Piers Corbyn

Piers Richard Corbyn (Chippenham, 10 marzo 1947) è un meteorologo britannico; fratello di Jeremy Corbyn, è noto nel Regno Unito soprattutto per essere un fermo oppositore sulla teoria dei cambiamenti climatici.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Fratello maggiore del leader laburista Jeremy Corbyn, nasce a Chippenham, nel Wiltshire, il 10 marzo 1947. Inizia a interessarsi di meteorologia sin da bambino, cominciando a registrare i dati atmosferici all'età di 15 anni e costruendo autonomamente strumenti di misurazione.[1]
A 18 anni inizia a frequentare l'Imperial College London, dove viene eletto presidente dell'unione studentesca nel 1969, conseguendo la laurea in fisica nel 1968. A 20 anni viene pubblicato per la prima volta un suo articolo su Weather, rivista della Royal Meteorological Society.
Nel 1979 ottiene un master in astrofisica al Queen Mary College.[2] Dal 1986 al 1990 è stato consigliere comunale nel London Borough of Southwark, militando nel Partito Laburista, che ha lasciato nel 2003 in opposizione all'invasione dell'Iraq.[3]
Posizione scettica sui cambiamenti climatici
[modifica | modifica wikitesto]Piers Corbyn sostiene che gli esseri umani non abbiano alcun ruolo nel cambiamento climatico, ritenendo invece che le variazioni solari siano la causa principale delle tendenze climatiche, con la CO₂ come effetto piuttosto che causa del riscaldamento.[4] Tale posizione è in contrasto con il consenso scientifico sul cambiamento climatico, secondo cui il riscaldamento globale è principalmente causato dalle emissioni di gas serra di origine antropica.[5] Nel 1995 lancia WeatherAction, società che si occupa di previsioni meteorologiche a lungo termine basate sull'attività solare e lunare.[6]
Attività durante la pandemia di COVID-19
[modifica | modifica wikitesto]Durante la pandemia di COVID-19, Corbyn è diventato uno dei principali esponenti del movimento no-vax britannico, organizzando e guidando numerose manifestazioni contro il lockdown e le restrizioni sanitarie nel 2020 e nel 2021.[7] In un'intervista del settembre 2020 con Newsweek ha definito le misure di lockdown una "montatura" priva di giustificazione scientifica.[8]
Nel maggio 2020 è stato multato dalla polizia per aver violato le norme sul distanziamento sociale partecipando a una manifestazione a Hyde Park.[9] Nel 2021 è stato arrestato più volte: in una circostanza per aver distribuito volantini che paragonavano le campagne vaccinali al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau;[8] in un'altra occasione, nell'ottobre 2021, a pochi giorni dall'assassinio del deputato David Amess, ha guidato un gruppo di manifestanti che ha innalzato una forca in Parliament Square.[8]
Nel dicembre 2021 è stato nuovamente arrestato dopo aver incitato i partecipanti a una manifestazione a "farsi più fisici" con chi sosteneva le restrizioni e ad "abbattere i membri del Parlamento bugiardi".[8]
Attività politica
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2021 si è candidato alle elezioni per il sindaco di Londra con il proprio partito, Let London Live (LLL), ottenendo meno dell'1% dei voti.[8] Alle elezioni generali del 2024 si è candidato come indipendente nel collegio di Bermondsey and Old Southwark, ottenendo l'1,1% dei voti.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Piers Corbyn facts for kids, su kids.kiddle.co, Kiddle. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (EN) Everyone Complains About the Weather... Piers Corbyn Is Doing Something About It., su Wired.
- ↑ (EN) Piers Corbyn facts for kids, su kids.kiddle.co, Kiddle. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (EN) Is there trouble ahead for Jeremy Corbyn? Enter sibling Piers, the wacky weatherman..., su The Independent.
- ↑ (EN) AR6 Synthesis Report: Climate Change 2023, su ipcc.ch, IPCC. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (EN) Is there trouble ahead for Jeremy Corbyn? Enter sibling Piers, the wacky weatherman..., su The Independent.
- ↑ (EN) Case file: Piers Corbyn, su hopenothate.org.uk, Hope Not Hate. URL consultato il 2 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Case file: Piers Corbyn, su hopenothate.org.uk, Hope Not Hate. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (EN) Piers Corbyn fined for attending anti-lockdown protest, su The Independent.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Piers Corbyn, su IMDb, IMDb.com.