Roger Moore

Sir Roger George Moore (Londra, 14 ottobre 1927 – Crans-Montana, 23 maggio 2017) è stato un attore britannico.
È noto per essere stato protagonista del personaggio di Ivanhoe, nell'omonima serie televisiva (1958-1959); di Simon Templar, nella celebre serie televisiva Il Santo (1962-1969); di Brett Sinclair, in Attenti a quei due (1971-1972), al fianco di Tony Curtis. È stato inoltre il terzo interprete, dopo Sean Connery e George Lazenby, dell'agente segreto James Bond nella serie ufficiale, con un totale di sette pellicole interpretate dal 1973 al 1985. Ha infine interpretato estemporaneamente l'ispettore Jacques Clouseau, dopo la dipartita di Peter Sellers, nel film del 1983 Pantera Rosa - Il mistero Clouseau.
È stato ambasciatore dell'UNICEF e si è impegnato nel sostegno dei diritti degli animali.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Primi anni
[modifica | modifica wikitesto]Figlio dell'agente di polizia George Alfred Moore e di Lilian Pope,[1] negli anni quaranta venne arruolato nell'esercito britannico poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, prestando servizio per un certo periodo nella Germania Ovest, per poi dedicarsi al teatro e in seguito al cinema, dopo aver studiato recitazione alla Royal Academy of Dramatic Art (R.A.D.A.), dove conobbe l'attrice Lois Maxwell, sua compagna di corso nel 1944 e sua futura partner nel ruolo di Miss Moneypenny nei film di James Bond.[2]
Tra le sue prime apparizioni cinematografiche i film L'ultima volta che vidi Parigi (1954), Oltre il destino (1955), Il ladro del re (1955) e Diana la cortigiana (1956), dove iniziò a mettersi in evidenza grazie all'eleganza e alla prestanza fisica. Nel 1959 apparve nel film Vento di tempesta e nel 1961 in Desiderio nel sole e L'oro dei sette santi. Dopo la serie televisiva Ivanhoe (1958), trasmessa in Italia nei primi anni sessanta alla TV dei ragazzi a cui seguirono The Alaskans e Maverick, fu la serie Il Santo, dove interpretava il ladro gentiluomo Simon Templar, ad aprire definitivamente le porte del successo a Roger Moore. La prima serie di questo filone è datata 1962 e venne girata ancora in bianco e nero, mentre la seconda a colori prese il via nel 1966. L'attore vestì questo ruolo dal 1962 al 1969 e alcuni degli episodi furono adattati per il grande schermo.
La carriera televisiva di Roger Moore si arricchì di un ulteriore successo grazie alla serie Attenti a quei due, telefilm che nel 1971 lo vide al fianco di Tony Curtis. Questa serie in Italia arrivò solo nel 1974 e fu un trionfo.
Il successo con 007
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Nello stesso anno Moore ereditò il ruolo di James Bond, l'agente segreto precedentemente portato al successo dallo scozzese Sean Connery. I produttori gli permisero di adottare qualche modifica rispetto al Bond di Connery, onde evitare le recensioni negative che già avevano colpito George Lazenby, il primo sostituto di Connery. L'esordio di Moore in Agente 007 - Vivi e lascia morire (1973) riscosse un successo strepitoso sia di critica sia di incassi. A questo punto la notorietà del personaggio e del suo nuovo interprete crebbe ulteriormente, portandolo a recitare in altre quattro pellicole della saga: Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974), La spia che mi amava (1977), Moonraker - Operazione spazio (1979), Solo per i tuoi occhi (1981).
A questo punto, ormai stanco del personaggio, venne convinto dai produttori a tornare nei panni di Bond anche nel successivo Octopussy - Operazione piovra (1983), a causa della contemporanea uscita dell'apocrifo Mai dire mai, dove nel ruolo di 007 tornò il mostro sacro Sean Connery; il risultato finale vide come trionfatore, per diversi milioni di dollari, Moore. L'ultimo film in cui Moore ricoprì il ruolo di Bond fu 007 - Bersaglio mobile (1985), criticato dallo stesso attore per la sua violenza e in parte rinnegato in quanto, a 58 anni, si sentiva ormai troppo anziano per la parte. A sostituirlo nel ruolo di 007 fu Timothy Dalton; Moore rimane tuttora l'attore che ha interpretato più volte Bond nella serie ufficiale, oltre che l'interprete più anziano di Bond al suo debutto. Aveva infatti 45 anni quando interpretò Agente 007 - Vivi e lascia morire.
