A Zafra ci sono due stazioni: Zafra ADIF (la stazione principale) e Zafra Feria (una fermata più vicina al centro città e all'autostazione, usata principalmente per i treni passeggeri locali).
38.4139-6.405411Stazione ferroviaria(Estación de Zafra).
Da Mérida il viaggio in treno è molto rapido e confortevole, trattandosi della linea diretta regionale, il treno impiega mediamente tra i 45 e i 50 minuti per coprire la distanza ma ci sono solamente 3 corse dirette al giorno.
Da Badajoz dovrete effettuare un cambio di treno a Merida per cui conviene prendere l'autobus.
DA Madrid il viaggio dura intorno alle 5 ore e mezza. Informazioni sul sito RENFE.
* 38.427502-6.4114982Autostazione di Zafra(Estación de Autobuses de Zafra),Carretera Badajoz-Granada, 72.L'autostazione si sviluppa su un unico piano e al suo interno si trovano sale d'attesa, servizi igienici e uno snack bar. Non sono presenti depositi bagagli automatizzati.
Se volete conoscere tutte le corse in partenza da Zafra (o, viceversa, in arrivo) dovrete consultare una piattaforma che metta a confronto orari, prezzi e compagnie diverse in un'unica schermata come
Omio, Busbud, CheckMyBus (quest'ultimo è un meta-motore, come Skyscanner per gli aerei, puramente comparativo che reindirizza direttamente ai siti ufficiali delle autolinee per l'acquisto finale senza commissioni aggiuntive.
Di seguito troverete informazioni generiche sulle autolinee e le corse più frequenti:
ALSA è il principale operatore regionale e nazionale. Effettua le seguenti corse:
Zafra - Badajoz: Circa 4 corse giornaliere dirette. I collegamenti sono distribuiti tra la mattina e il tardo pomeriggio, con una durata di viaggio che varia tra 1 ora e 10 minuti e 1 ora e 40 minuti a seconda del numero di fermate intermedie.
Zafra - Cáceres: Questa linea offre un'ottima copertura con circa 8 o 9 corse al giorno. Collega Zafra a importanti centri universitari e turistici della regione, toccando anche la città di Mérida.
Zafra - Zamora (circa 4 corse/giorno) e corse dirette a lungo raggio fino a Oviedo e Santander (2 o 3 volte al giorno).
Rotte verso l'Andalusia meridionale: Offre collegamenti giornalieri diretti verso le località costiere del sud come Algeciras e Tarifa (generalmente 1 corsa al giorno).
38.426042-6.4192941Chiesa della Candelaria(Iglesia de la Candelaria).La storia della Iglesia de la Candelaria è indissolubilmente legata all'ascesa della casata nobiliare dei Suárez de Figueroa, i Duchi di Feria, che scelsero Zafra come centro del loro stato feudale.La costruzione iniziò nel 1527 per sostituire una chiesa precedente ormai troppo piccola per la popolazione in crescita. I lavori furono promossi dal terzo Conte di Feria.La chiesa venne consacrata nel 1546, anche se i lavori di ampliamento e decorazione interna (come le cappelle private e gli altari) continuarono nei decenni successivi.Nel XVII secolo la chiesa ottenne lo status di Insigne Chiesa Collegiata, il che accrebbe enormemente il suo prestigio religioso e la sua ricchezza, permettendo l'aggiunta di opere barocche monumentali come il retablo di Churriguera. L'esterno della chiesa è dominato dalla torre campanaria; costruita in gran parte in mattoni rossi secondo uno stile mudéjar e barocco, la torre svetta sopra la struttura in pietra ed è ornata da un grande orologio.La facciata principale presenta una decorazione sobria ed elegante, con un portale rinascimentale sormontato da una nicchia e da un grande rosone che illumina la navata interna.I massicci contrafforti in pietra sulle mura esterne rivelano la la necessità di sostenere le ampie volte interne e di impedirne il crollo.Chiesa della Candelaria - InternoL'interno è costituito da un'unica, enorme navata gotica, straordinariamente ampia e slanciata, coperta da spettacolari volte a crociera stellate. Il Retablo Mayor (Altare Maggiore) è una monumentale opera barocca in legno dorato, realizzata da José de Churriguera alla fine del XVII secolo. È un esempio perfetto di stile "churrigueresco&", densamente decorato, dinamico e ricco di dettagli scultorei. Nella Cappella di Nuestra Señora de los Remedios, conosciuta anche come cappella del mercante Juan de Jaramillo, si trova uno dei più grandi tesori pittorici della regione: un ciclo di ben nove tele dipinte dal celebre maestro del Siglo de Oro spagnolo, Francisco de Zurbarán, completato intorno al 1644. La cappella di Valenzuela è un pregevole spazio rinascimentale decorato con una splendida grata in ferro battuto e stucchi di alta qualità. Ammirate ancora un imponente organo barocco che ancora oggi domina una delle pareti laterali.
38.423847-6.4186062Museo del Convento di Santa Clara.
38.424126-6.416743Palazzo dei duchi di Feria(Palacio de los Duques de Feria).
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