Leccino
| Leccino (o Leccio) | |
|---|---|
| Regione | Puglia |
| Caratteri botanici e agronomici | |
| Attitudine | duplice: olio e mensa |
| Portamento | semipendulo |
| Foglia | ellittico lanceolata, color verde grigio |
| Autofertilità | no |
| Caratteristiche dei frutti | |
| Peso medio | 2-3 grammi |
| Forma | ellissoidale |
| Simmetria | lievemente asimmetrico |
| Colore a maturazione | nero violaceo |
| Epicarpo | pruinoso con fitte lenticelle poco vistose |
| Endocarpo | mediamente grande, ellissoidale, asimmetrico, rugoso |
| Resistenza | |
| Alla mosca | medio bassa |
| All'occhio di pavone | medio alta |
| Alla rogna | medio alta |
| Al freddo | alta |
| Alla nebbia | medio alta |
Il leccino (o leccio) è una cultivar di olivo. Di origine leccese, ha un'ampia diffusione sul territorio italiano, ma le sue caratteristiche ne hanno facilitato una certa fortuna anche all'estero[1].
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Generalità
[modifica | modifica wikitesto]La sua grande resistenza alle avversità principali e la capacità d'adattamento a più terreni, insieme alla buona qualità dell'olio, sono i connotati principali che hanno determinato il suo gran successo e apprezzamento; tuttavia è stata riscontrata una certa sensibilità alla fumaggine[2]. Pianta di taglia medio grande, la chioma è espansa fitta, mentre i rami hanno cime risalenti. Le sono buoni impollinatori Maremmano, Morchiaio, Piangente, Pendolino, Trillo, Maurino e Frantoio[3].
Fiori e frutti
[modifica | modifica wikitesto]L'infiorescenza è piuttosto corta e con fiori in media numerosi e grandi. Aborto dell'ovario è inferiore al 10%[4].
L'invaiatura è contemporanea e precoce; la maturazione precoce. Le drupe, che spesso si presentano in grappolini di 3-5, hanno bassa resistenza al distacco[5].
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]La resa del leccino si attesta tra l'11 e il 15%[senza fonte]
Sequenziamento
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2025 è stato pubblicato per la prima volta il sequenziamento completo del DNA delle varietà Frantoio e Leccino.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Massimiliano Del Pra, Leccino olivo: tutto quello che devi sapere, su Agrimag, 18 ottobre 2023. URL consultato il 12 giugno 2024.
- ↑ CONOSCIAMO MEGLIO LE CULTIVAR: LECCINO, LA PIU DIFFUSA, su Frantoio D'Erchie, 2 aprile 2017. URL consultato il 12 giugno 2024.
- ↑ ALBERO DI OLIVO LECCINO DA OLIO, su PassionePiante.it. URL consultato il 12 giugno 2024.
- ↑ Olivo leccino - Olivo - Caratteristiche dell'olivo leccino, su www.giardinaggio.it. URL consultato il 12 giugno 2024.
- ↑ Olivo Leccino: caratteristiche e coltivazione, su olivami.com. URL consultato il 12 giugno 2024.
- ↑ Pubblicato per la prima volta il genoma completo delle varietà italiane di olivo “Frantoio” e “Leccino”: un passo in avanti per l’agricoltura del futuro | Scuola Superiore Sant'Anna, su www.santannapisa.it. URL consultato il 12 luglio 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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