Rinuccini
| Rinuccini | |
|---|---|
| Stato | |
| Titoli | |
| Fondatore | Lapo di Rinuccino |
| Ultimo sovrano | Pierfrancesco Rinuccini, VII marchese di Baselice |
| Data di fondazione | XIII secolo |
| Data di estinzione | 1848 |
| Etnia | italiana |
La Casata dei Rinuccini è stata una famiglia nobile italiana, insediatasi a Firenze sin dal XIII secolo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini e ascesa
[modifica | modifica wikitesto]La famiglia, originaria di Cona nel Valdarno superiore, nel XIII secolo si stabilì a Firenze con un certo Lapo di Rinuccino, che viene considerato il capostipite della casata.[2] La fortuna della famiglia iniziò con Francesco (1316[3]–1381[3]), nipote di Lapo, che accumulò varie ricchezze e si dedicò attivamente alla politica.[2] Francesco prestò somme ragguardevoli alla città di Firenze, occorrendo per la compra di Prato nel 1350 e per la guerra di Pisa nel 1363.[2] Inoltre, ottenne il priorato (1363[3]) e fu commissario di guerra durante il conflitto con Gregorio XI.[2]
Dal matrimonio di Pierfrancesco (1553[3]–1599[3]), fratello di Ottavio, con Virginia Ridolfi, vennero alla famiglia Rinuccini il titolo marchionale e il feudo di Baselice nel Regno di Napoli.[2][3]
Tra i membri della famiglia che si distinsero nel campo ecclesiastico, si ricordano: Matteo di Alessandro, che fu arcivescovo di Pisa dal 1577 alla morte (1582); Giovanni Battista di Camillo, che fu arcivescovo di Fermo dal 1625 alla morte (1653) e legato apostolico in Irlanda dal 1645 al 1649; Francesco di Orazio, che fu arcivescovo di Pistoia dal 1656 alla morte (1678); Giovanni di Folco (1743–1801), che fu governatore di Roma nel 1789 e creato cardinale nel 1794.[2]
Tra gli uomini d'arme si ricorda Benedetto di Iacopo che, militando sotto il condottiero Francesco Ferrucci (1489–1530) nel 1530, stette alla guardia di Pisa e partecipò più tardi alla battaglia di Montemurlo (1537), rimanendo prigioniero.[2]
Nel XIV secolo si distinse il poeta stilnovista Cino Rinuccini, che scrisse le lodi di Dante, Petrarca e Boccaccio.
Alla fine del XVI secolo visse l'esponente forse più famoso della famiglia, il librettista Ottavio Rinuccini che scrisse i primi libretti del nascente melodramma, come la Dafne o Il ballo delle ingrate, rispettivamente per Jacopo Peri e Claudio Monteverdi.
Rapporto con Casa de' Medici
[modifica | modifica wikitesto]Alamanno Rinuccini visse tra il XV e il XVI secolo e fu un acerrimo avversario di Lorenzo de' Medici: fautore dell'indipendanza della Repubblica, ha lasciato il libro di memorie Ricordi di Filippo Rinuccini dal 1282 al 1460, colla continuazione di Alamanno e Nero sui figli fino al 1506, dove il Magnifico è spesso chiamato "tiranno".
I rapporti coi Medici, a parte questo episodio, furono per i Rinuccini sempre favorevoli: per esempio verso il 1730 venne commissionato a Girolamo Ticciati un bassorilievo celebrante le doti di liberalità e munificenza dei Medici e una serie di tondi coi ritratti dei maggiori rappresentanti di Casa Medici.
XIX secolo ed estinzione
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Ottocento la famiglia si estinse nel ramo maschile[2] con Pierfrancesco (1788–1848)[3], mentre in linea femminile con sua figlia Eleonora (1813–1886), che nel 1834 aveva sposato il marchese Neri dei principi Corsini.
Pierfrancesco tuttavia si era distinto come bibliofilo e collezionista.[4]
Residenze
[modifica | modifica wikitesto]Tra le residenze fiorentine dei Rinuccini si ricordano Palazzo Rinuccini in via de' Cimatori e il Palazzo Rinuccini in via Santo Spirito. A Roma, la famiglia fu proprietaria dalla fine del Seicento di quello che in seguito divenne noto come Palazzo Bonaparte. Si diramarono anche a Napoli, dove possedettero un palazzo nell'attuale Piazza Dante.
