Hitachi Rail STS
| Hitachi Rail STS S.p.A. (ex Ansaldo STS) | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| ISIN | IT0003977540 |
| Fondazione | 2006 a Genova |
| Sede principale | Napoli[1] |
| Gruppo | Hitachi |
| Persone chiave | Luca D'Aquila, presidente[2] |
| Settore | Metalmeccanica |
| Fatturato | 2.956 milioni €[1] (2025) |
| Utile netto | 348,9 milioni €[1] (2025) |
| Dipendenti | 4.574[1] (2026) |
| Slogan | «Inspire the Next» |
| Sito web | www.hitachirail.com |
Hitachi Rail STS S.p.A. (già Ansaldo STS S.p.A.) è una società per azioni italiana, di proprietà dell'azienda giapponese Hitachi, che opera nel settore ferroviario con sede a Napoli[1] e stabilimenti a Napoli, Genova, Piossasco, Pistoia, Reggio Calabria, Tito Scalo, Sesto Fiorentino, Pessano con Bornago.[3]
Si occupa della produzione e commercializzazione di veicoli per il trasporto ferroviario, sistemi di segnalamento (da cui la sigla STS, cioè Signaling and Transportation Solutions) e tecnologia digitale, attività di service & maintenance, nonché soluzioni chiavi in mano in tutto il mondo.
È stata quotata dal 2006 al 2019 alla Borsa Italiana dove era presente negli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia STAR.[4]
Dal 30 gennaio 2019, al termine dell'offerta pubblica di acquisto lanciata sulla società a 12,70 €, Hitachi Rail Italy Investments detiene l'intero capitale sociale. Il 1º aprile seguente il nome della società è stato cambiato in Hitachi Rail STS S.p.A.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini del gruppo risalgono al 1853 con la costituzione a Genova della società Giovanni Ansaldo, che inizia ad operare nel settore della fabbricazione di veicoli e strutture per il trasporto ferroviario.[5]
Attraverso numerosi passaggi, l'attività viene successivamente portata avanti da diverse società, fino a giungere ad Italtrafo S.p.A., operativa fino al 1980, anno in cui viene incorporata da Ansaldo Trasporti S.p.A., società costituita da pochi mesi quale joint-venture tra Finmeccanica S.p.A. (poi Leonardo) ed Ansaldo S.p.A.[6] Alla Ansaldo Trasporti viene inoltre trasferita l'attività relativa ai trasporti elettrificati della stessa Ansaldo S.p.A.
Lo sviluppo di Ansaldo Trasporti procede negli anni attraverso una politica di acquisizioni internazionali; in particolare:
- nel 1988 acquisisce la società americana Union Switch & Signals, nata nel 1883 dall'unione di tre importanti società del settore dei sistemi di trasporto;[7]
- nel 1989 acquisisce il 49% della società francese Compagnie des Signaux et d'Entreprises Electriques, nata come Compagnie des Signaux pour Chemins de Fer nel 1902; l'acquisizione del restante 51% verrà effettuata nel 1996.[6]
Nello stesso 1996 viene costituita una holding olandese denominata Ansaldo Signal N.V., a cui vengono conferite le partecipazioni nelle società attive nel settore del segnalamento ferroviario.[6][8]
Nel 2001 Ansaldo Trasporti viene incorporata da Finmeccanica[9] (oggi Leonardo) che si trova pertanto a detenere il 100% di Ansaldo Signal N.V., di Ansaldo Trasporti - Sistemi Ferroviari S.p.A., società costituita nel 2001 a cui era stato conferito il settore sistemi, e di Ansaldobreda S.p.A., che aveva ricevuto il settore di costruzione dei veicoli ferroviari.[10] Dall'altro lato, nel 1996 Finmeccanica (oggi Leonardo) aveva acquisito, nell'ambito dell'incorporazione di Alenia Spazio S.p.A., il 100% della società S.I.C. Società Italiana Comunicazioni s.r.l., poi ridenominata EuroSkyway s.r.l. e posta in liquidazione il 19 aprile 2005. Il 21 novembre successivo la procedura di liquidazione è revocata e quindi, il 29 novembre, la società viene trasformata in società per azioni ed assume la denominazione attuale Ansaldo STS (Signalling and Transportation Solutions) S.p.A.[11]
