close
Vai al contenuto

Codice Faenza 117

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Codice Faenza 117
manoscritto
Intavolatura di Non ara may pieta questa mia dona (Francesco Landini)
OperaArs nova XIV secolo
ScrittoreJohannes Godendach
EpocaPrima metà XV secolo
Lingualatino medievale
ProvenienzaMonastero carmelitano di Ferrara
Paginen. 194
Foglin. 97
UbicazioneBiblioteca Manfrediana di Faenza

Il Codice Faenza 117 (I-FZc117)[1], conosciuto anche come Codex Bonadies, è un codice musicale membranaceo composito, copiato in periodi diversi nel corso del XV secolo, contenente una delle più antiche raccolte di musica per organo esistenti. Il codice è uno dei principali monumenti della musica strumentale tardogotica. È conservato, sotto la collocazione Ms. 117, presso la Biblioteca Comunale Manfrediana di Faenza.

Lo strato originario del manoscritto, di copista anonimo e databile al secondo decennio del XV secolo, contiene intavolature senza testo di composizioni musicali italiane e francesi del XIV e dell'inizio del XV secolo. Lo strato successivo è autografo del frate carmelitano Johannes Bonadies, musicologo e compositore, che tra il 1473 e il 1474[2] utilizzò i fogli vuoti, aggiungendo alcuni trattati di teoria musicale con esempi pratici e altre intavolature di composizioni della seconda metà del XV secolo.

Il compilatore

[modifica | modifica wikitesto]

Di origine fiamminga, Bonadies (al secolo Johannes Godendach) fu un frate carmelitano, teorico e compositore, vissuto in Italia nella seconda metà del Quattrocento.
Scarse sono le notizie biografiche raccolte dagli storici[3]: musico-cantore, si occupava di concertare, dirigere e cantare nelle Sante Messe presso diverse chiese e conventi. Negli intervalli di tempo libero fu attento compilatore del codice legato al suo nome. Fu maestro del celebre Franchino Gaffurio.

Tra l'ottobre e il novembre 1473 risiedette nel convento carmelitano di Mantova (e forse in quello di Padova), mentre nel settembre 1474 fu presente nel convento di Reggio Emilia. Attorno al 1473 entrò in possesso di un manoscritto recante partiture musicali parzialmente utilizzato da un copista della fine del Trecento. Riempì le pagine vuote trascrivendo «quanto di buono gli capitava fra mano dei compositori e dei teorici più reputati»[4] ovvero copiando alcuni trattati musicali di importanti compositori, sia contemporanei che del passato.

A partire dagli anni 1990 il Codice è stato analizzato utilizzando la tecnologia a raggi ultravioletti, consentendo agli studiosi di far luce sui punti controversi e di individuare contenuti sconosciuti. In tempi successivi è stata effettuata una riproduzione digitale ad alta definizione.

Il codice fu forse copiato presso il Monastero di San Paolo, a Ferrara, un convento dell'Ordine Carmelitano, dove fu segnalato per la prima volta dal frate Giovanni Archetti a metà del Settecento.[3]

Nell'anno 1753 venne trascritto da Padre Giovanni Battista Martini. Nella seconda metà del XIX secolo si persero le tracce del manoscritto. Fu ritrovato nel 1939 dal musicologo Gino Roncaglia mentre redigeva un inventario della Biblioteca Manfrediana di Faenza. Non sono note le ragioni per cui il manoscritto sia giunto a Faenza.

Il Codice di Faenza ha un formato di cm 24,4 × 17,5 e si compone di 98 carte di pergamena, di cui la prima e l'ultima aggiunte per fungere da copertine, ed è intitolato Regulae cantus[3]. Il foglio 12 fu asportato ab antiquo e rimpiazzato con un altro foglio non pertinente, lasciato bianco; i fogli 1r/v, 27r, 32v, 33r/v, 58v, 59r, 61v, 98v sono vuoti.

Il manoscritto contiene le trascrizioni strumentali di note composizioni vocali del repertorio italiano e francese del XIV secolo. Il repertorio è composto in particolare da 52 intavolature a due voci, dette diminuzioni, e altri dieci brani vocali a tre o quattro voci: 4 Kyrie, 1 Gloria, 1 Sanctus e 5 Magnificat. Gli autori dei brani vocali sono famosi compositori del XIV secolo, di cui vengono identificati sei nomi:

Un breve Kyrie-Christe-Kyrie a due voci è attribuibile con certezza a Bonadies. Alcune composizioni sono anonime[3].

