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2011

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Il 2011 (MMXI in numeri romani) è un anno del XXI secolo.

2011 negli altri calendari
Calendario gregoriano2011
Ab Urbe condita2764 (MMDCCLXIV)
Calendario armeno1459 — 1460
Calendario bengalese1417 — 1418
Calendario berbero2961
Calendario bizantino7519 — 7520
Calendario buddhista2555
Calendario cinese4707 — 4708
Calendario copto1727 — 1728
Calendario ebraico5770 — 5771
Calendario etiopico2003 — 2004
Calendario induista
Vikram Samvat
Shaka Samvat
Kali Yuga

2066 — 2067
1933 — 1934
5112 — 5113
Calendario islamico1432 — 1433
Calendario persiano1389 — 1390
  • 1 marzo – Escalation della Guerra civile libica con le forze di Mu'ammar Gheddafi che lanciano bombardamenti a Misurata ed attaccano Nalut.
  • 2 marzo – un terremoto con epicentro in mare, di magnitudo 9,0 della scala Richter (tra i dieci più forti della storia della sismografia), colpisce la regione di Tōhoku in Giappone. Il terremoto e le onde anomale conseguenti causano circa 11.000 morti accertati e oltre 17.000 dispersi; gli tsunami hanno interessato anche tutto il resto del bacino del Pacifico, causando un'altra vittima negli USA. Inoltre, a causa del maremoto, segue un terribile incidente alla centrale nucleare di Fukushima, che provoca la fuoriuscita di materiale radioattivo.
  • 3 marzo – Escalation della Guerra Civile Libica con tensioni diplomatiche, come la cattura di personale della Marina olandese da parte dei sostenitori di Gheddafi, e potenziali interventi internazionali con il presidente Obama che considera operazioni militari contro il regime.
  • 4 marzo – Escalation della Guerra Civile Libica con le forze di Mu'ammar Gheddafi che lanciano bombardamenti su Marsa Brega, bloccano i giornalisti stranieri a Tripoli e sparano sulle manifestazioni anti-governative. L'Interpol emette un'allerta contro Gheddafi e i suoi complici.
  • 5 marzo – Il Giappone affronta le conseguenze del devastante terremoto e tsunami concentrando gli sforzi sul soccorso e sulla gestone della crisi della centrale nucleare danneggiata mettendo in luce la sua vulnerabilità alle calamità naturali e le sfide nella gestione delle emergenze nucleari.
  • 6 marzo – Inizia la Guerra Civile Siriana con l'arresto di 15 giovani per aver realizzato un graffito anti-governativo a Daraa scatenando proteste contro il presidente Bashar al-Assad segnando l'inizio del conflitto.
  • 7 marzo – Escalation della Guerra Civile Libica che si intensifica con scontri fra le truppe di Gheddafi e i ribelli. I territori occupati dai quest'ultimi sono sottoposti a una grande pressione con l'avanzata delle forze governative verso Bengasi provocando appelli per un intervento internazionale.
  • 8 marzo – Escalation della Guerra Civile Libica che si intensifica con l'esecuzione di un ufficiale dell'esercito che si è rifiutato si sparare sulle posizioni dell'opposizione e con le forze governative che lanciano un offensiva contro la città di Zawiya mentre il Presidente Obama e il Primo Ministro Cameron concordano sull'obbiettivo di rimuovere Gheddafi.
  • 9 marzo – Celebrazione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.
  • 10 marzo – Escalation della Guerra Civile Libica con le truppe di Gheddafi che rivendicano il controllo di Ra's Lanuf causando decine di vittime.
  • 11 marzo – Un devastante terremoto di magnitudo 9.1, uno dei più potenti mai registrati e il più forte mai registrato in Giappone, ha colpito la costa di Honsu in Giappone generando uno tsunami che ha danneggiato le regioni costiere vicine causando 15.704 vittime.
  • 12 marzo – Un secondo terremoto colpisce la costa del Giappone orientale questa volta di magnitudo 8,9 causando distruzione con 464 morti confermati e 725 dispersi.
  • 13 marzo – Un terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito la costa di Tohoku, in Giappone, scatenando uno tsunami che ha causato distruzione diffusa e una grave crisi nucleare. L'evento ha provocato ingenti perdite umane, danni alle infrastrutture e potenziali conseguenze ambientali a lungo termine, segnando uno dei più gravi disastri naturali della storia moderna del Giappone.
  • 14 marzo – Un catastrofico terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito la costa del Giappone, scatenando uno tsunami massiccio che ha causato distruzioni diffuse, incidenti nucleari e una significativa perdita di vite umane nel Giappone settentrionale.
  • 15 marzo – Un devastante terremoto di magnitudo 9.0 colpisce il Giappone, scatenando uno tsunami che causa distruzione diffusa e porta al disastro nucleare di Fukushima Daiichi. Il sisma provoca 2.414 morti confermati e 3.118 feriti, segnando uno dei più gravi disastri naturali della storia moderna giapponese.
