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Macaca

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Macachi

Macaca mulatta
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
(clade)Euarchonta
OrdinePrimates
SottordineHaplorrhini
InfraordineSimiiformes
ParvordineCatarrhini
SuperfamigliaCercopithecoidea
FamigliaCercopithecidae
SottofamigliaCercopithecinae
TribùPapionini
GenereMacaca
Lacépède, 1799
Specie
vedi testo
Areale

I macachi (Macaca Lacépède, 1799) sono un genere di primati della famiglia Cercopithecidae.[1]

Distribuzione e habitat

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Macachi cinomolghi (Macaca fascicularis) in una foresta a Sumatra, in Indonesia

I macachi sono il genere di primati a più ampia diffusione dopo l'uomo. Sono diffusi in larga parte dell'Asia: dall'Afghanistan alla Cina, dall'India al sudest asiatico al Giappone. Inoltre una specie (Macaca sylvanus, detta comunemente bertuccia) vive nell'Africa nord-occidentale. In Europa è presente una sola specie, Macaca sylvanus, diffusa a Gibilterra.

Esemplari di macaco sileno (Macaca silenus) in una foresta

Gli habitat sono vari: dalla foresta pluviale alla montagna, anche oltre i 2000 m di altitudine.

Durante il Pleistocene l'areale comprendeva anche parte dell'Europa meridionale, come testimoniano le specie fossili M. majori (trovata in Sardegna) e M. florentina (trovata in Toscana),[2] e ulteriori resti fossili trovati in Grecia.[3]

Macaco cinomolgo (Macaca fascicularis)

I macachi sono primati di dimensioni medie: la lunghezza del corpo può variare da 40 a 75 cm e il peso, che nei maschi supera quello delle femmine di circa il 50%, da 2,5 a 18 kg. La lunghezza della coda è un importante carattere identificativo della specie: a volte è molto corta o si riduce ad un organo vestigiale, come nella bertuccia, mentre in altre specie è lunga come il corpo. Il colore varia tra il marrone, il grigio e il nero. Il muso è glabro e sporgente.

I macachi hanno canini molto sviluppati: qui un apparato boccale di bertuccia (Macaca sylvanus)

Alimentazione

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La dieta è basata soprattutto sulla frutta, ma comprende vari altri cibi vegetali e all'occasione insetti, uova di uccelli, piccoli vertebrati e in alcuni casi anche crostacei.

Comportamento

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Sono animali con attività diurna e, anche se i macachi sono buoni arrampicatori, viene svolta per lo più al suolo.

Comportamento sociale

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I macachi sono animali sociali; qui il macaco reso (Macaca mulatta)
Gruppo di macachi di Tonkean (Macaca tonkeana)

I macachi, come molte scimmie, sono animali sociali, vivono in gruppi numerosi, formati da 10 a 180 individui, nei quali la popolazione adulta contiene femmine in quantità da tre a quattro volte maggiore di quella dei maschi. I maschi in eccedenza formano gruppi di soli maschi.

I gruppi di macachi spesso frequentano anche le città, come questo gruppo di macaco reso (Macaca mulatta) a Jaipur, in India

Le società sono in genere organizzate secondo una struttura matriarcale, all'apice della quale si trova una femmina alfa. Le femmine sono in genere in rapporto numerico di 4:1 con i maschi. Mentre i rapporti tra le femmine sono piuttosto pacifici, i maschi esibiscono spesso comportamenti aggressivi. La cura dei piccoli e la sorveglianza del territorio sono gestite in comune da tutta la colonia. I territori delle differenti colonie spesso parzialmente si sovrappongono e ciò porta a frequenti contatti tra i differenti gruppi, che sono caratterizzati da un certo grado di interazione.[4]

Tolettatura (grooming) nel macaco reso (Macaca fascicularis)

Trascorrono le ore più fresche del mattino alla ricerca del cibo mentre il resto della loro giornata è dedicata al riposo, al grooming ed al gioco[5].

Una madre di macaco reso (Macaca mulatta) alle prese con l'allattamento di un piccolo
Un macaco cinomolgo (Macaca fascicularis) con il piccolo

La gestazione dura tra 160 e 170 giorni e porta alla nascita di un solo cucciolo che raggiunge la maturità sessuale fra 3 e 4 anni nel caso delle femmine e tra 6 e 7 anni in quello dei maschi.

Un giovane di macaco reso (Macaca mulatta)

L'aspettativa di vita è tra 15 e 20 anni in natura, ma può superare i 30 anni in cattività.

Macaco nemestrino (Macaca nemestrina)
Macaco nemestrino settentrionale (Macaca leonina)
Cinopiteco (Macaca nigra)
Macaco sileno (Macaca silenus)
Macaco dal berretto (Macaca sinica)
Macaco orsino (Macaca arctoides)
Macaco del Giappone (Macaca fuscata)

Il genere Macaca comprende 22 specie[1] e numerose sottospecie.

Lo stato di specie o di sottospecie è spesso fonte di controversie a causa del fatto che sono spesso interfecondi.

Di seguito è riportata la attuale tassonomia del genere Macaca, con le 22 specie suddivise in 5 gruppi.

Gruppo sylvanus

Gruppo nemestrina

Gruppo sinica
Gruppo fascicularis
Gruppo mulatta
  1. 1 2 (EN) Colin Groves, Macaca, in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, 120-121, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. Zoboli, Daniel, Pillola, Gian Luigi e Lorenzo, Rook, New remains of Macaca majori Azzaroli, 1946 (Primates, Cercopithecidae) from Is Oreris (Fluminimaggiore, southwestern Sardinia), vol. 55, n. 3, 2016, DOI:10.4435/BSPI.2016.21. URL consultato il 13 settembre 2021.
  3. (EN) George E. Konidaris, Athanassios Athanassiou e Eleni Panagopoulou, First record of Macaca (Cercopithecidae, Primates) in the Middle Pleistocene of Greece, in Journal of Human Evolution, vol. 162, 1º gennaio 2022, p. 103104, DOI:10.1016/j.jhevol.2021.103104. URL consultato il 26 marzo 2023.
  4. Melnick DJ, Pearl MC, Richard AF. Male migration and inbreeding avoidance in wild rhesus monkeys. Am J Primatol 1984; 7(3): 229-43.
  5. Seth PK. Habitat, resource utilization, patterns and determinants of behaviour in rhesus monkeys. J Hum Ecol 2000; 11(1): 1-21.
  • Gippoliti Spartaco, Visalberghi Elisabetta: Ordine Primates: elenco delle specie viventi, nome italiano e grado di minaccia, Rivista di Antropologia (Roma) Vol. 79 (2001), pp. 33-44 (consultabile qui).

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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