Armoriale
[modifica | modifica wikitesto]| Stemma | Blasonatura |
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D'argento, alla banda di losanghe accollate d'azzurro. | |
| Stemma | Blasonatura |
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D'argento, alla banda di losanghe accollate d'azzurro, accompagnata in capo da un lambello a tre pendenti di rosso. | |
| Stemma | Blasonatura |
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D'argento, alla banda di losanghe accollate d'azzurro, accompagnata in capo da un lambello a quattro pendenti di rosso. | |
| Stemma | Blasonatura |
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D'argento, alla banda di losanghe accollate d'azzurro, accompagnata in capo da un lambello a cinque pendenti di rosso. |
Marchesi di Baselice
[modifica | modifica wikitesto]- Carlo Rinuccini, I marchese di Baselice (1596-1666)
- Pierfrancesco Rinuccini, II marchese di Baselice (1631-1686)
- Folco Rinuccini, III marchese di Baselice (1635-1709)
- Carlo Andrea Rinuccini, IV marchese di Baselice (1679-1748)
- Folco Rinuccini, V marchese di Baselice (1719-1760)
- Alessandro Rinuccini, VI marchese di Baselice (1745-1806)
- Pierfrancesco Rinuccini, VII marchese di Baselice (1788-1848)
- Casata estinta in linea maschile
Albero genealogico della famiglia Rinuccini
[modifica | modifica wikitesto]| Lapo *1250 †1330 ? | |||||||||
| Rinuccino detto "Cino" †1320 Teresa Corbizzi | |||||||||
| Francesco *1316 †1381 Filippa de' Bardi | |||||||||
| Filippa †1390 Tommaso Soderini | Rinuccino detto "Cino" *1350 †1417 Elisabetta Adimari | ||||||||
| Iacopo *? †? Cassandra Guadagni | Filippo *1392 †? Teresa Vettori | ||||||||
| Neri *1436 †? Falchetta de' Vieri | Alamanno *? †? ? | ||||||||
| Alessandro *1468 †1532 Maddalena Baroncelli | |||||||||
| Ippolita *? †? Bernardo Machiavelli | Francesco *1508 †1573 Luisa Portinari | Matteo *1517 †1582 arcivescovo di Pisa | Tommaso *1518 †1564 Smeralda Gianfigliazzi | ||||||
| Pierfrancesco *1559 †1599 Maria Virginia Ridolfi | Marietta *? †? Lorenzo Corsini | Ottavio *? †? ? | Camillo *1564 †1649 Virginia Bandini | ||||||
| Luigia *? †? Giulio Vitelli, marchese di Bucine | Carlo, I marchese di Baselice *1596 †1666 Lucrezia Riccardi | Giovanni Battista *1592 †1653 arcivescovo di Fermo | Tommaso *1596 †1682 ? | ||||||
| Pierfrancesco, II marchese di Baselice *1631 †1686 Maria Maddalena Riccardi | Folco, III marchese di Baselice *1635 †1709 1.Cassandra Gherardi 2.Anna Gerini | ||||||||
| Lucrezia *? †1706 Filippo Corsini, II marchese di Sismano | 1.Carlo Andrea, IV marchese di Baselice *1679 †1748 Teresa Vittoria Guicciardini | 2.Maria Virginia *? †? Cerbone del Nero | |||||||
| Folco, V marchese di Baselice *1719 †1760 Camilla Aldobrandini | |||||||||
Giovanni *1743 †1801 cardinale | Alessandro, VI marchese di Baselice *1745 †1806 Maria Teresa de' Bardi | ||||||||
| Pierfrancesco, VII marchese di Baselice *1788 †1848 Teresa Antinori | |||||||||
| Maria Anna *1812 †1880 Giorgio Teodoro Trivulzio, VII marchese di Sesto Ulteriano | Eleonora *1813 †1886 Neri Corsini | ||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ http://www.trippini.it/dbimages/15807.JPG Raccolta stemmi Trippini
- 1 2 3 4 5 6 7 8 RINUCCINI, in Treccani. URL consultato il 1º ottobre 2017.
- 1 2 3 4 5 6 7 Rinuccini, in Treccani. URL consultato il 1º ottobre 2017.
- ↑ (EN) Elisabetta Tonello, Concerning Three Manuscripts of the Divine Comedy in Private Collections in New York and Milan, Part 3 of 3, su princeton.edu, 2016..
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Rinuccini, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