In un'intervista confessò che avrebbe voluto interpretare il cattivo in un film di James Bond con Daniel Craig, pur essendo consapevole che non sarebbe mai potuto succedere.[senza fonte] Roger Moore ha inoltre dichiarato dichiarato, a proposito della sua decisione di lasciare il ruolo di James Bond, che "non è stato per questioni fisiche, dato che potevo ancora giocare a tennis per due ore al giorno e allenarmi per un'ora ogni mattina. Fisicamente non ero male, ma dal punto di vista facciale ho iniziato a sembrare... beh, le protagoniste erano abbastanza giovani da poter essere mie nipoti e la cosa diventava disgustosa". Secondo lui, sembrava troppo vecchio per "frequentare donne poco più che ventenni senza apparire inquietante".
Dopo James Bond
[modifica | modifica wikitesto]Con il successo nei panni di James Bond, Roger Moore diventò l'eroe di molti altri film d'avventura, come Circolo vizioso (1969), Gold - Il segno del potere (1974), Gli esecutori (1976), Ci rivedremo all'inferno (1976), Sherlock Holmes a New York (1976), I 4 dell'Oca selvaggia (1978), Amici e nemici (1979), Attacco: piattaforma Jennifer (1980), L'oca selvaggia colpisce ancora (1980), A faccia nuda (1984). Nel 1996 l'attore inglese fu al fianco di Jean-Claude Van Damme nell'avventuroso La prova.
Grazie al suo personale humor e alla sua ironia, si distinse anche in commedie come Toccarlo... porta fortuna (1975), I seduttori della domenica (1980), La corsa più pazza d'America (1981), Pantera Rosa - Il mistero Clouseau (1983), Doppia coppia all'otto di picche (1990), Bed & Breakfast - Servizio in camera (1992), Spice Girls - Il film (1997) e Boat Trip (2002), dopo il quale decise di abbandonare momentaneamente le scene. Nel suo curriculum trovano posto anche ruoli impegnati, come quelli sostenuti in L'uomo che uccise se stesso (1970).
Dal 1990 Roger Moore fu Ambasciatore Umanitario per conto dell'Unicef, l'Ente Mondiale che tutela i diritti dell'infanzia. L'attore svolse questo incarico con costante impegno e si fece spesso promotore di campagne di sensibilizzazione. Nel 2003 la regina Elisabetta II lo nominò Cavaliere dell'Impero Britannico, da cui il titolo di Sir. Nel 2009 l'associazione animalista People for the Ethical Treatment of Animals nominò Roger Moore "persona dell'anno" per la sua campagna contro la produzione del foie gras,[3] ottenuto dal fegato delle oche sottoposte ad alimentazione forzata in modo da indurne la patologia denominata steatosi epatica, a seguito della quale la catena di grandi magazzini Selfridges decise di eliminarlo dalla vendita.[4]
Nel 2010 partecipò all'esecuzione del brano musicale dei Beatles Let It Be, e fu presente nel videoclip della cover assieme a molte altre star del cinema e della televisione, per la serie norvegese Gylne tider (Gli anni d'oro).
Nel 2011 tornò a recitare prendendo parte alla commedia natalizia Natale a Castlebury Hall, mentre nel 2013 partecipò al film TV The Saint, remake della famosa serie TV degli anni sessanta di cui era stato protagonista.
Nel 2015 venne scelto come testimonial dall'operatore nazionale svizzero di telefonia fissa e mobile "Swisscom" per uno spot televisivo.[5]
Nell'agosto 2016 uscì nelle sale cinematografiche il film The Carer di János Edelényi nel quale interpretò se stesso.