Ultima operazione, che conduce all'assetto attuale, è il conferimento da parte di Finmeccanica (oggi Leonardo) alla società delle partecipazioni di controllo di Ansaldo Signal N.V. e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A., avvenuto, in vista della quotazione in Borsa, il 24 febbraio 2006.[6]
Nel 2006 Ansaldo STS si è aggiudicata, attraverso International Metro Service S.r.l. (51% ATM S.p.A., 49% Ansaldo STS S.p.A.), per 122 milioni di euro la gestione e la manutenzione della Metropolitana di Copenaghen per i successivi tre anni,[12][13] dopo che nel 1996 aveva vinto l'appalto per la sua costruzione.[14]
Nel 2013 Ansaldo STS, Salini Impregilo, Bombardier, Nesma e Larsen & Toubro si sono aggiudicati una commessa dal valore di sei miliardi di euro per la realizzazione della Linea 3 della Metropolitana di Riyad: è la più grande commessa affidata a imprese italiane.[15][16][17]
Nel 2014 Ansaldo STS si è aggiudicata il contratto “chiavi in mano” del valore di 710 milioni di dollari per la metropolitana senza conducente di Lima, Perù.[18] Il progetto della metropolitana di Lima, L2 e L4 si compone di 35 stazioni, 35 km di tunnel, 2 depositi e 42 veicoli.[19] Nel luglio dello stesso anno si è aggiudicata, inoltre, un contratto per l'alta velocità in Spagna del valore di 47 milioni di euro per implementare e mantenere i sistemi di segnalamento ERTMS lungo la linea ad alta velocità che collega La Robla e Pola de Lena[20] e ha firmato un contratto del valore di 78 milioni di euro relativo alla realizzazione della nuova metropolitana a Navi Mumbai in India.[21]
Delisting e Fusione
[modifica | modifica wikitesto]Nel febbraio 2015, il Consiglio d'Amministrazione di Finmeccanica (poi divenuta Leonardo) ha deliberato la vendita della propria quota di maggioranza, pari al 40,066% del capitale sociale, alla società giapponese Hitachi.[22] Con il closing del 2 novembre, avvenuto in occasione dell'Assemblea degli azionisti, Hitachi Rail Italy Investment è diventato l'azionista di riferimento di Ansaldo STS.[23][24] Durante la prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduta dal nuovo presidente Alistair Dormer, Stefano Siragusa è stato confermato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, con le deleghe operative necessarie per la gestione della Società e del Gruppo.[25]
Nel marzo 2016, in seguito all'Opa obbligatoria lanciata sulla società e all'acquisto di pacchetti effettuato fuori borsa a 10,50 € per azione, Hitachi Rail Italy Investments è arrivata a detenere il 50,77% del capitale sociale.[26]
Stefano Siragusa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Ansaldo STS, ha rassegnato le dimissioni il 31 marzo 2016 rimanendo in carica fino al 13 maggio 2016 quando, in occasione dell'Assemblea degli Azionisti, è stato nominato il nuovo Consiglio d'Amministrazione.[27] Il 24 maggio il Consiglio ha nominato Andrew Barr Amministratore Delegato e Direttore Generale di Ansaldo STS. A Barr sono state inoltre conferite tutte le deleghe operative necessarie per la gestione della Società e del Gruppo.[28]
Il 29 ottobre 2018, Hitachi Rail Italy Investment acquista tutte le azioni del fondo Elliott, la cui partecipazione era nel frattempo salita al 31,79%, ad un prezzo di 12,70 € per azione, arrivando quindi ad un totale di 82,567% dell'azionariato.[29]
Il 30 gennaio 2019 al termine dell'OPA avendo Hitachi Rail Italy Investment acquisito l'intero capitale sociale, la società viene delistata dalla Borsa Italiana.[30]
