Return to Monkey Island
Return to Monkey Island è una avventura grafica punta e clicca a episodi sviluppata dalla Terrible Toybox e pubblicata da Devolver Digital in collaborazione con LucasArts. È il sesto capitolo della serie di Monkey Island ed è stato pubblicato il 19 settembre 2022, per macOS, Nintendo Switch e Windows successivamente anche per Linux, PlayStation 5, Xbox Series X/S, iOS e Android.[2]
Return to Monkey Island segna il ritorno nella saga Monkey Island del suo creatore, Ron Gilbert, uscito dall'operatività dl franchise dopo Monkey Island 2: LeChuck's Revenge (1991); proprio da questo episodio inziano gli eventi di Return to Monkey Island. La Walt Disney Company acquisì i diritti della franchise Monkey Island nel 2012 contestualmente all'inglobament della Lucasfilm. Nel 2019, Gilbert si accordò per creare un nuovo episodio di Monkey Island con il designer Dave Grossman, il quale era già stato collabatore nei primi due giochi della serie. Return to Monkey Island fu annunciato in aprile 2022.
Sinossi
[modifica | modifica wikitesto]Ambientazione e personaggi
[modifica | modifica wikitesto]Return to Monkey Island si svolge su isole immaginarie nei Caraibi durante l'Età d'oro della pirateria, come i precedenti capitoli della saga. Il gioco presenta una cornice narrativa che prosegue dal finale di LeChuck's Revenge, mentre la narrazione principale è ambientata dopo Tales of Monkey Island e segue il viaggio di Guybrush per scoprire finalmente il segreto di Monkey Island. Lungo il percorso, Guybrush rivisita luoghi iconici della serie, come Mêlée Island (ora sotto una nuova gestione) e Monkey Island. Sbarca inoltre su isole mai esplorate nei capitoli precedenti, come la gelida "Brr Muda" e "Terror Island".
Nel gioco tornano diversi personaggi principali della serie: il pirata Guybrush Threepwood, sua moglie Elaine Marley e il suo arcinemico, il pirata zombie LeChuck. Tra gli altri personaggi che ritornano figurano Murray il Teschio Parlante Demoniaco, il cartografo Wally B. Feed, il venditore di navi usate Stan S. Stanman, la governatrice di Mêlée ed ex maestra di spada Carla e la misteriosa Corina, la Voodoo Lady. I nuovi personaggi includono i capitani Madison, Lila e Trent, i tre nuovi capi pirata in competizione con Guybrush e LeChuck per trovare il segreto.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il figlio di Guybrush ed Elaine, Boybrush, sta giocando con il suo amico Chuckie in un parco divertimenti, mettendo in scena le avventure del padre. Spinto dalle domande di Boybrush, Guybrush decide di raccontargli la storia di come ha finalmente trovato il Segreto di Monkey Island.
Dopo aver appreso che LeChuck ha ottenuto una mappa per l'esatta posizione del segreto, Guybrush si reca a Mêlée Island nel tentativo di radunare una nave e un equipaggio per arrivare primo, ma i nuovi capi pirata Madison, Lila e Trent si rifiutano di finanziare l'impresa. Con opzioni limitate, Guybrush ottiene una benda magica che lo maschera da zombie, permettendogli di infiltrarsi nell'equipaggio di LeChuck prima della partenza. Durante il viaggio, la pozione usata per guidare la nave verso Monkey Island va rovinata, ma Guybrush scopre che anche i capi pirata sono diretti lì e completa segretamente la loro pozione affinché la nave di LeChuck possa seguirli. Mentre si avvicinano all'isola, Guybrush ruba la mappa di LeChuck sostituendola con un falso, ma accidentalmente rimuove la benda: LeChuck lo scopre e lo getta fuori bordo.
Dopo essere naufragato su Monkey Island, Guybrush segue la mappa ma cade in una trappola dei capi pirata destinata a LeChuck. Poiché loro possiedono la vera mappa, che è però crittografata magicamente, accettano una tregua per trovare il segreto. Grazie all'aiuto di Guybrush, la mappa rivela che il segreto si trova alla International House of Mojo su Mêlée Island. I capi pirata tradiscono Guybrush e lo gettano da un dirupo prima di salpare; LeChuck, accortosi dell'inganno, si mette al loro inseguimento. Elaine arriva in soccorso di Guybrush e i due fuggono dall'isola ricostruendo la sua vecchia nave, la Sea Monkey. In mare aperto, LeChuck combatte contro i capi pirata prima di accettare a sua volta una tregua per trovare il segreto.
Arrivato alla International House of Mojo, Guybrush scopre che il segreto è nascosto in una cassaforte chiusa da cinque chiavi d'oro sparse ovunque. Seguendo una serie di indizi, Guybrush viaggia per i Caraibi per trovarle, lasciando spesso dietro di sé una scia di distruzione a causa della sua ossessione per il segreto. In sua assenza, LeChuck e i capi pirata tentano di usare la magia per aprire la cassaforte, ma finiscono per rivoltarsi l'uno contro l'altro e LeChuck uccide i capi pirata. Dopo aver ottenuto l'ultima chiave, Guybrush apre la cassaforte, trovandovi solo un forziere chiuso. LeChuck appare e lo ruba, portandolo su Monkey Island per eseguire il rituale necessario ad aprirlo. Guybrush ed Elaine lo seguono, anche se Elaine continua a chiedersi se il segreto possa davvero essere all'altezza delle aspettative del marito.