Malattia e morte
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Nel 1993 subì l'asportazione della prostata per un tumore, mentre nel 2003 gli venne impiantato un pacemaker per supplire a un'insufficienza cardiaca. Nel 2012 rivelò di avere il diabete 2 e di essere sotto cura per un carcinoma basocellulare.[6] Apparve per l'ultima volta in pubblico al Royal Festival Hall di Londra nel novembre 2016. È morto di cancro il 23 maggio 2017[7], circa cinque mesi prima di compiere 90 anni, a Crans-Montana, in Svizzera.[8] I funerali si svolsero, per sua volontà, in forma privata nel Principato di Monaco, dove venne sepolto nel locale cimitero.[9]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Sposato dal 2002 con la multimilionaria di origini danesi e svedesi Kristina Tholstrup, Moore aveva alle spalle tre precedenti matrimoni. Dal 1946 al 1953 fu sposato con Doorn van Steyn.[10] Successivamente si sposò con la cantante Dorothy Squires, che lasciò per l'attrice italiana Luisa Mattioli. Moore e la Mattioli si sposarono nel 1969, quando la Squires concesse a Moore il divorzio. Dalla Mattioli ha avuto tre figli: l'attrice Deborah Moore (nata il 27 ottobre 1963), l'attore Geoffrey Moore (nato il 28 luglio 1966) e il produttore Christian Moore. Moore e la Mattioli si separarono nel 1993. Fu grazie a questo matrimonio che Moore apprese a parlare fluentemente l'italiano.
Impegno per gli animali
[modifica | modifica wikitesto]Moore era vegetariano ed è stato molto attivo per anni nel campo della salvaguardia degli animali. È particolarmente noto per la sua lotta contro il foie gras, che riteneva essere "una malattia e non una prelibatezza".[11] Nelle sue campagne contro il consumo di questo prodotto, da lui definito "vomitevole", collaborava spesso con l'organizzazione per i diritti degli animali PETA.[12][13] Il suo più grande successo in questo campo fu, come già detto, il riuscire a portare la catena di grandi magazzini Selfridges a smettere di vendere foie gras.[14] A causa della sua avversione per il foie gras arrivò persino ad interrompere i contatti con gli amici che lo consumavano.[15]
L'attore supportava l'organizzazione per la protezione della vita marina Sea Shepherd, ma anche TigerTime e Animal Defenders International.[16][17] Ha usato parole chiare sulla "caccia al trofeo" ed ha descritto le persone a cui "piaceva uccidere animali indifesi" come "malati di mente".[18]
Si impegnava anche contro l'uso di animali selvatici nei circhi.[18] Richiese il rilascio di un'orca di nome Morgan[19] e raccolse denaro per riportare 33 leoni maltrattati nella loro terra natia.[20] Alla regina Elisabetta II chiese invece di sostituire i cappelli di pelliccia vera della sua guardia con cappelli sintetici.[21]
Nel 2012, insieme all'attrice Daryl Hannah, è stato ospite al santuario austriaco Gut Aiderbichl.[22]
Nel 2017 è stato eletto dall’organizzazione per i diritti degli animali PETA personaggio dell’anno.[23]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Attore
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Intermezzo matrimoniale (Perfect Strangers), regia di Alexander Korda (1945) – non accreditato
- Cesare e Cleopatra (Caesar and Cleopatra), regia di Gabriel Pascal (1945) – non accreditato
- Gaiety George, regia di George King e Leontine Sagan (1946)
- Incontro a Piccadilly (Piccadilly Incident), regia di Herbert Wilcox (1946)
- Paper Orchid, regia di Roy Ward Baker (1949)
- Il duca e la ballerina (Trottie True), regia di Brian Desmond Hurst (1949) - non accreditato
- The Interrupted Journey, regia di Daniel Birt (1949) - non accreditato
- One Wild Oat, regia di Charles Saunders (1951) - non accreditato
- Due mogli sono troppe, regia di Mario Camerini (1951) - non accreditato
- L'ultima volta che vidi Parigi (The Last Time I Saw Paris), regia di Richard Brooks (1954)
- Oltre il destino (Interrupted Melody), regia di Curtis Bernhardt (1955)
- Il ladro del re (The King's Thief), regia di Robert Z. Leonard (1955)
- Diana la cortigiana (Diane), regia di David Miller (1956)
- Vento di tempesta (The Miracle), regia di Irving Rapper (1959)