Il 1º giugno 2021 entra in vigore la fusione per incorporazione di Hitachi Rail S.p.A. in Hitachi Rail STS S.p.A.[31]
Attività
[modifica | modifica wikitesto]Hitachi Rail STS S.p.A. (già Ansaldo STS S.p.A.) ha sede principale a Napoli ed è parte di Hitachi Rail, che è presente in oltre 50 paesi, con 11 siti produttivi in tre continenti e oltre 24.000 dipendenti.[32] Opera nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e servizi di segnalamento e supervisione del traffico ferroviario e metropolitano, anche come appaltatore principale (lead contractor). La società ha un'organizzazione geografica internazionale presente in: Europa centro-orientale e Medio Oriente, Europa occidentale e Nord Africa, Americhe, Asia e Pacifico. La società opera in tutto il mondo come appaltatore, integratore di sistema e fornitore “chiavi in mano” di progetti di trasporto di massa in ambito ferroviario e metropolitano. Le diverse entità legali incluse nel perimetro della società svolgono attività nei campi della gestione del traffico, del controllo dei treni, della produzione di sistemi di segnalamento e di servizi di manutenzione.[33]
Struttura del gruppo
[modifica | modifica wikitesto]- Unità di business Rail Control: sistemi di segnalamento ferroviario e metropolitano nonché armamento, segnalamento, alimentazione, telecomunicazioni e veicoli di un sistema di trasporto;
- Unità di business Vehicles: produzione e commercializzazione di materiale rotabile, tra cui progettazione e produzione di sistemi di trasporto chiavi in mano, automatici e totalmente driverless (UTO)[34]
Prodotti
[modifica | modifica wikitesto]Treni ad alta velocità
[modifica | modifica wikitesto]Treni regionali
[modifica | modifica wikitesto]Tram
[modifica | modifica wikitesto]Metropolitana senza guidatore
[modifica | modifica wikitesto]Metropolitana
[modifica | modifica wikitesto]- Meneghino[50]
- Metropolitana di Fortaleza[51]
- Elettromotrici AMT 31-37
- Elettromotrici AMT 41-54
- Leonardo
- Elettrotreni Hitachi L6 (in consegna)
- Galileo (in consegna)
- Convogli Hitachi della metropolitana di Roma (in collaudo)
Azionariato
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1º maggio 2021 Hitachi Rail Ltd. (gruppo Hitachi) possiede l'intero capitale della società.
Dati economici e finanziari
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Ricavi (M€) | EBIT (M€) | Utile netto (M€) | Patrimonio netto (M€) | Dipendenti | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2006 | 43,2 | 126,6 | 3 962 | |||
| 2008 | 1 100,0 | 117,5 | 77,5 | 238,7 | ||
| 2012 | 1 240,0 | 117,0 | 75,6 | 469,1 | 4 100 | |
| 2013 | 1 229,8 | 117,5 | 74,8 | 499,0 | 3 929 | [52] |
| 2014 | 1 303,5 | 130,5 | 80,7 | 574,9 | 3 799 | [52] |
| 2015 | 1 383,8 | 135,8 | 93,0 | 665,1 | 3 772 | [53] |
| 2016 | 1 327,4 | 126,8 | 77,9 | 707,8 | 3 951 | [54] |
| 2017 | 1 361,8 | 108,8 | 64,9 | 729,0 | 4 228 | [24] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Dati della società - Hitachi Rail STS S.p.a., su ufficiocamerale.it. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ Trenitalia: contratto con Hitachi Rail per nove Frecciarossa di nuova generazione, su borsaitaliana.it, 24 marzo 2026. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ Letizia Magnani, Digitalizzazione e decarbonizzazione: "Così puntiamo ai veicoli eco-compatibili", in Quotidiano Nazionale, 23 febbraio 2026. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Annual Report 2010 (PDF), su ansaldo-sts.com. URL consultato l'11 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2012).
