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Comephorus baikalensis

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Comephorus baikalensis
Disegno da Le règne animal distribué d'après son organisation, opera di Georges Cuvier
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ParvphylumOsteichthyes
GigaclasseActinopterygii
SuperclasseActinopteri
ClasseTeleostei
OrdinePerciformes
SottordineCottoidei
FamigliaComephoridae
Lacepède, 1800
GenereComephorus
SpecieC. baikalensis
Nomenclatura binomiale
Comephorus baikalensis
Pallas, 1776
Nomi comuni

(EN) Big Baikal oilfish

Comephorus baikalensis Pallas, 1776 è una specie di pesce osseo d'acqua dolce appartenente all'ordine Scorpaeniformes. Endemico della Russia, è presente esclusivamente nelle acque del lago Bajkal, in Siberia.

Distribuzione e habitat

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Il fenomeno dei pesci congelati sulla superficie ghiacciata del lago.

C. baikalensis è una specie pelagica che preferisce le acque profonde del lago in cui vive, il Bajkal, che nella sua parte centrale raggiunge la sua massima profondità, 1642 m nella parte centrale. Le spedizioni scientifiche hanno appurato che esemplari adulti si sono spinti fino ai 1600 m, condizioni di pressione e temperatura tali da poterli annoverare a pieno titolo pesci abissali d'acqua dolce. Benché siano soliti a rimanere in profondità gli individui adulti, prevalentemente femmine ma occasionalmente anche maschi, sono stati avvistati in superficie. La profondità di distribuzione nei mesi di gennaio e febbraio, quando la superficie del lago è ancora ghiacciata, è di 150-250 m, che si innalza a 100-120 m nei mesi di marzo e aprile.[1]

Sono affini ai Cottidae ma hanno un aspetto peculiare, testa e bocca molto grandi, pinne pettorali molto ampie e a forma di ali, pinne ventrali assenti, prima pinna dorsale composta di raggi spinosi molto brevi, seconda pinna dorsale e pinna anale con raggi molli e lunghe fino al peduncolo caudale. Il corpo è privo di scaglie e traslucido, quasi vitreo. Lo scheletro è fortemente demineralizzato. La linea laterale nella regione cefalica forma un reticolo di cavità mucose che si aprono all'esterno con numerosi pori.

C. baikalensis è una specie ovovivipara, che si riproduce alla fine del periodo invernale deponendo poi le uova da luglio a ottobre. Gli adulti si nutrono in prevalenza di anfipodi, in particolare della specie Macrohectopus branickii, anch'essa endemica del lago. Essendo la temperatura delle acque particolarmente fredda, che dalla profondità di 250 m al fondo resta costante tra circa i 3 e i 4 °C[2], questa specie si è adattata aumentando il contenuto di grasso del corpo, arrivando a circa il 25%, fungendo sia da isolante che da riserva di energia, peculiarità che comporta, alla loro morte, di risalire le acque galleggiando infine sulla superficie, congelandosi nel ghiaccio fino all'arrivo della primavera, quando poi vengono portati a riva dalle onde.[3]

  1. Reshetnikov et al, 1997.
  2. Bajkal, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana..
  3. (EN) Comephorus baikalensis, su Fishbase.org.
  • (RU, EN) О. А. Тимошкин (O. A. Timoškin), Атлас и определитель пелагобионтов Байкала с краткими очерками по их экологии [Atlante e determinante dei pelagobionti del Baikal con brevi saggi sulla loro ecologia], Новосибирск, Наука, 1995, pp. 694, ISBN 5-02-030815-3.
  • (RU) Yu. S. Reshetnikov et al., Список рыбообразных и рыб пресных вод России, in Journal of Ichthyology, vol. 37, n. 6, dicembre 1997, pp. 723-771. URL consultato il 6 marzo 2026.

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