Khaitan Sporting Club
| Khaitan Calcio | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Al Kuwait |
| Nazione | |
| Confederazione | AFC |
| Federazione | |
| Campionato | Kuwaiti Division One |
| Fondazione | 1965 |
| Stadio | ( posti) |
| Palmarès | |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Khaitan Sporting Club (in arabo: نادي خيطان الرياضي), meglio noto come Khaitan, è una società calcistica kuwaitiana, con sede a Al Kuwait, specificatamente nel quartiere di Khaitan.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La squadra venne fondata il 13 gennaio 1965.[1] Ha partecipato per la prima volta al massimo campionato kuwaitiano nella stagione 1966-1967, retrocedendo immediatamente.[2] Ritornò in massima serie nella stagione 1971-1972, retrocedendo però già nel campionato seguente.[3]
Il club fece di nuovo ritorno nella massima serie nel 1979[3], rimanendovi sino al 1985.[4] Nel 1982 l'attaccante rossonero Muayad Rahyam Aliyan fece parte della spedizione kuwaitiana al Campionato mondiale di calcio 1982, oltre che della vittoriosa rosa che partecipò alla Coppa d'Asia 1980, disputata proprio in Kuwait.
Ritornò ancora in massima serie nella stagione 1991-1992, primo campionato disputato dopo la fine della Guerra del Golfo, che aveva visto l'Emirato invaso dall'Iraq del 1990, che incluse tutte le squadre attive nell'Emirato, retrocedendo però al termine del campionato.[5]
Il Khaitan tornò in massima serie nella stagione 1994-1995.[6] Nella stagione seguente ottenne un prestigioso terzo posto nella stagione regolare ed il quarto nei playoff per il titolo.[7] La permanenza in massima serie si protrasse sino al 2000, quando retrocesse al termine dei playout.[8]
Il club ottenne una nuova promozione al termine della stagione 2002-2003, vincendo gli spareggi inter-divisionali contro l'Al-Naser.[9] Dopo una nuova retrocessione nel campionato 2005-2006[10], tornò in massima serie nel 2013 per l'allargamento della massima categoria.[11] Nel 2011, pur militando nella serie cadetta kuwaitiana, raggiunse la finale della Coppa del Principe della Corona del Kuwait, persa contro il Kuwait SC.[12]
Nel 2015 ha raggiunto la finale della Coppa della Federazione calcistica del Kuwait, persa contro il Kuwait..[13]
La permanenza in massima serie durò sino al 2017[14], ritornando ancora una volta però in massima serie al termine del campionato 2019-2020, a seguito di un nuovo allargamento della prima serie kuwaitiana.[15] La permanenza durò un solo anno[16], ma il Khaitan tornò ancora una volta in massima serie al termine della stagione 2022-2023.[17] Al termine della stagione 2024-2025 è nuovamente retrocessa nella serie cadetta.[18]
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]Calciatori
[modifica | modifica wikitesto]Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- 1973-1974, 1993-1994
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Kuwait - List of Foundation Dates Clubs, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 1960-69, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Kuwait 1970-79, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 1984/85, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 1991/92, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 1994/95, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 1995/96, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 1999/2000, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2002/2003, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2005/2006, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2012/2013, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2010/2011, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2014/2015, su rsssf.org. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2016/2017, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2019/2020, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2020/2021, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2022/2023, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Kuwait 2024/2025, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.