close
Vai al contenuto

Giuliano Finelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ritratto del Cardinale di Montalto

Giuliano Finelli (Carrara, 1602Roma, 16 agosto 1653) è stato uno scultore italiano barocco cresciuto alla scuola di Gian Lorenzo Bernini.

Nato a Carrara in una famiglia di marmisti, inizialmente lavorò nella bottega dello scultore Michelangelo Naccherino, poi per alcuni anni nello studio del Bernini, che lasciò nel 1629. Il motivo della rottura fu il fatto che il Bernini gli preferì Andrea Bolgi per la realizzazione della statua di Sant'Elena della Basilica di San Pietro. Un altro motivo sarebbe un mancato riconoscimento, da parte del Bernini, dell'apporto significativo del Finelli nella realizzazione di Apollo e Dafne[1]. Per un certo periodo Finelli eseguì lavori occasionali, spesso aiutato da Pietro da Cortona.

Il 3 maggio 1638 sposò Flavia, figlia del pittore Giovanni Lanfranco, che era impegnato a Napoli già da alcuni anni. Stando alle dichiarazioni rese in quest'occasione, Finelli e il "suocero" si conoscevano "da circa quatordeci anni" e il Finelli abitava ancora presso lo zio Vitale, nella parrocchia dei Santi Francesco e Matteo (Strazzullo, 1984). Dal matrimonio nacquero almeno tre figlie: Teresa, Margherita e Giustina. Finelli si trasferì a Napoli con il suo pupillo e nipote Domenico Guidi. Ancora oggi è noto per i suoi ritratti e le sue tredici statue nella Cattedrale di Napoli, città in cui era in competizione diretta con lo scultore Cosimo Fanzago.

La differenza stilistica fra Bernini e Finelli era molto sottile. Finelli è molto meticoloso nello scolpire minuscoli dettagli, svuotando forse così la carica emotiva, mentre Bernini era meno attento sulle pieghe del pizzo dei vestiti, concentrandosi però di più sulla forza psicologica. Il contrasto può essere vista nei loro ritratti di un mecenate comune, il cardinale Scipione Borghese. Il ritratto del Bernini[2] è animato, mentre quello del Finelli è più sobrio[3]. Finelli ha scolpito anche l'immagine del Cardinale Giulio Antonio Santorio (circa 1630) a San Giovanni in Laterano.

  1. Review, su columbia.edu (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2006).
  2. Ritratto di Scipione fatto da Bernini, su artchive.com.
  3. Ritratto di Scipione fatto da Finelli, su wga.hu.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 63628947 · ISNI (EN) 0000 0000 6707 8698 · SBN NAPV213280 · CERL cnp00559313 · Europeana agent/base/159239 · ULAN (EN) 500011676 · LCCN (EN) no98088094 · GND (DE) 120006642 · BNF (FR) cb13577336d (data) · CONOR.SI (SL) 63805539