- Desiderio nel sole (The Sins of Rachel Cade), regia di Gordon Douglas (1961)
- L'oro dei sette santi (Gold of the Seven Saints), regia di Gordon Douglas (1961)
- Il ratto delle Sabine (Romulus and the Sabines), regia di Richard Pottier (1961)
- Un branco di vigliacchi (No Man's Land), regia di Fabrizio Taglioni (1962)
- L'organizzazione ringrazia firmato il Santo (The Fiction-Makers), regia di Roy Ward Baker (1968) - Simon Templar
- La mafia lo chiamava il Santo ma era un castigo di Dio (Vendetta for the Saint), regia di Jim O'Connolly (1969) - Simon Templar
- Circolo vizioso (Crossplot), regia di Alvin Rakoff (1969)
- L'uomo che uccise se stesso (The Man Who Haunted Himself), regia di Basil Dearden (1970)
- Agente 007 - Vivi e lascia morire (Live and Let Die), regia di Guy Hamilton (1973) - James Bond
- Gold - Il segno del potere (Gold), regia di Peter Hunt (1974)
- Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (The Man with the Golden Gun), regia di Guy Hamilton (1974) - James Bond
- Toccarlo... porta fortuna (That Lucky Touch), regia di Christopher Miles (1975)
- Gli esecutori, regia di Maurizio Lucidi (1976)
- Ci rivedremo all'inferno (Shout at the Devil), regia di Peter R. Hunt (1976)
- La spia che mi amava (The Spy Who Loved Me), regia di Lewis Gilbert (1977) - James Bond
- I 4 dell'Oca selvaggia (The Wild Geese), regia di Andrew V. McLaglen (1978)
- Amici e nemici (Escape to Athena), regia di George Pan Cosmatos (1979)
- Moonraker - Operazione spazio (Moonraker), regia di Lewis Gilbert (1979) - James Bond
- Attacco: piattaforma Jennifer (North Sea Hijack), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
- L'oca selvaggia colpisce ancora (The Sea Wolves), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
- I seduttori della domenica (Sunday Lovers), episodio An Englishman's Home, regia di Bryan Forbes (1980)
- La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
- Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only), regia di John Glen (1981) - James Bond
- Octopussy - Operazione piovra (Octopussy), regia di John Glen (1983) - James Bond
- Pantera Rosa - Il mistero Clouseau (Curse of the Pink Panther), regia di Blake Edwards (1983) - Jacques Clouseau
- A faccia nuda (The Naked Face), regia di Bryan Forbes (1984)
- 007 - Bersaglio mobile (A View To A Kill), regia di John Glen (1985) - James Bond
- Doppia coppia all'otto di picche (Bullseye!), regia di Michael Winner (1990)
- Fuoco, neve e dinamite (Feuer, Eis & Dynamit), regia di Willy Bogner (1990)
- Bed & Breakfast - Servizio in camera (Bed & Breakfast), regia di Robert Ellis Miller (1991)
- La prova (The Quest), regia di Jean-Claude Van Damme (1996)
- Spice Girls - Il film (Spice World), regia di Bob Spiers (1997)
- The Enemy, regia di Tom Kinninmont (2001)
- Na svoji Vesni, regia di Saso Dukic e Klemen Dvornik (2002)
- Boat Trip, regia di Mort Nathan (2002)
- Incompatibles, regia di Paolo Cedolin Petrini (2013)
- The Carer, regia di János Edelényi (2016)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- The Governess, regia di Stephen Harrison – film TV (1949)
- A House in the Square – film TV (1949)
- Drawing-Room Detective – cortometraggio TV (1950)
- Robert Montgomery - Storie antologiche (Robert Montgomery Presents) – serie TV, episodi 4x34-4x38 (1953)
- The Clay of Kings, regia di Albert McCleery – film TV (1953)
- Julius Caesar – film TV
- Black Chiffon – film TV (1953)
- The Motorola Television Hour – serie TV, episodio 1x13 (1954)
- Ford Star Jubilee – serie TV, episodio 1x09 (1956)
- Goodyear Television Playhouse – serie TV, episodio 6x05 (1956)
- Assignment Foreign Legion – serie TV, episodio 1x21 (1957)
- Lux Video Theatre – serie TV, episodio 7x29 (1957)
- Matinee Theatre – serie TV, episodi 2x102-2x108-2x166 (1957)
- Ivanhoe – serie TV, 39 episodi (1958-1959) - Ivanhoe
- The Third Man – serie TV, episodio 1x08 (1959)
- Alfred Hitchcock presenta (Alfred Hitchcock Presents) – serie TV, episodio 4x24 (1959)
- The Alaskans – serie TV, 36 episodi (1959-1960)
- Indirizzo permanente (77 Sunset Strip) – serie TV, episodi 2x12-3x25 (1959-1961)
- Maverick – serie TV, 16 episodi (1959-1961)
