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NGC 3389

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
NGC 3373 = NGC 3389
Galassia a spirale
NGC 3389 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data11 marzo 1784 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 48m 27.9s [2]
Declinazione12° 31 59 [2][1]
Distanza79,4 milioni di a.l.
(24,35 [2] Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,9 [1][3]

nella banda B: 12,4 [3]

Redshift0,004346 ± 0,000007 [2]
Luminosità superficiale13,34 [3]
Angolo di posizione112° [3]
Velocità radiale1303 ± 2 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)c [2], Sc [3][1]
Dimensioni60 500 a.l.
(18 540 [2] pc)
Altre designazioni
NGC 3373
PGC 32306
UGC 5914
MCG 2-28-13
CGCG 66-22 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 3389
Categoria di galassie a spirale

NGC 3373 = NGC 3389 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 79 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

La galassia è stata scoperta l'11 marzo 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1] Una quarantina di anni tardi, il 23 marzo 1830, la stessa galassia venne nuovamente osservata dal figlio John Herschel. La sua descrizione è stata in seguito inserita nel New General Catalogue con la designazione NGC 3373.[1]

NGC 3389 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

NGC 3389 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico "SA(s)c" nel suo atlante morfologico delle galassie.[4][5]

All'interno di NGC 3389 sono state scoperte due supernove: SN 1967C e SN 2009md.

SN 1967C è stata scoperta il 28 febbraio 1967 da Chuadze. La supernova è stata classificata di tipo Ia.[6]

SN 2009md è stata scoperta il 4 dicembre 2009 dall'astronomo giapponese Koichi Nishiyama. La supernova è stata classificata die tipo IIP.[7]

Gruppo di NGC 3338

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NGC 3389 fa parte del Gruppo di NGC 3338. Oltre a NGC 3338 il gruppo comprende almeno altre quattro galassie: NGC 3346, UGC 5832, PGC 31933 e MK 1263.[8]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3389, su cseligman.com. URL consultato il 2 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3389, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 2 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3300 à 3399, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 2 aprile 2026.
  4. (EN) Celestial Atlas, Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 3389, su cseligman.com.
  5. (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 3389, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 2 aprile 2026.
  6. (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 2 aprile 2026.
  7. (EN) Bright Supernovae - 2009, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 2 aprile 2026.
  8. (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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