close
Vai al contenuto

Igor Protti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Igor Protti nel 2020

Igor Protti (1967 – 2026), calciatore e dirigente sportivo italiano.

Citazioni di Igor Protti

[modifica]
  • Quando ero ragazzino avevo Sacchi come allenatore e lui disse che per le mie caratteristiche avrei potuto giocare al massimo in Serie C, però lavorando giorno dopo giorno sono riuscito a diventare capocannoniere in Serie A. Sacchi in quel momento aveva ragione: guardando quel calciatore, più della Serie C non poteva fare. Questo è la dimostrazione che con la passione, volontà e spirito di sacrificio si può arrivare oltre a quelli che possono sembrare i nostri limiti.[1]
  • [Poco prima della sua morte] Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l'affetto e l'amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.[2]

Citazioni su Igor Protti

[modifica]
  • Conoscerlo di persona è stata una grande opportunità. Ha dato molto, non solo dal punto di vista professionale. Trasmetteva voglia, passione e attaccamento ai compagni. [...] Aveva un carattere forte, ma sempre rispettoso e garbato. [...] Prima delle partite non faceva mai il riscaldamento sul terreno di gioco con i compagni. Preferiva restare nello spogliatoio per concedersi un breve sonnellino: si ritirava da solo in uno stanzino e dormiva per una quindicina di minuti. Era il suo modo di rilassarsi e ritrovare la concentrazione. Poi entrava in campo carico come sempre. (Roberto Donadoni)
  • Protti era il nostro grande centravanti, uno di quelli che hanno scritto pagine indelebili della storia del Livorno. Parliamo di un numero 9 di livello assoluto, ma soprattutto del primo tifoso della squadra. Lui e Lucarelli ci hanno portato fino all'Europa: basta questo per capire cosa abbiano rappresentato per questa città [...]. Protti era l'amico della Curva, era il volto e il cuore di Livorno. Aveva un rapporto speciale con la gente, un legame che andava oltre il calcio. Per i tifosi era un punto di riferimento assoluto. E poi c'era una cosa che rende bene l'idea di chi fosse: ciò che diceva Protti a Livorno era Vangelo. Era rispettato da tutti, amato da tutti. E questo, forse, vale ancora più dei suoi gol. (Aldo Spinelli)

Note

[modifica]
  1. Citato in Igor Protti: «Il cancro è un avversario subdolo, tante complicazioni: sto ricominciando a camminare», corriere.it, 28 marzo 2026.
  2. Da un comunicato diffuso dalla sua famiglia sul suo profilo Instagram; citato in Alessandro Latini, Igor Protti, l'ultimo messaggio: "Uno splendido viaggio è arrivato al triplice fischio". Sabato la salma al Picchi, lanazione.it, 19 giugno 2026.

Altri progetti

[modifica]