Don't Nod
| Don't Nod | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2008 |
| Fondata da | Alain Damasio |
| Sede principale | Parigi |
| Persone chiave | Oskar Guilbert |
| Settore | Intrattenimento |
| Prodotti | Videogiochi |
| Dipendenti | 320 (2022) |
| Sito web | dont-nod.com/ |
Don't Nod Entertainment, nota come Dontnod Entertainment fino al 2022, è un'azienda francese dedita allo sviluppo di videogiochi con sede nella città di Parigi, fondata nel 2008 da Alain Damasio.[1]
L'azienda ha iniziato la propria attività con lo sviluppo di Remember Me, pubblicato nel giugno del 2013 su Windows, PlayStation 3 e Xbox 360; a causa del poco successo commerciale del titolo, è stata costretta a ricorrere al finanziamento pubblico per lavorare ad un'avventura grafica chiamata Life Is Strange, suddivisa in cinque diversi episodi distribuiti durante il 2015.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dontnod Entertainment fu fondata nel giugno del 2008 da Alain Damasio, con il supporto di Aleksi Briclot, Hervé Bonin, Jean-Maxime Moris e Oskar Guilbert; il gruppo aveva lavorato insieme per studi come Criterion Games, Electronic Arts e Ubisoft.[3]
Il primo videogioco ad essere pubblicato fu Remember Me,[4] che riscosse pareri contrastanti da parte della critica specializzata;[5] durante la lavorazione del titolo, gli sviluppatori ebbero alcune difficoltà nel trovare un editore che accettasse di finanziare un videogioco con una protagonista di sesso femminile.[6]
Nel gennaio del 2014, alcune riviste e siti web riportarono che Dontnod Entertainment stesse per chiudere i battenti a causa delle poche vendite di Remember Me;[7] i vertici dell'azienda affermarono di trovarsi nel mezzo di una procedura di "riorganizzazione giudiziaria"[8] e che si sarebbero affidati ad un finanziamento pubblico per realizzare i progetti futuri.[9]
Nel giugno del 2014 venne annunciato che l'azienda era al lavoro su un nuovo videogioco, che sarebbe stato pubblicato da Square Enix;[10] ad agosto si scoprì che l'opera si sarebbe chiamata Life Is Strange e che sarebbe uscita nel corso del 2015.[11]
Nel novembre del 2014 Dontnod Entertainment iniziò lo sviluppo di un videogioco ruolistico intitolato Vampyr, uscito poi nel giugno del 2018.[12]
Nel dicembre del 2017 annunciò ufficialmente la produzione di Life Is Strange 2; tramite un trailer confermò l'uscita prevista per il settembre del 2018.[13]
Nel giugno del 2022 l'azienda cambiò il proprio nome in Don't Nod Entertainment.[14][15]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Sviluppatore
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Titolo | Piattaforme | Editore |
|---|---|---|---|
| 2013 | Remember Me | PlayStation 3, Xbox 360, Windows | Capcom |
| 2015 | Life Is Strange | PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, Windows, macOS, Linux, iOS, Android | Square Enix |
| 2018 | Vampyr | PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, Windows | Focus Entertainment |
| Le fantastiche avventure di Captain Spirit | PlayStation 4, Xbox One, Windows | Square Enix | |
| Life Is Strange 2 | PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, Windows, macOS, Linux | ||
| 2020 | Tell Me Why | Xbox One, Windows | Xbox Game Studios |
| Twin Mirror | PlayStation 4, Xbox One, Windows | Bandai Namco | |
| 2023 | Harmony: The Fall of Reverie | PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch, Windows | Don't Nod |
| Jusant | PlayStation 5, Xbox Series X/S, Windows | ||
| 2024 | Banishers: Ghosts of New Eden | Focus Entertainment | |
| 2025 | Lost Records: Bloom & Rage | Don't Nod | |
| 2026 | Aphelion |
Editore
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Titolo | Piattaforme | Sviluppatore |
|---|---|---|---|
| 2022 | Gerda: A Flame in Winter | Nintendo Switch, Windows | PortaPlay |
| 2025 | Koira | PlayStation 5, Windows | Studio Tolima |
| The Lonesome Guild | PlayStation 5, Xbox Series X/S, Windows | Tiny Bull Studios |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Matthew Handrahan, "There are not as many questions. We have more freedom now", su GamesIndustry.biz, 18 ottobre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2016.
- ↑ Mike Rose, Remember Me studio boss downplays bankruptcy reports, su gamasutra.com, Gamesutra. URL consultato l'8 dicembre 2014.
- ↑ Dontnod Entertainment Outlines its First Video Game on Console, su IGN, 11 luglio 2011. URL consultato l'11 dicembre 2014.
- ↑ Dave Cook, Remember Me: Capcom announces new IP from Dontnod Entertainment, su VG247, 14 agosto 2012. URL consultato l'11 dicembre 2014.
- ↑ Remember Me Reviews, su gamerankings.com, GameRankings. URL consultato l'8 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2019).
- ↑ Rachel Weber, Dontnod: Publishers said you can't have a female character, su Gamesindustry.biz, 19 marzo 2013. URL consultato l'8 dicembre 2014.
- ↑ Brendan Sinclair, Hitting reset: Dontnod's new episode, su Gamesindustry.biz, 14 agosto 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014.
- ↑ DONTNOD EN REDRESSEMENT JUDICIAIRE, su gamekult.com, 31 gennaio 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2014).
- ↑ LE PROCHAIN DONTNOD (REMEMBER ME) NOMMÉ ? [MÀJ], su gamekult.com. URL consultato l'8 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2016).
- ↑ Remember Me Developer Dontnod Creating New Game With Square Enix, su ign.com, IGN, 5 giugno 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014.
- ↑ Jessica Conditt, Life is Strange: Ambiguous young love among leading ladies, su joystiq.com, Joystiq, 14 agosto 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2014).
- ↑ Wesley Copeland, Remember Me and Life Is Strange Dev Making RPG Vampyr, su ign.com, IGN, 20 gennaio 2015. URL consultato il 22 gennaio 2015.
- ↑ Life is Strange 2, il primo episodio esce a settembre, su spaziogames.it, 22 giugno 2018. URL consultato il 22 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2018).
- ↑ Michele Galluzzi, Dontnod cambia nome: il futuro degli studi Don't Nod nel teaser dei giochi in sviluppo, su Everyeye.it, HIDEDESIGN SRL, 31 maggio 2022. URL consultato il 10 settembre 2022 (archiviato il 16 giugno 2022).
- ↑ Marco Bortoluzzi, DONTNOD Entertainment cambia nome, diventa DON'T NOD, su The Games Machine, Aktia srl, 1º giugno 2022. URL consultato il 10 settembre 2022 (archiviato il 2 settembre 2022).
Altri progetti
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