close
Vai al contenuto

Han Zheng

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Han Zheng
韩正
Han nel 2024

11° Vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese
In carica
Inizio mandato10 marzo 2023
PresidenteXi Jinping
PredecessoreWang Qishan

Vice-primo ministro del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese
Durata mandato19 marzo 2018 
11 marzo 2023
ContitolareHu Chunhua, Sun Chunlan, Liu He
Capo del governoLi Keqiang

Segretario del Comitato municipale di Shanghai del PCC
Durata mandato20 novembre 2012 
29 ottobre 2017
PresidenteHu Jintao
PredecessoreYu Zhengsheng
SuccessoreLi Qiang

Segretario ad interim del Comitato municipale di Shanghai del PCC
Durata mandato24 settembre 2006 
24 marzo 2007
PresidenteHu Jintao
PredecessoreChen Liangyu
SuccessoreXi Jinping

20° Sindaco di Shanghai
Durata mandato24 marzo 2003 
26 dicembre 2012
PredecessoreChen Liangyu
SuccessoreYang Xiong

Dati generali
Partito politicoPartito Comunista Cinese
UniversitàUniversità normale della Cina orientale
Università Fudan

Han Zheng (韩正S, Hán ZhèngP, Han ChengW; Shanghai, 22 aprile 1954) è un economista e politico cinese, 11° vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese (RPC) dal 2023. Ha precedentemente servito come vice primo ministro del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, dal 2018 al 2023, e come settimo membro del Comitato permanente del Politburo del Partito Comunista Cinese (PCC) dal 2017 al 2022.

Han è stato vice segretario del Comitato del PCC e sindaco di Shanghai dal 2003 al 2012. Nel novembre 2012, fu promosso a segretario del Comitato del PCC di Shanghai, la maggiore carica politica della città, e riuscì ad ottenere una seduta al Politburo del PCC. Nell'ottobre 2017, divenne membro del XIX Comitato centrale del PCC, il massimo organo decisionale in Cina; nel marzo 2008 divenne il vice Primo ministro del Consiglio di Stato della Cina. Durante questo mandato ha servito come il ruolo di leader massimo del PCC per gli affari di Hong Kong e Macao, presiedendo la risposta del governo alle proteste a Hong Kong del 2019-2020 e le modifiche elettorali di Honk Kong del 2021.

Han si è dimesso dal Comitato permanente del Politburo e dal Comitato Centrale dopo il XX Congresso nazionale del Partito Comunista Cinese nell'ottobre del 2022. Nella prima sessione della 14ª Assemblea nazionale del popolo nel marzo 2023, Han è stato eletto vicepresidente della Cina e vicepresidente della 14ª Assemblea Nazionale del Popolo. Ritenuto l'ottavo per grado di anzianità nella leadership cinese e stretto consigliere del segretario generale del PCC e presidente della Cina Xi Jinping, il suo ruolo prevalentemente cerimoniale nel governo statale si è concentrato su affari esteri e diplomazia. Ha servito come rappresentante speciale di Xi Jinping in eventi quali l’incoronazione di Carlo III e Camilla nel 2023 e la seconda cerimonia di insediamento di Donald Trump nel 2025.

Primi anni e formazione

[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Shanghai nell'aprile del 1954, ma le sue origini sono di Cixi, nella vicina provincia dello Zhejiang.[1] Fu un giovane esiliato durante la Rivoluzione culturale; lavorò in una fattoria nella Contea di Chongming, Shanghai. In seguito lavorò in un magazzino di un’azienda di impianti di sollevamento, per poi passare alla divisione approvvigionamenti e marketing dell’azienda. In più, è stato vicesegretario della Lega della Gioventù Comunista Cinese (LGC) dal 1975 al 1980. Entrò nel Partito Comunista Cinese nel 1979.[2]

Lavorò successivamente alla Shanghai Chemical Equipment Industry con un ruolo amministrativo, tra il 1980 e il 1982.[2] Fu segretario del comitato della LGC presso l’Ufficio dell’industria chimica del Governo municipale del popolo di Shanghai tra il 1982 e il 1986, e vicesegretario del PCC della Scuola di ingegneria chimica di Shanghai tra il 1986 e il 1987. Tra il 1987 e il 1988 lavorò come segretario del PCC e vicedirettore della Fabbrica di scarpe di gomma n. 6 di Shanghai; durante questo periodo fu elogiato dall’allora sindaco di Shanghai Zhu Rongji.[3]

