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Lyon Olympique Universitaire

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Lyon Olympique Universitaire
Colori sociali Rosso, nero
Dati societari
CittàLione
PaeseFrancia (bandiera) Francia
Fondazione1896[1]
Discipline

Il Lyon Olympique Universitaire, anche nota come LOU, è una società polisportiva francese con sede a Lione, fondata nel 1896.

Sezione Rugby

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Lo stesso argomento in dettaglio: Lyon Olympique Universitaire Rugby.

Sezione hockey su prato

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La squadra femminile di hockey su prato del LOU nel 1921.
La squadra femminile del LOU affronta il RCF nel 1921.

Dopo il Racing Club de France e lo Stade Français, a Parigi nel 1904, il LOU ottenne nel 1906 la sua prima omologazione presso la Fédération Française de Hockey, divenendo così uno dei quattro club francesi fondatori della federazione.

Le prime partite si disputavano spesso su veri e propri "campi da pascolo" e le attrezzature dell'epoca non avevano nulla in comune con quelle attuali.

Ben presto il LOU si impose tra le formazioni di vertice dell'hockey francese; alcuni suoi giocatori vestirono anche la maglia della nazionale francese ai Giochi olimpici estivi, come Georges Arlin (Amsterdam 1928, Berlino 1936) e soprattutto Floriot Martel, che prese parte ai Giochi di Londra 1948 e Helsinki 1952. Quest'ultimo fu l'artefice della nascita di una nuova generazione di giocatori che, nell'arco di un decennio (1965-1975), conquistò numerosi titoli e medaglie nei campionati francesi su prato e indoor, in tutte le categorie. Da questa generazione emersero molti atleti di livello internazionale, in particolare René e Bernard Petit, seguiti dai due «Jean-Paul», Jean-Paul Petit e Jean-Paul Sauthier, che parteciparono ai Giochi di Città del Messico 1968 e Monaco di Baviera 1972. A questo gruppo si unì anche un giocatore di fama internazionale, Tony Fernandez, nazionale indiano fino al 1970.

Questa generazione contribuì a sua volta alla formazione di un nuovo vivaio di hockeisti. Sotto la guida dei fratelli Petit e di Tony Fernandez, diverse generazioni conquistarono ancora numerosi titoli in tutte le categorie tra il 1985 e il 1995. Ancora una volta i colori rosso e nero tornarono a brillare nel panorama dell'hockey francese e numerosi giocatori del LOU indossarono la maglia blu-bianco-rossa «con il gallo»: tra questi, Xavier Petit partecipò alla Coppa d'Europa disputata a Parigi nel 1991 e al Trofeo dei Campioni di Karachi nel 1992.

Questo periodo coincise anche con l'arrivo nel club di diversi giocatori stranieri di livello internazionale, in particolare Jan Peter Tewes, eletto miglior giocatore dei Giochi olimpici estivi di Atlanta 1996 con la Germania e più volte campione d'Europa per club, nonché Benjamin Köpp, anch'egli internazionale tedesco.

Dopo queste stagioni particolarmente favorevoli, il club attraversò difficoltà sia sul piano sportivo (impianti ed organico) sia su quello finanziario, difficoltà che si aggravarono ulteriormente in seguito alla scomparsa del presidente dell'epoca, Guy Charreton. Dopo oltre cinquant'anni trascorsi ai vertici dell'hockey francese, si rese necessario ripartire dalle fondamenta.

  1. (FR) Le LOU Omnisport, su lou-football.forumactif.com, 16 marzo. URL consultato l'11 gennaio 2024.