Scendendo nelle profondità di Monkey Island, Guybrush attraversa le catacombe e apre una porta nascosta. Si ritrova in una ricostruzione di Mêlée Island all'interno di un parco a tema, rivelando che quello è il vero scenario di tutte le sue avventure e che LeChuck e gli altri sono solo animatroni. Guybrush può aprire il forziere del segreto, trovandoci dentro una maglietta celebrativa. Boybrush trova il finale insoddisfacente e ne mette in dubbio la veridicità, ma Guybrush rimane ambiguo. Elaine arriva e invita Guybrush a unirsi a lei in una nuova avventura. Il gioco offre diversi finali post-credit a seconda delle scelte fatte dal giocatore nella sequenza finale.
Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Ron Gilbert, il creatore della serie Monkey Island, lavorò ai primi due capitoli prima di lasciare la casa di sviluppo LucasArts nel 1992. Sognò spesso di realizzare un nuovo Monkey Island, ma non ne possedeva i diritti di proprietà intellettuale. Altri capitoli della saga furono sviluppati senza Gilbert da LucasArts e Telltale Games.
Nel 2012, The Walt Disney Company acquisì i diritti di Monkey Island con l'acquisto di Lucasfilm. Al PAX 2019, Nigel Lowrie, fondatore di Devolver Digital, disse a Gilbert di conoscere John Drake, allora responsabile delle licenze presso Disney. Drake voleva approcciare Disney per un nuovo gioco della serie. A dicembre, Gilbert invitò Dave Grossman, che aveva lavorato con lui ai primi due capitoli, a collaborare al nuovo progetto.
Gilbert e Grossman si incontrarono a Seattle nel gennaio 2020 per discutere alcune idee, sentendosi fiduciosi di poter creare un buon gioco. Lowrie presentò il progetto a Drake e Disney si mostrò disposta a trattare. Gilbert ebbe "lunghe conversazioni" con Disney per assicurarsi che il suo team avesse totale libertà creativa, permettendogli così di "costruire il gioco che voleva costruire".
Return to Monkey Island è stato sviluppato in segreto per due anni. Gilbert ha dichiarato: "Non l'ho detto a nessuno. Se non stavi lavorando al progetto, non ne sapevi nulla. Non l'ho detto al mio migliore amico, a mia madre o a mia sorella". Il team ha lavorato da remoto durante la pandemia di COVID-19. Al suo apice, il team di sviluppo contava 25 persone. Rispetto al precedente gioco di Gilbert, Thimbleweed Park (2017), il gruppo di lavoro era più numeroso, principalmente per la presenza di più artisti, come animatori e uno storyboard artist dedicato.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]A maggio 2022, dopo la pubblicazione del primo teaser video e di alcuni screenshot di Return to Monkey Island, lo stile grafico attirò diverse critiche dai fan online. Gilbert scrisse un post sul suo blog spiegando il motivo di tale scelta e sottolineando il suo disappunto per la reazione ricevuta.
Il 28 giugno, durante un evento Nintendo Direct, fu pubblicato un trailer del gameplay. Questo riaccese le polemiche, portando alcuni utenti a insultare e molestare Gilbert sui social media e sul suo blog. Di conseguenza, Gilbert disattivò i commenti sul blog e dichiarò che non avrebbe più parlato di Return to Monkey Island. Diversi sviluppatori criticarono pubblicamente il comportamento degli utenti e offrirono supporto a Gilbert e al suo team, tra cui Cory Barlog di Santa Monica Studio e Neil Druckmann di Naughty Dog.
Secondo l'aggregatore Metacritic, Return to Monkey Island ha ricevuto recensioni "generalmente favorevoli". La recensione del sito Pixel Bandits ha lodato la fedeltà del titolo alla saga, affermando che "Return cattura davvero lo spirito dei giochi originali e offre un'eccezionale avventura punta e clicca del 21º secolo".
Pixel Bandits fa inoltre riferimento specifico al radicale cambio di stile grafico, dichiarando: "Pensavo che avrei odiato il nuovo stile, ma una volta in gioco è in realtà molto fluido e ben realizzato". Rock, Paper, Shotgun ha descritto l'estetica come "vivace e incantevole, capace di catturare lo spirito dei primi capitoli ma con uno stile da libro illustrato che si adatta perfettamente a questa nuova avventura". Polygon ha aggiunto: "La grafica poligonale decisamente brutta di Escape e Tales of Monkey Island è stata sostituita da un'estetica alla Henry Selick, come una mappa vivente popolata da bambole di carta snodabili".
Alcuni recensori hanno riscontrato un livello di difficoltà ridotto, pur apprezzando il buon ritmo del gioco. L'abbandono della griglia di interazione a nove verbi in favore di un sistema "trascina e rilascia" ha limitato alcune occasioni di comicità, ma ha contribuito a un'esperienza di gioco più fluida e senza interruzioni.
Localizzazione in italiano
[modifica | modifica wikitesto]Return to Monkey Island è ufficialmente localizzato per quello che riguarda testi ed interfaccia. Il doppiaggio rimane disponibile solo in inglese e tedesco.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Store - Tales of Monkey Island, su telltalegames.com (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2009).
- ↑ Sir Xiradorn, Return to Monkey Island. Ecco la data di uscita!, su Monkey Island World, 31 agosto 2022. URL consultato il 27 aprile 2026.
- ↑ Italian voice localization:: Return to Monkey Island Discussioni generali, su steamcommunity.com. URL consultato il 27 aprile 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su returntomonkeyisland.com.
- (EN) Return to Monkey Island, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Return to Monkey Island (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
- (EN) Return to Monkey Island, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Return to Monkey Island, su IMDb, IMDb.com.
- Videogiochi a episodi
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