Fu segretario del PCC e vicedirettore dello stabilimento di gomma Dazhonghua tra il 1988 e il 1990. Tra il 1983 e il 1985 frequentò inoltre un corso biennale universitario presso l’Università Fudan e successivamente conseguì una laurea triennale in politica presso l'Università normale della Cina Orientale tra il 1985 e il 1987, attraverso studi a tempo parziale.[2]

Nel giugno 1990 Han entrò ufficialmente nel Comitato di Shanghai della LGC, salendo poi alla carica di vicesegretario con responsabilità per il lavoro quotidiano, quindi venendo promosso a segretario nel 1991.[2] Nel novembre 1992 fu nominato governatore e vicesegretario del PCC del Distretto di Luwan. Durante il suo mandato nel distretto, Han guidò l’iniziativa di riqualificazione di Huaihai Road, trasformando la strada in una prestigiosa destinazione commerciale. Si concentrò inoltre sul risanamento ecologico del distretto e sull’espansione delle aree verdi. Tra il 1991 e il 1994 conseguì un master in economia politica internazionale presso la East China Normal University e ottenne il titolo di economista senior.[2][4]

Carriera a Shanghai

[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 1995, Han fu nominato vicesegretario generale del Governo Popolare Municipale di Shanghai; nel corso di tale periodo ricoprì anche gli incarichi di vice segretario del PCC del Comitato municipale per il lavoro economico globale, direttore della Commissione per la pianificazione urbana e direttore dell’Ufficio per la gestione dei titoli. Nel dicembre 1997 fu nominato per la prima volta membro del Comitato permanente del PCC municipale, entrando così nei ranghi sub-provinciali.[2] Nel febbraio 1998 fu nominato vicesindaco di Shanghai; nel maggio 2002 fu nominato vicesegretario del PCC di Shanghai.[4] Han entrò nel Comitato centrale del Partito Comunista Cinese nel XVI Congresso nazionale del PCC nel 2002.[2] Nel 2003 fu nominato sindaco di Shanghai.[2]

Han con il Presidente del Brasile, Lula da Silva, nel 2004

Nel 2006, Han divenne segretario facente funzione del Comitato del PCC di Shanghai dopo la destituzione di Chen Liangyu a seguito delle indagini per corruzione legate allo scandalo delle pensioni di Shanghai.[5] Il suo incarico come segretario di partito ad interim a Shanghai durò cinque mesi; il 24 marzo 2007, Xi Jinping fu eletto segretario del Partito di Shanghai, provenendo dallo stesso incarico ricoperto nella vicina provincia dello Zhejiang.[5] Dopo aver svolto il ruolo di collaboratore di Xi, Xi divenne membro del Comitato permanente del Politburo del PCC nell’ottobre 2007 e fu nominato vicepresidente nel 2008.[5]

Han con il Primo ministro dell'India, Narendra Modi, nel 2015

Yu Zhengsheng succedette a Xi come segretario di Partito di Shanghai, e Han lavorò al suo fianco per i successivi cinque anni.[5] Nel 2008 si prevedeva che Han facesse un passo indietro dalla leadership come conseguenza dello scandalo che aveva coinvolto Chen; tuttavia Yu incoraggiò le autorità competenti di Pechino a mantenerlo in carica.[6] Han assunse l’incarico di segretario del Partito nel novembre 2012, poco dopo la conclusione del XVIII Congresso nazionale del PCC, ed entrò a far parte del XVIII Politburo del Partito Comunista Cinese.[7]

A causa della sua lunga carriera a Shanghai, Han è considerato un esponente della cosiddetta "cricca di Shanghai".[2]

Vice Primo ministro

[modifica | modifica wikitesto]

Han fu scelto per essere un membro del 19º Comitato permanente del Politburo, il maggior organo decisionale in Cina, nella prima sessione plenaria del 19º Comitato Centrale del PCC del 25 ottobre 2007.[8] Nel marzo 2018, l'Assemblea nazionale del popolo lo ha designato come vice Primo ministro del Consiglio di Stato nel governo di Li Keqiang.

Han successe a Zhang Dejiang come capo del Gruppo di Coordinazione Centrale per gli Affari di Honk Kong e Macao, nell'aprile del 2018, diventando così il massimo esponente del PCC per quanto gli affari di Hong Kong e Macao. Il Gruppo di coordinamento centrale è stato successivamente promosso a Gruppo dirigente centrale nel 2020.[9]

Han fu una figura centrale nella risposta del governo cinese alle proteste a Hong Kong del 2019-2020.[10] Secondo un report del 2019 di Reuters, dopo l'assalto al complesso legislativo, Han Zheng ha autorizzato il Capo dell'esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam, con il suo ufficio, invece di passare dall'Ufficio di collegamento di Honk Kong.[10] Ha anche riportato che Han ha convocato Lam, il 12 giugno, alla Bauhinia Villa, struttura usata dal governo cinese per colloqui con gli ufficiali di Honk Kong. Lì, Lam propose la sospensione dell'Emendamento della legge di Hong Kong sull'estradizione, che aveva scatenato le proteste. La proposta è stata accettata da Han dopo vari colloqui con altri leader cinesi.[10]

Nel marzo 2021, Han dichiarò che le riforme elettorali a Hong Kong, progettate per ridurre il potere dei consiglieri distrettuali e rafforzare quello del comitato elettorale, venivano attuate allo scopo di "prevenire la sovversione".[11]

Vicepresidente

[modifica | modifica wikitesto]
Han con il Segretario di Stato per gli affari esteri britannico, James Cleverly, nel 2023
Han Zheng con il Presidente russo, Vladimir Putin, a Pechino, durante la sua visita in Cina del maggio 2024

Dopo il XX Congresso nazionale del PCC dell'ottobre 2022, Han Zheng si ritirò dal Comitato permanente del Politburo e dal Comitato Centrale, all'età di 66 anni.[12] Fu successivamente eletto vicepresidente della 14ª Assemblea Nazionale del Popolo (ANP). Il 10 marzo 2023, Han fu eletto durante la prima sessione dell'ANP come vicepresidente della Cina, succedendo a Wang Qishan.[5] Come vicepresidente, Han è conosciuto come "numero otto" per grado di anzianità, dopo i sette membri del Comitato permanente del Politburo, mentre il suo ruolo nel governo rimane cerimoniale e riguarda il servizio come inviato e stretto consigliere di Xi Jinping.[5][13][14]

Da vicepresidente, Han ha preso parte di varie attività diplomatiche. È stato il rappresentante speciale di Xi Jinping all'incoronazione di re Carlo III e della regina Camilla nel maggio 2023.[15] Ad agosto, Han ha incontrato a Pechino il Segretario di Stato per gli affari esteri britannico, James Cleverly. Ha partecipato inoltre al dibattito generale della settantottesima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tenendo un discorso il 21 settembre.[16] Nello stesso mese, Han ha incontrato il segretario di Stato degli Stati Uniti, Antony Blinken, a margine dell’Assemblea generale dell’ONU.[17] A ottobre, Han ha partecipato alla cerimonia di insediamento di Prabowo Subianto come ottavo presidente dell’Indonesia.[13]

Nel maggio 2024, Han ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Harbin, dove entrambi hanno preso parte alla cerimonia di apertura dell’8ª Expo Cina–Russia.[18] Il 10 ottobre, è successo a Wang Qishan come presidente onorario della Croce Rossa della Cina.[19] Il 20 gennaio 2025 ha partecipato alla seconda cerimonia di insediamento di Donald Trump in qualità di rappresentante speciale del presidente Xi.[20] La presenza di Han segnò la prima volta che un alto funzionario del governo cinese veniva inviato ad un insediamento presidenziale negli Stati Uniti.[21] La sua partecipazione all’evento, in quanto fidato alto dirigente, è stata interpretata dai commentatori come rappresentativa dell’interesse di Xi a rafforzare le relazioni tra Cina e Stati Uniti.[14][22] Prima dell’insediamento, Han partecipò a incontri separati con il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, e con l’alleato di Trump Elon Musk, durante i quali Han e ciascuno dei due ribadirono l’indirizzo volto a promuovere il dialogo e relazioni stabili tra i rispettivi Paesi.[23]

Han Zheng è sposato con Wang Ming, che ha in passato ricoperto l’incarico di vicepresidente della Shanghai Charity Foundation. La coppia ha una figlia.[2]

  1. (EN) Philip Wen and Ben Blanchard, China unveils new leadership line-up with no clear successor to Xi, in U.K.. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Cheng Li, Han Zheng 韩正 (PDF), in Brookings Institution.
  3. (ZH) 韩正回忆朱镕基下工厂:第一句话就是批评_财经频道_一财网, su www.yicai.com. URL consultato il 20 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2013).
  4. 1 2 (EN) Biography of Han Zheng, su www.chinavitae.com. URL consultato il 19 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  5. 1 2 3 4 5 6 (EN) Meet Han Zheng, the man just appointed China’s new vice-president, su South China Morning Post, 10 marzo 2023. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  6. (EN) Han Zheng: the Chinese technocrat who rose to the top by staying afloat, su South China Morning Post, 25 ottobre 2017. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  7. (ZH) 项颖知, 详讯:韩正辞去上海市市长职务 杨雄任上海市代市长[组图]-上海政务, su shzw.eastday.com. URL consultato il 20 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2020).
  8. (EN) Philip Wen e Ben Blanchard, China unveils new leadership line-up with no clear successor to Xi, in Reuters. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  9. (EN) Hong Kong delegates to NPC say US sanctions will not weaken Beijing’s resolve, su South China Morning Post, 29 maggio 2020. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  10. 1 2 3 (EN) Keith Zhai, James Pomfret e David Kirton, Exclusive: China sets up Hong Kong crisis center in mainland, considers replacing chief liaison, in Reuters, 26 novembre 2019. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  11. (ZH) Han Zheng calls overhaul 'a war against subversion' - RTHK, su news.rthk.hk. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  12. (ZH) 中共二十大闭幕:李克强汪洋韩正栗战书未名列中央委员,胡锦涛提前退场, in BBC News 中文. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  13. 1 2 (EN) Kelly Ng, Who is China sending to Trump's inauguration?, su www.bbc.com, 17 gennaio 2025. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  14. 1 2 (EN) Vice President Han Zheng, China's representative at Trump's inauguration, is a trusted adviser to Xi, su AP News, 20 gennaio 2025. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  15. (EN) Chinese vice president attends King Charles III's coronation ceremony, su english.news.cn. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  16. (EN) Oppose ‘hegemonism’, Chinese Vice-President Han tells UN, su South China Morning Post, 22 settembre 2023. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  17. (EN) Top US diplomat Blinken meets China's VP Han at U.N. amid strained ties, in Reuters. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  18. (EN) Huizhong Wu, Emily Wang Fujiyama, Putin concludes a trip to China by emphasizing its strategic and personal ties to Russia, su AP News, 17 maggio 2024. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  19. (ZH) 中国红十字会第十二次全国会员代表大会闭幕-新华网, su www.news.cn. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  20. (EN) President Xi Jinping’s Special Representative Han Zheng to Attend the Inauguration Ceremony of U.S. President_Ministry of Foreign Affairs of the People's Republic of China, su www.fmprc.gov.cn. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  21. (EN) Chinese Vice-President Han Zheng to attend Donald Trump’s inauguration, su South China Morning Post, 17 gennaio 2025. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  22. (EN) Simone McCarthy, Who is Han Zheng, the senior Chinese official attending Trump’s inauguration?, su CNN, 20 gennaio 2025. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  23. (EN) Han and Vance strike positive tone for US-China ties ahead of Trump inauguration, su South China Morning Post, 20 gennaio 2025. URL consultato il 21 gennaio 2026.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 9474161211835540070008 · ISNI (EN) 0000 0000 6493 9659 · GND (DE) 1207880140