Sebbene la maggior parte dei brani appartengano alla musica profana, figurano anche tematiche religiose e liturgiche, come un adattamento della Missa Cunctipontens genitor Deus.

I fogli 62 e 26r contengono un palinsesto di un'opera sconosciuta, scritta da Johannes Bonadies nel 1474 e poi cancellata. I fogli del manoscritto appaiono annotati a matita, in fondo alla pagina di destra (intervento di Dragan Plamenac, effettuato in occasione del riordino dei fascicoli nel 1959). La rilegatura risale al 1958.

Di alcuni brani, la parte vocale è andata perduta e tutto ciò che rimane è l'accompagnamento per tastiera contenuto nel Codice faentino. Alcune versioni strumentali sono simili alle versioni vocali; tuttavia in altri brani, sebbene la voce del tenore sia simile, il trattamento riservato alle altre voci (contratenor, duplum, triplum), dà l'impressione di una nuova composizione. La musica è composta su un sistema di sei righe tracciate in rosso. In linea generale, il codice può essere suddiviso in due parti, entrambe concluse da un Benedicamus Domino: nella prima (cc. 2r-58r) risultano predominanti i brani di origine francese, nella seconda (cc. 68r-97v) quelli di derivazione italiana[3].

Il manoscritto reca una doppia numerazione, a penna di antica grafia per pagine e a matita di grafia moderna per carte. Contiene al suo interno anche dei trattati musicali[3].

Secondo la ricostruzione di Gino Roncaglia e dei contributi successivi, oggi si ritiene che Bonadies abbia scritto di suo pugno i trattati e le composizioni in notazione bianca, mentre il resto sarebbe da attribuire a un copista di professione.

Elenco dei brani contenuti

[modifica | modifica wikitesto]

Nello strato A

[modifica | modifica wikitesto]

Lo strato originario del codice (strato A) contiene intavolature di composizioni musicali senza testo e occupa le carte: 2r-5r, 36r-58r, 68r-83v, 88r-97v, per un totale di 104 pagine.

Composizioni musicali contenute nel Codice Faenza 117 (strato A)
Foglio Titolo Compositore Forma Note
12r-3rKyrie eleison [«Fons et origo»]intavolatura a due voci
23v-5rEt in terra pax [Gloria]intavolatura a due voci
336r-36vIn Descort (A discort sont Désir et Espérance)Mottetto in latino, intavolatura a due voci
437r-37vHont paur (Honte, paour, doubtance)intavolatura a due voci in francese
537v-38vDe tout flors (De toutes flours)
638v-39rAspire refus (Aspre refus contre doulce priere)John HothbyMottetto in latino, intavolatura a due voci
739r-40rElas mon cuerJohn HothbyCanzone, intavolatura a due voci in francese
840r-40vDe ce fol pensercanzone, intavolatura a due voci in franceseTratto da brano vocale di Pierre des Molins.
940v-41vJ'ay grant espoir de ma vieGuillaume de MachautIl titolo originale è J'ay Grant Desespoir de ma vie.
1041v-42rConstantiacanzone, intavolatura a due voci
1142r-43rLe iorcanzone, intavolatura a due voci in francese
1243r-43vChristus rex pacificus = Jour à jour la vieGuillaume de Machaut(seconda versione: fogli 50r-50v)
1343v-44vViver ne puisintavolatura a due voci
1444v-46vElas mon cuorJohn Hothbycanzone, intavolatura a due voci in francese(prima versione: fogli 39r-40r)
1546v-48rDeduto sey a quel che may non fustiAntonio Zacara da Teramoprofano, intavolatura a due voci in italianoTratto da un'opera vocale di Johannes Ciconia.
1648v-49rOr sus, vous dormés trop (Or sus, vous dormez trop, ma dame)Mottetto in francese, intavolatura a due voci
1749v[senza titolo]intavolatura
1850rJ'aime la biautéintavolatura a due voci
1950r-50vChristus rex pacificus = Jour à jour la vieGuillaume de MachautContrafactum
Intavolatura a due voci in francese.
(prima versione: fogli 43r-43v)
2050v-52rRoseta che non cançi mai coloreintavolatura a due voci in italiano
2152v-54rTupes
2254vSangiliointavolatura a due voci
2354v-56v[senza titolo]intavolatura
2456v-57rBiance flourcanzone, intavolatura a due voci in italiano
2557r-58r[senza titolo]intavolatura
2668r-69vSoto l'imperio del posente prinçeJacopo da Bolognaintavolatura a due voci in italiano
2769v-70vQualle leçe moveBartolino da Padovaintavolatura a due voci in italiano
2871r-72rLa dolçe sereBartolino da Padovaintavolatura a due voci in italiano
2972r-73rO ciecho mondo di lusinghe pienoJacopo da BolognaMottetto in italiano, intavolatura a due voci
3073r-74vAquila altera (Aquila altera / Creatura gentil / Uccel di Dio)Jacopo da BolognaMottetto in italiano, intavolatura a due voci

