Nature Communications
| Nature Communications | |
|---|---|
| Abbreviazione | Nat. Commun. |
| Stato | |
| Lingua | inglese |
| Periodicità | continua |
| Genere | rivista multidisciplinare di scienze naturali, ad accesso aperto e sottoposta a revisione paritaria |
| Fondazione | 2010 |
| Sede | Londra |
| Editore | Nature Portfolio (editore) |
| Redattore capo | Lesley Anson |
| ISSN | 2041-1723 |
| Sito web | homepage; accesso online; archivio online |
Nature Communications è una rivista scientifica ad accesso aperto, sottoposta a revisione paritaria. fondata nel 2010, è pubblicata dalla casa editrice Nature Portfolio. È una rivista multidisciplinare che copre le scienze naturali, tra cui: fisica, chimica, scienze della Terra, medicina e biologia. La rivista ha uffici editoriali a Londra, Berlino, New York e Shanghai.
Il caporedattore fondatore è stato Lesley Anson,[1] seguito da Joerg Heber,[2] Magdalena Skipper e Elisa De Ranieri.[3] A partire dal 2022, i redattori sono:[4]
- Nathalie Le Bot per la salute e le scienze cliniche;
- Stephane Larochelle per le scienze biologiche;
- Enda Bergin per la chimica e le biotecnologie;
- Prabhjot Saini per la fisica e le scienze della terra.
Dall'ottobre 2014, la rivista ha accettato solo contributi di autori disposti a pagare un costo di elaborazione dell'articolo. Fino alla fine del 2015, parte dei contributi pubblicati erano disponibili solo per gli abbonati. Nel gennaio 2016, tutti i contenuti sono diventati liberamente accessibili.[5]
A partire dal 2017, la rivista offre agli autori un servizio di deposito dei preprint degli articoli.[6]
Indicizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Gli abstract e gli articoli sono indicizzati dai seguenti database bibliografici:
- Science Citation Index Expanded[7]
- Current Contents/Agriculture, Biology & Environmental Sciences[7]
- Current Contents/Life Sciences[7]
- Current Contents/Physical, Chemical & Earth Sciences[7]
- The Zoological Record[7]
- BIOSIS Previews[7]
- Chemical Abstracts Service[8]
- Index Medicus/MEDLINE/PubMed[9]
- Scopus[10]
Riviste correlate
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2017 è stata annunciata la creazione di tre ulteriori riviste poste sotto il marchio Communications: Communications Biology,[11] Communications Chemistry[12] e Communications Physics.[13] Negli anni successivi, sono state create diverse altre riviste col nome "Communications": Communications Materials nel 2020,[14] Communications Earth & Environment nel 2020,[15] Communications Medicine nel 2021,[16] Communications Engineering nel 2022[17] e Communications Psychology nel 2022.[18]
Queste riviste ad accesso libero offrono una tariffa di pubblicazione inferiore rispetto a Nature Communications, fatto che riflette le loro competenze più specialistiche.[19] I manoscritti rifiutati dalle riviste del Nature Publishing Group possono essere trasferiti, insieme ai rapporti dei revisori, alle riviste Communications tramite un servizio di trasferimento automatico.[20] In alternativa, gli autori possono scegliere di richiedere una nuova revisione.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Announcing Nature Communications - a multidisciplinary, online-only journal with an open-access option. Comunicato stampa del Nature Publishing Group.
- ↑ About the editors, in Nature Communications, Nature Publishing Group. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
- ↑ About the editors, in Nature Communications, Nature Publishing Group. URL consultato il 28 aprile 2019.
- ↑ Editors, su Nature Communications. URL consultato l'11 novembre 2022.
- ↑ Open Access, in Nature Communications, Nature Publishing Group. URL consultato il 21 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2009).
- ↑ Evolving our support for early sharing, in Nature Communications, vol. 11, n. 1, Nature Publishing Group, 2020, p. 2959, DOI:10.1038/s41467-020-16788-3, PMC 7296007, PMID 32541682.
- 1 2 3 4 5 6 Master Journal List, in Intellectual Property & Science, Thomson Reuters. URL consultato il 27 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2017).
- ↑ CAS Source Index, in Chemical Abstracts Service, American Chemical Society. URL consultato il 26 marzo 2015 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2010).
- ↑ Nature Communications, in NLM Catalog, National Center for Biotechnology Information. URL consultato il 26 marzo 2015.
- ↑ Content overview, in Scopus, Elsevier. URL consultato il 26 marzo 2015.
- ↑ Communications Biology, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 22 dicembre 2017.
- ↑ Communications Chemistry, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 22 dicembre 2017.
- ↑ Communications Physics, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 22 dicembre 2017.
- ↑ Communications Materials, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 25 maggio 2022.
- ↑ Communications Earth & Environment, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 25 maggio 2022.
- ↑ Communications Medicine, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 25 maggio 2022.
- ↑ Communications Engineering, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 25 maggio 2022.
- ↑ Communications Psychology, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato l'8 maggio 2024.
- ↑ Nature Research open access journals, su nature.com, Macmillan Publishers – Springer Nature. URL consultato il 22 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2017).
- ↑ How to transfer manuscripts : authors & referees @ npg, su Nature. URL consultato l'11 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2017).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su nature.com.