- The Roaring 20's – serie TV, episodi 1x28-1x29 (1961)
- Il Santo (The Saint) – serie TV, 118 episodi (1962-1969) - Simon Templar
- Mainly Millicent – serie TV, episodio 1 episodio (1964)
- Le cause dell'avvocato O'Brien (The Trials of O'Brien) – serie TV, episodio 1x05 (1965)
- Laugh-In - serie TV, episodi 3x13-3x16 (1969-1970)
- Attenti a quei due (The Persuaders!) – serie TV, 24 episodi (1970-1971)
- Sherlock Holmes a New York (Sherlock Holmes in New York), regia di Boris Sagal – film TV (1976)
- Laugh-In - serie TV, 4 episodi (1977-1978)
- Un uomo nel mirino (The Man Who Wouldn't Die), regia di Bill Condon – film TV (1994)
- The Dream Team – serie TV, 4 episodi (1999)
- Alias – serie TV, episodio 1x16 (2002)
- Tatort – serie TV, episodio 1x506 (2002)
- Foley & McColl: This Way Up, regia di Ed Bye - film TV (2005)
- Natale a Castlebury Hall (A Princess for Christmas), regia di Michael Damian – film TV (2011)
- The Life of Rock with Brian Pern - serie TV, episodio 2x02 (2014)
- The Saint, regia di Ernie Barbarash – film TV (2017)
Videoclip
[modifica | modifica wikitesto]- Stakka Bo Living It U, regia di Johan Renck (1993)
- Orbital The Saint (versione 1), regia di Jonathan Charles e Giles Thacker (1997)
Pubblicità
[modifica | modifica wikitesto]- Seiko: Octopussy (1983)
- Lark Milds: Roger Moore James Bond, regia di Peter Smillie (1988)
- Banks's Bitter: Megastar, regia di Theo Delaney (2000)
- Banks's Bitter: Dave, regia di Theo Delaney (2000)
- Tesco: For Your Buy Only, regia di David Garfath (2003)
Doppiatore
[modifica | modifica wikitesto]- The Magic Snowman, regia di Stanko Crnobrnja e C. Stanner (1987)
- Il Santo (The Saint), regia di Phillip Noyce (1997)
- The Fly Who Loved Me, regia di Dan Chambers - cortometraggio (2004)
- Here Comes Peter Cottontail: The Movie, regia di Mark Gravas - direct-to-video (2005)
- Agent Crush, regia di Sean Robinson (2008)
- De vilde svaner, regia di Peter Flinth e Ghita Nørby (2009)
- Cani & gatti - La vendetta di Kitty (Cats & Dogs: The Revenge of Kitty Galore), regia di Brad Peyton (2010)
- The Lighter, regia di George Clemens e Samuel Clemens - cortometraggio (2011)
- Troll Hunters, regia di Judyta Fibiger (2015)
Produttore
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- L'organizzazione ringrazia firmato il Santo (The Fiction-Makers), regia di Roy Ward Baker (1968)
- Circolo vizioso (Crossplot), regia di Alvin Rakoff (1969)
- Un tocco di classe (A Touch of Class), regia di Melvin Frank (1973)
- Ad un'ora della notte (Night Watch), regia di Brian G. Hutton (1973)
- Hugo l'ippopotamo (Hugó, a víziló), regia di Bill Feigenbaum (1975)
- Bed & Breakfast - Servizio in camera (Bed & Breakfast), regia di Robert Ellis Miller (1991)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Il Santo (The Saint) – serie TV, episodio 6x15 (1969)
- Attenti a quei due (The Persuaders!) – serie TV, episodio 1x01 (1971)
- Il ritorno di Simon Templar (Return of the Saint) - serie TV, episodi sconosciuti (1978-1979)
- CBS Summer Playhouse - serie TV, episodio 1x01 (1987)
- Un uomo nel mirino (The Man Who Wouldn't Die), regia di Bill Condon (1994)
- The Saint, regia di Ernie Barbarash – film TV (2017)
Regista
[modifica | modifica wikitesto]- Il Santo (The Saint) – serie TV, 9 episodi (1964-1968)
- Attenti a quei due (The Persuaders!) – serie TV, episodi 1x06-1x13 (1971)
Sceneggiatore
[modifica | modifica wikitesto]- Il Santo (The Saint) – serie TV, episodi sconosciuti (1962-1969) - non accreditato
Programmi televisivi (parziale)
[modifica | modifica wikitesto]- Bacharach 74, regia di Dwight Hemion – speciale TV (1974)
- Victoria Wood: With All the Trimmings, regia di John Birkin - speciale TV (2000)
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Audiolibri
[modifica | modifica wikitesto]- 1964 - Aladdin
- Snow White And The Seven Dwarfs
- 2008 - My Word Is My Bond
Singoli
[modifica | modifica wikitesto]- 1965 - Where Does Love Go
- 1972 - Fabergé For The Love of Life
Libri (parziale)
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) My Word is My Bond, New York, Collins, 2008, ISBN 978-00-61673-88-7.