La traduzione delle tre diverse voci
della versione madrigale a tre voci è:
«Aquila altera/creatura gentile/uccello di Dio».
Le variazioni di Faenza sono molto
virtuosistiche (Ernest Stolz)[5]

3174v-77rImperial sedendo (Imperial sedendo fra più stelle)Bartolino da Padovaintavolatura a due voci in italiano
3277r-78rIo me son uno che per le frascheJacopo da Bolognaintavolatura a due voci in italiano[6]
3378r-79rNon na el so amante (Non al suo amante più Diana piacque)Jacopo da Bolognaintavolatura a due voci in italianoMadrigale di Francesco Petrarca (Canzoniere, 52).
3479r-79vKyrie [«Cunctipotens Genitor Deus»]intavolatura a due voci
3579v-80vChe pena questa (Che pena è quest'al cor)Francesco Landiniprofano, intavolatura a due voci
3680v-81rBel fiore dançaprofano, intavolatura a due vociBel fiore dança (organo)
3781r-81vNon arà may pietà questa mia donaFrancesco Landiniintavolatura a due voci in italianoErnst Stolz[7].
3882r-82vUn fior(e) gentil m'apparseAntonio Zacara da TeramoCanzone a ballo, intavolatura a due voci in italiano
39-4083r-83vRosetta che non canbi may coloreAntonio Zacara da TeramoCanzone a ballo, intavolatura a tre voci (italiano)
4188r-90rKyrie eleison [«Cunctipotens genitor Deus»]intavolatura a due voci
4290r-92vEt in terra pax [Gloria]intavolatura a due voci
4393r-94r[senza titolo]intavolatura a due voci[Deus im adjutorium meum intende]
4494vSouentt mes pasintavolatura a due vociPedro Memelsdorff propone che si tratti di un contrafactum di Gloria patri.
4595r[senza titolo]intavolatura a due voci
4695r-95v[senza titolo]intavolatura a due voci
4796r-96v[senza titolo]intavolatura a due voci
4896v-97rAve maris stellaintavolatura a due voci
4997r-97vBenedicamus Dominoprofano, intavolatura a due voci
Fonte: Faenza, Biblioteca Comunale 117 (Faenza Codex), su lib.latrobe.edu.au. URL consultato il 1º marzo 2024.

Nello strato B

[modifica | modifica wikitesto]

Lo strato successivo del codice (strato B), di mano di Johannes Bonadies, contiene anche dei trattati tre-quattrocenteschi di teoria musicale.

