio MLF della Feuerwehr Heidelberg, in Germania, con allestimento Walser.[11]

  1. 1 2 3 4 5 GRAELION, veicolo multifunzione 4x4 heavy duty, su tekne.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
  2. 1 2 3 GRAELION 75, veicolo multifunzione 4x4 heavy duty, su tekne.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
  3. 1 2 3 4 GRAELION 85, veicolo multifunzione heavy duty, su tekne.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
  4. 1 2 3 4 GRAELION 88, veicolo multifunzione 4x4 heavy duty, su tekne.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
  5. 1 2 3 4 Consegnati nuovi mezzi ai Vigili del fuoco, su vigilfuoco.it, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, 14 novembre 2024. URL consultato il 4 luglio 2026.
  6. 1 2 NUBURU e Tekne avviano la produzione della piattaforma GRAELION per l'Ucraina, ANSA, 19 marzo 2026. URL consultato il 4 luglio 2026.
  7. 1 2 GRAELION88 AIB, su tekne.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
  8. GRAELION BUS, 4x4 trasporto persone, su tekne.it. URL consultato il 4 luglio 2026.
  9. Tekne Graelion II serie, su fiammeblu.it, Fiamme Blu. URL consultato il 4 luglio 2026.
  10. Pietro Batacchi, Stella Alpina 2024: in azione la bolla tattica multidominio con droni e l'AW-249 Fenice, Rivista Italiana Difesa, 20 settembre 2024. URL consultato il 4 luglio 2026.
  11. (DE) Florian Heidelberg 05/40, su bos-fahrzeuge.info. URL consultato il 4 luglio 2026.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]