- ↑ Valerio Castronovo, Le origini. 1853-1882, in Storia dell'Ansaldo, vol. 1, Roma, Laterza, 1994, ISBN 88-420-4557-8.
- 1 2 3 4 Borsa Italiana - Ansaldo STS, su borsaitaliana.it. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
- ↑ RailwayAge - 130 years of innovation: Union Switch & Signal/Ansaldo STS USA (1881-2011), su railwayage.com. URL consultato il 24 febbraio 2015.
- ↑ Company Overview of Ansaldo Signal N.V., su bloomberg.com. URL consultato il 24 febbraio 2015.
- ↑ Finmeccanica incorpora Ansaldo Trasporti, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
- ↑ Il Sole 24 Ore - Finmeccanica: Breda incorpora ramo veicoli Ansaldo Trasporti, su archivio-radiocor.ilsole24ore.com.
- ↑ Prospetto informativo relativo all'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione e all'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle azioni ordinarie di Ansaldo STS (PDF), su borsaitaliana.it. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ Ad Ansaldo STS nuovo contratto per la gestione di Metro Copenaghen, su ansaldo-sts.com. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
- ↑ Copenaghen, vince la metro che parla italiano, su atm.it. URL consultato il 24 febbraio 2015.
- ↑ Ad Ansaldo gara metro Copenaghen, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
- ↑ Ad Ansaldo Sts e Salini Impregilo maxi-commessa per la metropolitana di Riyad, in Corriere della Sera. URL consultato il 24 febbraio 2015.
- ↑ Maxi commessa in Arabia Saudita per Ansaldo Sts e Salini Impregilo, in L'Unità. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
- ↑ Maxi commessa in Arabia Saudita per Ansaldo Sts e Salini Impregilo, su repubblica.it. URL consultato il 24 febbraio 2015.
- ↑ Finmeccanica: per Ansaldo Sts e Breda contratto da 874mln a Lima, in FIRSTonline, 29 marzo 2014. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ Renzi in Perù: la metro di Lima è made in Italy, in Trasporti-Italia.com, 27 ottobre 2015. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ Ansaldo Sts si aggiudica contratto in Spagna per l’Alta velocità, su esteri.it, 4 luglio 2014. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ (EN) Ansaldo STS-led consortium to deploy electromechanical systems on Indian metro, in Railway Technology, 24 luglio 2014. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ Finmeccanica vende a Hitachi AnsaldoBreda e Ansaldo Sts, in la Repubblica, 24 febbraio 2015. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ Finmeccanica, completata cessione Ansaldo Sts e Breda a Hitachi, in Reuters, 2 novembre 2015. URL consultato l'11 giugno 2026.
- 1 2 Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 (PDF), su ansaldo-sts.com. URL consultato il 18 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2018).
- ↑ Il Messaggero - Ansaldo STS, Siragusa confermato Amministratore Delegato, su economia.ilmessaggero.it. URL consultato il 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Ansaldo, Hitachi compra azioni a 10,5 euro e sale al 50%, su ansa.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
- ↑ Ansaldo Sts, Hitachi vince la battaglia in assemblea, su ilsole24ore.com. URL consultato il 24 maggio 2016.
- ↑ Ansaldo Sts: Andrew Barr nuovo amministratore delegato e dg, su it.finance.yahoo.com. URL consultato il 24 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2016).
- ↑ Hitachi rileva quota Elliott e sale a 82,5% in Ansaldo - Economia, in ANSA.it, 29 ottobre 2018. URL consultato il 21 novembre 2018.
- ↑ Edoardo Fagnani, OPS Ansaldo-STS, i risultati dell’obbligo di acquisto. Delisting il 30 gennaio, in Soldionline, 22 gennaio 2019. URL consultato l'11 giugno 2026.
- ↑ FUSIONE HITACHI RAIL, in fismic.it. URL consultato il 26 settembre 2023.
- ↑ Francesco Storai, Hitachi si allarga ancora. Acquisita Clever Devices, in La Nazione, 11 aprile 2026. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ Bilancio di sostenibilità 2014 (PDF), su ansaldo-sts.com. URL consultato il 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Prodotti e soluzioni, in hitachirail.com. URL consultato il 26 settembre 2023.
