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Aidomaggiore

Coordinate: 40°10′19″N 8°51′25″E
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Aidomaggiore
comune
(IT) Aidomaggiore
(SC) Aidumajòre
Aidomaggiore – Stemma
Aidomaggiore – Bandiera
Aidomaggiore – Veduta
Aidomaggiore – Veduta
Aidomaggiore (sullo sfondo Borore e in alto Macomer)
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sardegna
Provincia Oristano
Amministrazione
SindacoAntonello Virdis (lista civica) dal 13-6-2022
Territorio
Coordinate40°10′19″N 8°51′25″E
Altitudine250 m s.l.m.
Superficie41,21 km²
Abitanti373[1] (28-2-2026)
Densità9,05 ab./km²
Comuni confinantiBorore (NU), Dualchi (NU), Ghilarza, Norbello, Sedilo, Soddì
Altre informazioni
Cod. postale09070
Prefisso0785
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT115002
Cod. catastaleA097
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona C, 1 319 GG[3]
Nome abitanti(IT) aidomaggioresi
(SC) aidumajoresos
PatronoMadonna delle Palme
Giorno festivo24 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Aidomaggiore
Aidomaggiore
Aidomaggiore – Mappa
Aidomaggiore – Mappa
Posizione del comune di Aidomaggiore all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Aidomaggiore (Aidumajore o Bidumajore in sardo) è un comune italiano di 373 abitanti[1] della provincia di Oristano in Sardegna.

Geografia fisica

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Il territorio comunale è a prevalente economia agro-pastorale con una fertile vegetazione costituita, oltre che da pascoli, da querce da sughero, ulivi, vigne e alberi da frutta.[4]

Origini del nome

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L'antico nome di Aidomaggiore era "Aidu" (varco, entrata) come riportato nel trattato di pace tra Eleonora D'Arborea e Giovanni I d'Aragona nel 1388 (villa de Aidu). Apparteneva alla antica curatoria del Guilcier. Durante la dominazione spagnola il nome di Aidu venne trasformato in "Aido mayor" (ingresso maggiore)[5], venne poi italianizzato in Aidomaggiore. La pronuncia in sardo ha alcune varianti: Aidumaiore, Idumaiore o Bidumaiore.

Nuraghe “Sa Jua” presso l'abitato di Aidomaggiore.

L'area è abitata fin dal Neolitico, come testimoniano le numerose vestigia documentate[6]. Si trovano infatti sul territorio tombe dei giganti, domus de janas e nuraghi ben conservati.

Nel Medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Gilciber. Alla caduta del giudicato (1420) passò sotto il dominio aragonese, e fu incorporato nell'Incontrada di Parte Ocier Reale, alla quale restò unito sotto il dominio spagnolo, e fu un feudo regio, amministrato cioè direttamente da funzionari della Corona e non da feudatari. Venne riscattato al demanio nel 1839 per diventare un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Lo stemma e il gonfalone del comune di Aidomaggiore sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 febbraio 2003.[7]

«Stemma semipartito troncato: il primo, di rosso, alle sette spighe di grano, impugnate, d'oro, legate di azzurro; il secondo, di azzurro, alla pecora di argento, con la testa rivolta, riposante sulla campagna di verde; il terzo, di azzurro, al nuraghe Sa Jua, d'oro, cimato dalla piccola croce di nero, fondato sulla campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Parrocchiale
Chiesa di Santa Barbara

Architetture religiose

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  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Palme risalente al XVI secolo;
  • chiesa di San Gavino di impianto romanico;
  • chiesa campestre di Santa Barbara di origine medievale;
  • chiesa campestre di Santa Maria delle Grazie;
  • chiesa campestre di Santa Greca.

Siti archeologici

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Abiti tradizionali di Aidomaggiore

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT[10] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 28 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Lingue e dialetti

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La variante del sardo parlata ad Aidomaggiore è riconducibile alla Limba de mesania.

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Aidomaggiore nel sito Sardegna Turismo, su sardegnaturismo.it.
  5. Libro dei morti 1674, Parrocchia di Aidomaggiore
  6. Anna Depalmas, Relazione preliminare al censimento archeologico, su comuneaidomaggiore.it (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  7. Aidomaggiore (Oristano) D.P.R. 06.02.2003 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 22 giugno 2022.
  8. Cinzia Loi, I reperti bronzei del nuraghe Benezziddo, su revistaseug.ugr.es. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  9. Dati tratti da:
  10. Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato l'11 gennaio 2012 (archiviato il 25 gennaio 2012).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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