Pi5 Orionis
| Pi5 Orionis | |
|---|---|
| Classificazione | Stella binaria A: Gigante bianco-azzurra B: Nana[1] |
| Classe spettrale | A:B3III+[2] B: B6V[3] |
| Tipo di variabile | Rotante ellissoidale |
| Distanza dal Sole | ~1340 al[1] |
| Costellazione | Orione |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000.0[2]) | |
| Ascensione retta | 04h 54m 15,096s |
| Declinazione | +02° 26′ 26,42″ |
| Lat. galattica | -24,5625° |
| Long. galattica | 196,2669° |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 12 R⊙ / 3,3 R⊙ |
| Massa | |
| Temperatura superficiale |
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| Luminosità | 24.000 / 630 L⊙
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| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | 3,73[2] |
| Magnitudine ass. |
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| Parallasse | 2,43 mas[2] |
| Moto proprio | RA: 1,43h mas/anno[2] Dec: 0,23° mas/anno[2] |
| Velocità radiale | 23,4 km/s[2] |
| Nomenclature alternative | |
Pi5 Orionis (π5 Ori / π5 Orionis) è una stella binaria visibile nella costellazione di Orione, a sud-est di Aldebaran, nell'asterismo dello scudo di Orione. Il sistema appare come un oggetto di magnitudine 3,72 e forma una doppia visuale con 5 Orionis. Dista circa 1340 anni luce dal Sole.
Il sistema è composto da due stelle. La primaria è una gigante bianco-azzurra, appartenente alla classe spettrale B2III,[2] avente una massa e un raggio che sono entrambi 12 volte quella del Sole e si trova alla fine della sua vita in sequenza principale.[3] La compagna, una stella nana di sequenza principale di classe B6V, completa un'orbita in 3,7004 giorni.[1] La rotazione delle due stelle è tanto stretta che esse hanno assunto una forma ellissoidale a causa della reciproca gravità, in modo simile a quanto accade alle componenti dei sistemi di Spica, nella costellazione della Vergine,[1] e di b Persei, nella costellazione di Perseo. Per questo motivo la stella è classificata come variabile ellissoidale rotante.[1]
Il sistema presenta una variabilità nella luminosità di 0,07 magnitudini,[1] con una periodicità uguale a quella del moto orbitale. Tale fenomeno è generato dalla variazione dell'area emittente nella direzione della Terra, sebbene non si verifichino eventi di eclissi.[1]
Risale al 1903 la prima scoperta dell'esistenza della compagna. Allora, la sua presenza era stata desunta solo dallo spostamento nelle righe spettrali, ma non per osservazione telescopica diretta.[1]
La luminosità totale del sistema è di circa 24.000 volte quella solare. Poiché però non è noto il rapporto di luminosità tra le due stelle, non è possibile stabilire la loro massa individuale.[1]
I valori di distanza e velocità radiale lasciano supporre che le stelle appartengano, come la gran parte delle stelle blu presenti nella costellazione di Orione, all'Associazione OB1 di Orione.[4]

Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Jim Kaler, Pi-5 Orionis, in Stars. URL consultato il 03-08-2009.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) π5 Orionis, su simbad.u-strasbg.fr, SIMBAD. URL consultato il 03-08-2009.
- 1 2 3 M Jerzykiewicz et al., BRITE-Constellation photometry of π5 Orionis, an ellipsoidal SPB variable, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 496, n. 2, agosto 2020, DOI:10.1093/mnras/staa1665.
- ↑ (EN) Zakirov, M.M., Eshankulova, M.U., Close binary stars in ob-association regions i. preliminary investigation, in Kinematika i Fizika Nebesnykh Tel, vol. 20, n. 4, 2004, pp. 313-327. URL consultato il 03-08-2009.