Trattati musicali contenuti nel Codice Faenza 117 (strato B)
Foglio Titolo Autore Note
113r-15vDe arte practica mensurabilis cantusJohannes de Muris
215v-17rDe diversis figurisFilippo da Caserta
317r-18vArs contrapunctus[8]Johannes de Muris.
418v- 20rRegule artis cantus planiJohannes de Muris
521v[senza titolo]anonimoIncipit: «Nota quod 9 sunt species in arte contrapunctus[8]».
621v-23vDe proportionibusJohannes Ciconia
724r-25r[Compendium musicae mensurabilis artis antiquae]anonimo
825v-26rRegule super proportiones et cantum figuratumJohn Hothby
926rvDe cantu figuratoJohn Hothby
1031v-32r[De proportionibus]Jacobus de Regio
1134rRegule supra contrapunctumJohn Hothby
1234v-35rReguleNicasius Weyts
1335v[senza titolo]Bartholomeus HothbistaIncipit: «Manus in dyatonico genere divisa». L’autore non meglio identificato era un padre carmelitano allievo di John Hothby.
1460v-61r[senza titolo]anonimoIncipit: «Quantum ad tonos, quantum ad dieses, quantum ad semitonia tam maiora quam minora»
1562rRegule de monocordo manualiJohn Hothby
1662v[De signis]John HothbyIncipit: «Hec sunt signa». Ridotto a poche notazioni.
Fonte: Mischiati, pp. 12-21.[9]