- ↑ Marco Morino, Arriva il Frecciarossa di ultima generazione: Fs investe 1,3 miliardi per 36 convogli, su Il Sole 24 ORE, 26 settembre 2025. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Marco Morino, Hitachi consegna a Trenitalia le ultime 280 carrozze Vivalto per il trasporto regionale, su Il Sole 24 ORE, 11 luglio 2017. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Sulla Treviglio–Milano–Novara: da lunedì operativo un treno Tsr, su L'Eco di Bergamo, 30 marzo 2012. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ (EN) Collin Carr, Hitachi Rail Italy begins production of Class 802 bi-mode trains for GWR, su Rail UK, 15 febbraio 2017. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Pistoia, Trenitalia presenta Rock: il nuovo convoglio per i pendolari, in repubblica.it, 20 gennaio 2017. URL consultato il 20 gennaio 2017.
- ↑ Marco Morino, Debutta il nuovo treno ibrido fabbricato da Hitachi Rail, su Il Sole 24 ORE, 20 dicembre 2022. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Finmeccanica-Ansaldobreda: Arrivato in Cina il primo tram Sirio per la città di Zhuhai, in Prima Press, 9 ottobre 2014. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Asja D'Arcangelo, Tre nuovi tram Hitachi Rail in arrivo sulle linee 9 e 10 di Torino, su www.torinocronaca.it, 3 novembre 2025. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Tutta Brescia sale in carrozza: parte la settima metro italiana, in Corriere della Sera, 2 marzo 2013. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ (EN) Joey Stoate, Honolulu's Skyline Segment 2 Officially Open, su Railway-News, 16 ottobre 2025. URL consultato il 6 luglio 2026.
- 1 2 Per la M4 di Milano i treni già premiati a Copenhagen, in ANSA, 26 novembre 2022. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ (EN) Riyadh Metro, Saudi Arabia, su railway-technology.com. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ (EN) Keith Barrow, Hitachi reveals first train for Taipei Circular Line, su International Railway Journal, 30 agosto 2016. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Maria Vera Genchi, Metro C, le stazioni Colosseo e Porta Metronia sono attive. Gualtieri: "Centro più vicino alle periferie", su Roma Today. URL consultato il 6 luglio 2026.
- 1 2 Hitachi Rail presenta in Grecia la metropolitana driverless ad alta tecnologia realizzata a Reggio Calabria, in Reggio Today, 29 novembre 2024. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ Marzio Brusini, I treni della metropolitana li pagavamo 9,7 milioni. Ora «solo» sette, in Il Giornale, 7 ottobre 2012. URL consultato il 6 luglio 2026.
- ↑ (EN) Fortaleza Metro Rail Project, in Railway Technology. URL consultato il 6 luglio 2026.
- 1 2 Bilancio consolidato e progetto di bilancio di esercizio 2014 (PDF), su ansaldo-sts.com. URL consultato il 23 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
- ↑ Bilancio consolidato Gruppo Ansaldo STS al 31 dicembre 2015 (PDF), su ansaldo-sts.com. URL consultato il 16 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 (PDF), su ansaldo-sts.com. URL consultato il 18 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2018).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Bilancio ufficiale di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2006
- Prospetto informativo relativo alla Offerta Pubblica di Vendita per l'ammissione alla quotazione in Borsa
- Comunicazioni Consob sugli azionisti rilevanti e sugli organi amministrativi delle società quotate, reperibili sul sito Consob
- Bilancio Ansaldo STS S.p.A. al 31.12.08[collegamento interrotto] (PDF), su ansaldo-sts.com.
- Bilancio Gruppo Ansaldo STS S.p.A. al 31.12.08[collegamento interrotto] (PDF), su ansaldo-sts.com.
- Bilancio 2012, su borse.it. URL consultato il 16 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- Bilancio 2016[collegamento interrotto] (PDF), su ansaldo-sts.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su hitachirail.com.