  • 16 marzo – Escalation della Guerra Civile Libica che si intensifica con le truppe di Muammar Gaddafi che bombardano la città di Misurata e lanciano un attacco ad Ajdabiya, città strategica e ultima tappa prima della roccaforte ribelle di Bengasi.
  • 17 marzo
    • Viene proclamato festa nazionale per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il Consiglio dei Ministri delibera la chiusura di scuole e uffici, con disposizioni speciali per l'imbandieramento e il trattamento economico dei lavoratori.
    • Il Consiglio di sicurezza dell'ONU approva, con l'astensione di Russia e Cina e senza alcun voto contrario, l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia, oltre ad ulteriori sanzioni economiche.
  • 18 marzo – La Primavera Araba continua a diffondersi nel Medio Oriente, con proteste diffuse che sfidano i regimi autoritari in molteplici paesi, tra cui Yemen, Siria, Bahrein e Giordania. Un movimento di massa che ha scosso gli equilibri geopolitici della regione.
  • 19 marzo
  • 20 marzo – Un devastante terremoto e successivo tsunami colpiscono il Giappone, causando distruzioni massive, incidenti nucleari a Fukushima e significative sfide ambientali e umanitarie.
  • 21 marzo – Il Presidente russo Dmitrij Medvedev ha criticato la posizione di Vladimir Putin sulla Risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU riguardante la Libia, definendo inaccettabile la descrizione di Putin come una 'chiamata medievale alle crociate', rivelando tensioni politiche interne.
  • 22 marzo – Un devastante terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito la costa del Giappone, scatenando uno tsunami massivo che ha causato distruzioni diffuse nella regione del Tohoku. Il disastro ha provocato una significativa perdita di vite umane, danni alle infrastrutture e ha innescato l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi.
  • 23 marzo
    • Si celebra il 150° anniversario dell'unificazione italiana, un momento storico fondamentale che segna la nascita dell'Italia moderna come stato nazionale.
    • Muore l’attore italiano Enzo Cannavale, noto per il suo contributo al cinema eduardiano.
  • 24 marzo
  • 25 marzo – L'Agenzia di Polizia Nazionale giapponese ha confermato 10.000 morti e 17.053 dispersi a seguito del devastante terremoto e tsunami del Tohoku, segnando uno dei più significativi disastri naturali della storia recente.
  • 26 marzo – Le forze ribelli in Libia conquistano con successo le città strategiche di Ajdabiya e Brega, strappandole alle truppe fedeli a Muammar Gheddafi, segnando guadagni territoriali significativi durante la guerra civile del 2011.
  • 27 marzo
    • Inizia l’ora legale in Italia, con spostamento delle lancette avanti di un’ora.
    • I livelli di Iodio radioattivo nell'Oceano Pacifico intorno alla centrale nucleare di Fukushima raggiungono 1.850 volte i livelli normali, indicando persistenti preoccupazioni ambientali e sanitarie dopo l'incidente nucleare.
  • 28 marzo – Una serie di diffuse manifestazioni pro-democrazia e sollevazioni si sono verificate in diversi paesi del Medio Oriente e Nord Africa, sfidando i regimi autoritari e chiedendo riforme politiche.
  • 29 marzo – La Guerra Civile Libica prosegue con scontri intensi tra le forze di Gheddafi e i gruppi ribelli, segnando un periodo critico nel conflitto.
  • 30 marzoTokyo Electric Power Co. annuncia piani per rimuovere almeno quattro unità dall'impianto nucleare di Fukushima, riconoscendo il lento e difficile processo di gestione del disastro nucleare.
  • 31 marzo – l'isola di Mayotte passa dallo status di Collettività d'oltremare a Dipartimento d'oltremare. Diviene così a tutti gli effetti parte integrante dell'Unione europea.[2]
Lo stesso argomento in dettaglio: Eventi sportivi nel 2011.

Scienza e tecnologia

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Ci sono circa 2 040 voci su persone morte nel 2011; vedi la pagina Morti nel 2011 per un elenco descrittivo o la categoria Morti nel 2011 per un indice alfabetico.

Calendario 2011
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GennaioSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLu 
FebbraioMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLu   
MarzoMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGi 
AprileVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSa 
MaggioDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMa 
GiugnoMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGi 
LuglioVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDo 
AgostoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMe 
Settembre   GiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVe 
OttobreSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLu 
NovembreMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMe 
DicembreGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSaDoLuMaMeGiVeSa 

In quest'anno sono stati conferiti i seguenti Premi Nobel:

Altri progetti

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