Galleria d'immagini

[modifica | modifica wikitesto]
  • 1957 - Anthologie de la Musique d'orgue des Primitifs à la Renaissance, Pierre Froidebise (Ducretet-Thomson, DUC 320-C-131/33; 3 LP)
  • 1968 - Lebendige Musik des Mittelalters und der Renaissance, Ensemble Syntagma Musicum, dir. Kees Otten - Riedizione: Gateway to Classical Music. Early Music (EMI Classics, 65924)
  • 1969 - Music from the 100 Years War, Musica Reservata, dir. John Beckett (Philips "Trésors classiques", 839 753 LY; LP)
  • 1969 - Ecco la Primavera. Florentine music of the 14th century, Early Music Consort of London, dir. David Munrow (Decca "Serenata", 436 219-2DM)
  • 1969 - Guillaume de Machaut, La Messe de Nostre Dame, 9 weltliche Werke-9, Friedreich Melzer, Ernst Haefliger, Jakob Stämpfli, Kurt Widmer, Mitglieder der Schola Cantorum Basiliensis, dir. August Wenzinger (Archiv Produktion, 25 33 054; LP)
  • 1972 - Guillaume de Machaut Chansons II, Studio der frühen Musik, dir. Thomas Binkley (EMI "Reflexe", 555 7 63424 2)
  • 1972 - Francesco Landini, Studio der frühen Musik, dir. Thomas Binkley (EMI "Reflexe", 1C 063-30 113; LP)
  • 1972 - Music of the Late Middle Ages and Renaissance, The Festival Consort (San Diego), Lawrence Selman (Musical Heritage Society, MHS 1141; LP)
  • 1973 - Musik des Trecento um Jacopo da Bologna, Ricercare-Ensemble für Alte Musik Zürich, dir Michel Piguet (EMI "Reflexe", 1C 063-30 111; LP)
  • 1973 - The Art of Courtly Love. French secular music (1300-1475): Machaut, Binchois, Dufay, Early Music Consort of London, dir. David Munrow (Virgin "Veritas", 61284; 2 CD)
  • 1975 - Guillaume de Machaut Le Remède de Fortune. Motets, Ballades, Virelays, Ensemble Guillaume de Machaut de Paris. Guy Robert, Jean Belliard
  • 1980 - L'Art du luth au Moyen Âge, Ensemble Perceval, dir. Guy Robert (Arion, ARN 60264)
  • 1985 - Jacopo da Bologna Italienische Madrigale des 14. Jahrhunderts, Ensemble Project Ars Nova (Ars Musici, AM 1274-2)
  • 1986 - The Service of Venus and Mars. Music for the Knights of the Garter, 1340-1440, Gothic Voices, dir. Christopher Page (Hyperion "Gramophone Award Series", 21238)
  • 1987 - A Song for Francesca. Music in Italy, 1330-1430, Gothic Voices, dir. Christopher Page (Hyperion, 21286)
  • 1988 - Intabulation and Improvisation in the 14th Century, Ensemble Super librum (Sonclair, CD JB 128 836)
  • 1988 - O cieco mundo, Huelgas Ensemble, dir. Paul Van Nevel (Deutsche Harmonia Mundi "Baroque Esprit", 05472 77 439 2)
  • 1989 - L'Art des Jongleurs, Vol. 2. Estampies italiennes, virelais et ballades de Guillaume de Machaut, extraits du Codex Faenza, Ensemble Tre Fontane (Álba musica "Collection Patrimoine", AL 0389)
  • 1990 - Bestiarium. Animals in the Music of the Middle Ages, La Reverdie (Cantus, 9601)
  • 1990 - Codex Faenza. Italie, XVe siècle, Ensemble Organum, dir. Marcel Pérès (Harmonia Mundi "Musique d'abord", HMA 190 1354)
  • 1990 - Il Solazzo. Music for a medieval banquet, The Newberry Consort (Harmonia Mundi, HMU 90 7038)
  • 1990 - Ave maris stella. Marienverehrung im Mittelalter, Estampie "Münchner Ensemble für frühe Musik" (Christophorus, CHR 77 107)
  • 1991 - Trecento. Musique Italienne du XIVe Siècle, Berry Hayward Consort, Groupe Vocal Claire Caillard-Hayward (BNL Production, BNL 112 803)
  • 1991 - Lancaster and Valois. French and English music, 1350-1420, Gothic Voices, dir. Christopher Page (Hyperion, 66588)
  • 1992 - The Study of Love. French Songs and Motets of the 14th Century. Gothic Voices. Christopher Page (Hyperion, 66619)
  • 1993 - Guillaume de Machaut & le Codex Faenza. Musiques des XIVème et XVème siècles, Ensemble Tre Fontane (Álba musica "Collection Patrimoine", AL 0694)
  • 1993 - Die Fräuelein von Franken. Musik und Geschichten aus der Zeit der Minnesänger, Capella Antiqua Bambergensis, dir. Wolfgang Spindler (C.A.B. Records, CAB-06)
  • 1994 - Venice, Splendour of the World. Music for Popes and Doges from 15th-century Italy, Dufay Consort, dir. Gary Cooper (Dervorguilla, 105)
  • 1994 - Le Jugement du Roi de Navarre. Machaut: Ballades, motets, virelais et textes dits, Ensemble Gilles Binchois, dir. Dominique Vellard (Cantus, 9626)
