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Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Wikipedia

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Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

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Vetrina

Euphemia Chalmers Gray (Perth, 7 maggio 1828Perth, 23 dicembre 1897) è stata una nobildonna britannica.

Generalmente ricordata come Effie Gray, fu moglie del celebrato critico d'arte inglese John Ruskin. L'annullamento del suo matrimonio e le successive nozze con il pittore preraffaellita John Everett Millais la posero al centro di uno scandalo che suscitò un appassionato confronto nei salotti londinesi del tempo. Il caso, nell'immaginario collettivo, fu impropriamente considerato come un "triangolo amoroso" e fu d'ispirazione per numerose rappresentazioni teatrali, commedie e pellicole cinematografiche.

La vicenda, rimasta controversa, fu oggetto di un lungo e acceso dibattito. Al personaggio viene riconosciuto il merito di aver messo in discussione il ruolo della figura femminile nella società del tempo, minando i pregiudizi che caratterizzavano la cultura anglosassone del periodo vittoriano.

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Voci di qualità

Keijo Erik Rosberg, detto Keke (Solna, 6 dicembre 1948), è un ex pilota automobilistico finlandese, campione del mondo di Formula 1 nel 1982.

Durante la sua carriera in massima serie ha corso per anni in scuderie di bassa classifica, prima di cogliere i suoi risultati più importanti in Williams, squadra in cui gareggiò per quattro stagioni e con cui ottenne cinque successi. Ha preso parte anche ai campionati di Can-Am, DTM e Sportprototipo, cogliendo diverse vittorie.

Pilota di grande regolarità in pista, soprattutto grazie all'affidabilità delle vetture che si è trovato a guidare, era dotato di una guida molto aggressiva e irrispettosa del mezzo meccanico; inoltre era considerato uno specialista dei circuiti cittadini e si esaltava in condizioni difficili, grazie anche alla sua sensibilità di guida nel controllo della monoposto.

È padre di Nico Rosberg, anch'egli pilota di Formula 1.

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Lo sapevi che...

Katsudō shashin (活動写真? lett. "Immagini in movimento") è un frammento di pellicola animata, considerato la più antica opera di animazione giapponese sopravvissuta.

Di autore ignoto, esso è stato presumibilmente realizzato nel 1907. L'animazione ha una durata di tre secondi e ha per protagonista un ragazzo vestito con un'uniforme da marinaio che scrive su una lavagna «Katsudō shashin». I disegni sono stati apposti direttamente sulla celluloide con la tecnica dello stencil, fotogramma per fotogramma, impiegando inchiostro rosso e nero; la pellicola era inoltre chiusa ad anello, per la riproduzione continua (in loop). L'opera è altresì chiamata Frammento Matsumoto, dal nome del ricercatore Natsuki Matsumoto, che la riscoprì all'interno di una collezione privata di film e proiettori a Kyoto, agli inizi del XXI secolo.

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Ricorrenze del 1º agosto

Jean-Baptiste de Lamarck

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: Svizzera e Giamaica festeggiano le rispettive feste nazionali. La Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Alfonso Maria de' Liguori, Pietro Favre e Sabino di Canosa.

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 1 agosto 2026): English (inglese) (7 216 884) · Binisaya (cebuano) (6 115 369) · Deutsch (tedesco) (3 140 010) · Français (francese) (2 772 167) · Svenska (svedese) (2 626 896) · Nederlands (olandese) (2 224 180) · Español (spagnolo) (2 128 638) · Русский (russo) (2 112 294) · Italiano (1 980 295) · Polski (polacco) (1 703 219)

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Lavori in corso

È in corso il Festival delle correzioni

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Study of Man's Impact on Climate)

Questo so di sicuro, che quando ho a lottar col letame, ch'io vinca o perda, sempre m'imbratto.
proverbio latino

Soffitto della Sala della Stufa, Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze. La sala, realizzata tra il 1627 e il 1641, era originariamente una galleria aperta, ma fu chiusa nel corso del XVII secolo e ristrutturata come "stanza della stufa", un bagno riscaldato con le stesse tecniche delle terme romane e destinato all'uso privato del granduca di Toscana, la cui camera da letto si ritiene fosse adiacente. La decorazione, in particolare gli affreschi e gli stucchi, commissionati dal Granduca Ferdinando II de' Medici, è opera di Michelangelo Cinganelli (1558-1635), Matteo Rosselli (1578-1650) e Ottavio Vannini (1585-1643). Il nucleo originale di Palazzo Pitti risale al 1458, come residenza urbana del banchiere Luca Pitti. Il palazzo fu quindi acquistato dalla famiglia Medici nel 1549 e divenne la residenza principale dei granduchi di Toscana, dal 1737 Asburgo-Lorena. A seguito dell'unità d'Italia, svolse il ruolo di palazzo reale per Casa Savoia nel quinquennio in cui Firenze fu capitale del Regno d'Italia (1865-70). Nel 1919 re Vittorio Emanuele III lo donò allo Stato: da allora è un museo statale.

Palazzolo Acreide

È un comune italiano del libero consorzio comunale di Siracusa in Sicilia. Città barocca dalle radici greche, è situata sui monti Iblei, non distante dal monte Lauro, dal fiume Anapo e dalla necropoli rupestre di Pantalica. L'esistenza di Palazzolo Acreide viene testimoniata da Tucidide nella Guerra del Peloponneso già in epoca antica. Era una colonia siracusana fondata attorno al 664 a.C. (70 anni dopo la fondazione di Siracusa) dagli stessi siracusani. Della città antica si conservano numerose testimonianze, in particolare un importante edificio teatrale e un complesso di edifici adiacenti all'agorà greco-romana. Di una strada urbana identifica con il decumano si conserva integro il manto stradale. La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia. La basilica di San Paolo e la basilica di San Sebastiano di Palazzolo Acreide sono state dichiarate patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.