- (EN) Bond On Bond. Reflections On 50 Years Of James Bond Movies, Essex, Connecticut, Lyons Press, 2012, ISBN 978-07-62782-81-9.
- (EN) Last Man Standing. Tales from Tinseltown, Essex, Connecticut, Lyons Press, 2014, ISBN 978-14-93033-39-3.
- (EN) À bientôt..., Londra, Michael O'Mara Books, 2017, ISBN 978-17-82438-61-8.
- (EN) The 007 Diaries. Filming Live and Let Die, David Hedison (introduzione), Cheltenham, The History Press, 2018, ISBN 978-07-50989-80-0.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze britanniche
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Golden Globe
- 1980 - Henrietta Award - Al miglior attore del mondo
- Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films
- 1980 - Artista internazionale più popolare
- Audrey Hepburn Humanitarian Award
- 2004 - Riconoscimento per l'impegno con l'UNICEF
- Bambi Awards
- 1973 - Miglior serie televisiva internazionale per Attenti a quei due (condiviso con Tony Curtis)
- 1990 - Premio alla carriera
- BECTU Award
- 2009 - Premio alla carriera
- Bravo Otto
- 1967 - Miglior attore televisivo
- 1968 - Candidatura al miglior attore televisivo
- 1969 - Candidatura al miglior attore televisivo
- 1972 - Candidatura al miglior attore televisivo
- 1973 - Candidatura al miglior attore
- 1974 - Candidatura al miglior attore
- 1979 - Candidatura al miglior attore
- 1981 - Miglior attore
- Golden Camera
- 1991 - Premio umanitario per il suo impegno con l'UNICEF
- Gran Premio Internazionale dello Spettacolo
- Hollywood Walk of Fame
- 2007 - Motion Picture, al 7007 di Hollywood Boulevard
- Irina Palm d'Or
- 2011 - Candidatura al peggiore attore non protagonista britannico per Natale a Castlebury Hall
- Jamerican International Film Festival
- 2001 - Premio alla carriera
- Jupiter Award
- 1979 - Candidatura al miglior attore internazionale per I 4 dell'Oca selvaggia
- 1980 - Candidatura al miglior attore internazionale per Moonraker - Operazione spazio
- 1981 - Candidatura al miglior attore internazionale per Attacco: piattaforma Jennifer
- 1982 - Candidatura al miglior attore internazionale per Solo per i tuoi occhi
- 1983 - Candidatura al miglior attore internazionale per Solo per i tuoi occhi
- 1984 - Candidatura al miglior attore internazionale per Octopussy - Operazione piovra
- Lifetime Achievement Award
- 1997 - Premio speciale
- Living Legend Award
- 2006 - Premio speciale
- Onda's Television Award
- 1967 - Miglior attore televisivo internazionale
- Photoplay Awards
- 1976 - Candidatura alla medaglia d'oro - miglior star maschile
- 1977 - Candidatura alla medaglia d'oro - miglior film per Ci rivedremo all'inferno (condiviso con Lee Marvin e Barbara Parkins)
- 1978 - Candidatura alla medaglia d'oro - miglior star cinematografica
- 1978 - Candidatura alla medaglia d'oro - miglior film per La spia che mi amava
- Razzie Awards
- 1999 - Candidatura al peggior attore non protagonista per Spice Girls - Il film
- Sept d'Or
- 1998 - Premio alla carriera
- Silberner Hammerschlumpf
- 1981 - Star dell'anno
- Television Personality of the Year
- 1971 - Premio speciale
- Thalians' Award
- 2007 - Riconoscimento per l'impegno umanitario
- The Stinkers Bad Movie Awards
- 2003 - Candidatura al peggior attore non protagonista per Boat Trip