  • 1994 - Guillaume Machaut & his time. 14th Century French Ars Nova, Ensemble Alba Musica Kyo (Channel Classics, 7094)
  • 1995 - Dança Amorosa. Danze italiane del medioevo, Modo Antiquo, dir. Bettina Hoffmann e Federico Maria Sardelli (Opus 111, 30-142)
  • 1995 - Codex Faenza. Instrumental Music of the Early XVth Century, Ensemble Unicorn, dir. Michael Posch (Naxos Records, 8.553618)
  • 1995 - Machaut: Chansons, Ars Cameralis, dir. Lukas Matousek (Studio Matous, MK 0027)
  • 1995 - Suso in Italia Bella. Musique dans les cours et cloitres de l'Italie du Nord, La Reverdie (Arcana, A 320)
  • 1996 - Beauté parfaite. L'Automne du Moyen Age. Chansons des XIVe et XVe siècles, Alla Francesca (Opus 111, 30-173)
  • 1996 - Musik der Engel. Italienische Musik des Trecento für Alte Capella und Perkussion, Les Haulz et les Bas (Christophorus, CHR 77 194)
  • 1997 - A Florentine Annunciation. Mass for the Feast of the Annunciation, Les Six (Move, MD 3094)
  • 1997 - Mi ris, mi plours. Musiques des XIIIème et XIVème siècles, Ensemble Faenza, dir. Marco Horvat (Tabula Rasa, TR01)
  • 1997 - L'Art de la Harpe - The art of the harp, vol. 1. Moyen Âge · Renaissance · Airs Traditionnels, Elena Polonska (Arion, ARN 60370)
  • 1997 - Douce Dame jolie, Ensemble Claude-Gervaise, dir. Gilles Plante (Oratorio, ORCD 4107)
  • 1997 - En doulz chastel de Pavie. Chansons à la cour des Visconti, 1400, Ferrara Ensemble, dir. Crawford Young. (Harmonia Mundi "Documenta", 905241)
  • 1997 - Insula Feminarum. Résonances médiévales de la Féminité Celte, La Reverdie (Arcana, A 311)
  • 1997 - Armes, Amours. Chansons des 14e et 15e siècles, Alla Francesca e Alta (Opus 111, 30-221)
  • 1998 - Les Maîtres de l'Organetto Florentin au XIVe siècle, Christophe Deslignes, Thierry Gomar (Ricercar, 214)
  • 1998 - Ars Subtilior, New London Consort, dir. Philip Pickett (Linn Records, 039)
  • 1999 - Landini: Ballate, Ensemble Camerata Nova e Ensemble Chominciamento di Gioia, dir. Luigi Taglioni (Tactus, TC 321 201)
  • 1999 - Hoquetus. Medieval European Vocal Music, Theatre of Voices, dir. Paul Hillier (Harmonia Mundi, HMU 907185)
  • 1999 - D'amours loial servant. Chansons d'amour françaises et italiennes des XIVe et XVe siècles, Gérard Lesne e Alla Francesca (Virgin "Veritas", 7243 5 45 357 2 7)
  • 1999 - Machaut: La Messe de Nostre Dame, Clemencic Consort e Ensemble Nova, Polifonica Lucchese e Capella Santa Cecilia, dir. René Clemencic (Arte Nova, 271982)
  • 1999 - Bel fiore dança. Música Instrumental del Trecento (h. 1390), Cinco Siglos e Miguel Hidalgo (Fonoruz, 611)
  • 2000 - Ciconia, Dufay, Wolkenstein, Ensemble Alta Musica (Carpe Diem, 16260)
  • 2000 - Christo e nato / The Melodious Harp. Lauding the Nativity in Medieval Florence, Trefoil
  • 2001 - Moyen Age. Musique instrumentale du moyen âge, La Camerata de Paris (Gallo, CD-1071)
  • 2001 - Catherine Lambert. Catherine Lambert, ecc. (Tribu, 21577)
  • 2001 - Friedrich II - Stupor Mundi. Musik und Poesie am hofe des stauferkaisers, Oni Wytars, dir. Carsten Wolfewicz. (Verlag der Spielleute, CD 0101)
  • 2001 - Dufay: Voyage en Italie, La Reverdie (Arcana, 317)
  • 2002 - Wolkenstein. De Monte, Landini, de Molins, Fontaine, Fabri, Grenon, u.a., Ensemble Alta Musica, dir. Rainer Böhm (Carpe Diem, 16265)
  • 2002 - Sur la terre comme au ciel. Un jardin au Moyen-Âge, Discantus, Alla Francesca. Brigitte Lesne, Pierre Hamon (Jade, 198 796-2)
  • 2003 - Christo è nato. Lauding the Nativity in Medieval Italy, Trefoil (MSR Classics, 1094)
  • 2003 - ... una danza a sonare. Artes Instrumentales del Trecento, Cinco Siglos (Fonoruz, CDF 1337)
  • 2004 - Gentil mia Donna. Petrarca e la musica. Laurens, Fuoco e Cenere, Jay Bernfeld (Arion, ARN 68 648)
  • 2004 - Gothic Pipes. The Earliest Organ Music, Kimberly Marshall, Capella Romana (Loft Recordings, LRCD 1047)
  • 2004 - Danze Strumentali Medievali Italiane, vol. 1, Anima Mundi Consort, dir. Luca Brunelli Felicetti (Tactus, 300002)
  • 2005 - Puzzles and Perfect Beauty, Newberry Consort, dir. Mary Springfels (Noyse Productions)
  • 2005 - Rayuela. Instrumental music with recorders between 1300 and 1650, Ensemble Rayuela (Olive Music, OM 006)
