Lingua cinese
Aspetto

Citazioni sulla lingua cinese.
- Ho già toccato della grave esagerazione in cui si cade immaginando che il cinese abbisogni d'un nuovo carattere o, peggio ancora d'una voce affatto nuova, per ogni singola modificazione di ciascuna idea. Ed è ripetere un'antica esagerazione il parlarci ancora delle vita intera spesa indarno da' cinesi stessi per bene apprendere la loro lingua; com'è finalmente oltremodo arrisicato l'attribuire a quest'idioma un'immobilità assoluta. (Graziadio Isaia Ascoli)
- La lingua non è mai andata oltre lo stadio monosillabico; non ha terminazioni pei numeri, generi, casi, modi o persone, e la stessa parola senza cambiamento di forma è usata come sostantivo, aggettivo, verbo, o altra parte del discorso; così che una frase può solo essere costruita dalla posizione delle varie parole che la compongono. Come ben dice il Dr. Marshman, «tutta la grammatica Cinese dipende dalla posizione». (Edward Clodd)
- Molte lettere sono dell’istesso sono, sebene di diversa figura e ciascheduna significa molte cose. Per questo viene ad essere la più equivoca lingua e lettera che si ritruovi, e de nessun muodo può scriversi dettando; anzi soventemente nel parlare si dimandano l’uno all’altro, anco fra persone eloquenti, letterati e di buona pronunciatione, che ripetano una parola et anco che dichino come si scrive. [...] a questa equivocatione di parola sovvengono loro con cinque accenti sottili con i quali diversificano quasi ogni parola; oltre a talché una sola sillaba nostra, pronunciata in cinque modi, significano cinque cose tra sé diversissime. (Matteo Ricci)
- Se noi paragoniamo il giapponese al cinese, vediamo subito l'immensa distanza che li divide. Il cinese è lingua monosillabica; con che vuol dirsi che ogni sua sillaba ha, nello scritto almeno, un valore proprio, esprime un'idea determinata, è insomma una vera parola, e come tale si usa: laddove il giapponese ha vocaboli per la più parte polisillabici e non sempre riducibili ad una radice monosillabica: possiede inoltre voci di valore indeterminato, che mai non si usano come parole, ma solo come prefissi o suffissi. Grande è pure la differenza delle due lingue nella sintassi, mentre il cinese non tollera né la posposizione della negativa né il verbo principale collocato in fine al periodo. (Antelmo Severini)
Voci correlate
[modifica]Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce sulla lingua cinese
Wikiversità contiene informazioni sulla lingua cinese
Wikivoyage contiene informazioni turistiche sulla lingua cinese
Commons contiene immagini o altri file sulla lingua cinese