- TP de Oro
- 1973 - Candidatura al migior attore straniero per Attenti a quei due
Doppiatori italiani
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Roger Moore è stato doppiato da:
- Pino Locchi ne L'ultima volta che vidi Parigi, Il ladro del re, L'organizzazione ringrazia: firmato il Santo, La mafia lo chiamava il Santo, ma era un castigo di Dio, Agente 007 - Vivi e lascia morire, Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro, La spia che mi amava, Moonraker - Operazione spazio, Solo per i tuoi occhi, Octopussy - Operazione piovra, Agente 007 - Bersaglio mobile, Fuoco, neve e dinamite
- Cesare Barbetti in Attenti a quei due, Toccarlo... porta fortuna, Ci rivedremo all'inferno, I 4 dell'Oca selvaggia, L'oca selvaggia colpisce ancora, I seduttori della domenica, A faccia nuda, La prova
- Giuseppe Rinaldi in Oltre il destino, Diana la cortigiana, Vento di tempesta, Il ratto delle Sabine, Gli esecutori
- Michele Kalamera in Amici e nemici, The Enemy - Il nemico tra noi, Boat Trip, Alias
- Romano Malaspina ne Il Santo (st. 5-6), Sherlock Holmes a New York, Doppia coppia all'otto di picche
- Carlo Sabatini in Pantera Rosa - Il mistero Clouseau, Spice Girls - Il film
- Nando Gazzolo in Desiderio nel sole
- Sergio Rossi in Un branco di vigliacchi
- Riccardo Cucciolla e Luigi Vannucchi ne Il Santo (st. 1-4)
- Rino Bolognesi ne Il Santo (alcuni episodi st. 3-5)
- Gino La Monica ne L'uomo che uccise se stesso
- Paolo Ferrari in Gold - Il segno del potere
- Antonio Colonnello in Attacco: piattaforma Jennifer
- Oreste Rizzini ne La corsa più pazza d'America
- Giorgio Favretto in Bed & Breakfast - Servizio in camera
- Luciano De Ambrosis in Natale a Castlebury Hall
- Antonio Paiola in The Saint
Da doppiatore è sostituito da:
- Romano Malaspina in Cani & gatti - La vendetta di Kitty
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Roger Moore Biography (1927–), su filmreference.com. URL consultato il 18 giugno 2010.
- ↑ Sir Roger Moore: Remembering the quintessential English actor forever linked with James Bond and The Saint | The Independent, su independent.co.uk.
- ↑ People for the Ethical Treatment of Animals Foundation, su peta.org.uk. URL consultato il 18 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2008).
- ↑ Gran Bretagna, 007 contro il foie gras. Roger Moore eletto persona dell'anno, in Corriere della Sera.
- ↑ James Bond, su jamesbondlifestyle.com.
- ↑ Hugh Jackman reveals he has had four skin cancers in 18 months | Daily Mail Online, su dailymail.co.uk.
- ↑ Morto Roger Moore, Indimenticato James Bond, aveva 89 anni TopicNews.it, su TopicNews.it, 23 maggio 2017. URL consultato il 23 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2017).
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Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su roger-moore.com (archiviato il 27 gennaio 2022).
- Moore, Roger George, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 79071672 · ISNI (EN) 0000 0001 1072 3729 · SBN TO0V391049 · LCCN (EN) n85326587 · GND (DE) 124482376 · BNE (ES) XX879288 (data) · BNF (FR) cb12174576n (data) · J9U (EN, HE) 987007363090005171 · NDL (EN, JA) 00621158 · CONOR.SI (SL) 15136099 |
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