  • 2005 - Jacopo da Bologna: Madrigali e Cacce, La Reverdie (Arcana, A327)
  • 2005 - Musik für Orgel und Zink auf der ältesten spielbaren Orgel der Welt, Brett Leighton (Motette Records)
  • 2006 - O tu cara sciença mia musica. Works from the Squarcialupi Codex, Tetraktys (Olive Music, 007)
  • 2006 - Christopher Dearnley plays the organs of St. Paul's Cathedral, Christopher Dearnley (Priory)
  • 2007 - Faventina. The liturgical music of Codex Faenza 117 (1380-1420), Mala Punica, dir. Pedro Memelsdorff (Ambroisie, AM 105)
  • 2019 - Ave Maris Stella (arr. voice, brass and organ), in Carlo Forlivesi: Compositions (Tactus TC.970601) Archiviato il 1º novembre 2020 in Internet Archive.
  • The Codex Faenza 117. Instrumental polyphony in late Medieval Italy, a cura di Pedro Memelsdorff, 2 volumi, Libreria musicale italiana (2012-2013), I: Introduzione critica; II: riproduzione fotografica del manoscritto.
  1. Legenda: I = Italy; FZ = Faenza; c = Biblioteca comunale; 117 = numero di collocazione.
  2. L'ultima data apposta alle varie aggiunte è del 20 settembre 1474: «Et sic est finis per me fratrem Jo. Bonadies in conventu Regij hora prima noctis 1474 die 20 septembris» (c. 26v).
  3. 1 2 3 4 5 6 Pedro Memelsdorff, The Codex Faenza 117. Instrumental polyphony in late Medieval Italy, vol. I: Introductory Study, Lucca, LIM, 2012.
  4. G. Roncaglia, “Intorno ad un codice di J. Bonadies”, in Atti e memorie della R. Accademia di scienze, lettere ed arti di Modena, s. 5, IV (1939), pp. 31-43.
  5. Filmato audio n. 46 — Aquila altera, su YouTube.
  6. Filmato audio n. 88 — Io mi son uno che per le frasche, su YouTube.
  7. Filmato audio n. 53 — Non ara may pieta questa mia dona, su YouTube.
  8. 1 2 Bonadies usa contrapunctus come sostantivo della quarta declinazione.
  9. Si esclude dall'elenco dei trattati un gruppo di notazioni che una mano diversa, forse cinquecentesca, ha vergato nella facciata interna dell'ultimo foglio (c. 98r).
  • Pedro Memelsdorff, The Codex Faenza 117. Instrumental polyphony in late Medieval Italy, 2 volumi, Libreria musicale italiana (2012-2013), vol. I, Introductory Study.
  • Pedro Memelsdorff, "Cantus grecus. Greek liturgy more Latinorum in the Codex Faenza 117", in Mondo latino e civiltà bizantina. Musica, arte e cultura nei codici del ’400, a cura di Antonio Lovato e Dilva Princivalli, Padova, Cleup, 2014, pp. 203-223. Pedro Memelsdorff, "Fiortise. Riflessioni preliminari per l’analisi delle intavolature di Faenza 117", in Beyond 50 years of Ars Nova Studies at Certaldo, 1959-2009. Atti del Convegno Internazionale del Centro Studi sull’Ars nova del Trecento (Certaldo, 12-14 giugno 2009), Lucca, LIM, 2014 (L’Ars Nova Italiana del Trecento, VIII), pp. 373-399.
  • Pedro Memelsdorff, "Janua sum. Note su un nuovo frammento muisicale trecentesco alla Biblioteca Capitolare di Verona", in Renaissance Studies in Honor of Joseph Connors, a cura di Machtelt Israëls e Louis A. Waldman, 2 vols., Firenze, Villa I Tatti, 2013 (Villa I Tatti Series, 29), vol. II, pp. 608-622.
  • Pedro Memelsdorff, "John Hothby, Lorenzo il Magnifico e Robert Morton in una nuova fonte manoscritta a Mantova", Acta musicologica, 78/1 (2006), pp. 301-335.
  • Pedro Memelsdorff, "New music in the Codex Faenza 117", Plainsong and Medieval Music, 13/2 (2004), pp. 141-161.
  • Paola Ciarlantini, GODENDACH (Bonadies), Johannes, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 57, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2001.
  • Oscar Mischiati, Indice descrittivo del manoscritto 117 della Biblioteca comunale di Faenza (PDF), in L'organo. Rivista di cultura organaria e organistica, vol. 20, 1982 (ma 1986 nell'estratto), pp. 3-35, ISSN 0474-6376 (WC · ACNP).
  • Gino Roncaglia, “Intorno ad un codice di J. Bonadies”, in Atti e memorie della R. Accademia di scienze, lettere ed arti di Modena, s. 5, IV (1939), pp. 31-43.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàLCCN (EN) no2003020259 · BNF (FR) cb14652938f (data) · J9U (EN, HE) 987007289161605171
  Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica