Cortandone
| Cortandone comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Claudio Stroppiana (lista civica Noi per Cortandone) dall'8-6-2009 (4º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°57′36″N 8°03′34″E |
| Altitudine | 219 m s.l.m. |
| Superficie | 5,02 km² |
| Abitanti | 310[1] (28-2-2026) |
| Densità | 61,75 ab./km² |
| Frazioni | Campia, Valinosio , Bricco Cisero |
| Comuni confinanti | Camerano Casasco, Cinaglio, Cortazzone, Maretto, Monale |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 14013 |
| Prefisso | 0141 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 005045 |
| Cod. catastale | D050 |
| Targa | AT |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 697 GG[3] |
| Nome abitanti | cortandonesi |
| Patrono | Sant' Antonio Abate |
| Giorno festivo | 17 gennaio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cortandone (Cortandon in piemontese /kʊrtaŋ'dʊŋ/) è un comune italiano di 310 abitanti[1] della provincia di Asti situato nelle colline del Monferrato.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Cortandone è appartenuto, nel XII secolo, ai "Di Cortandone" (signori locali). Successivamente il feudo passò ai Mandra, poi ancora ai Pallidi, Pallio, Scarampi e Di Macello.
Per più di un secolo, dal 1654, i Facello e i Pelletto furono gli unici signori di Cortandone.[4]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Gonfalone : drappo di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata d'argento, recante la denominazione del comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro, con bullette argentate disposte a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il capoluogo è collocato nella destra idrografica della valletta bagnata dal rio di Monale e il territorio è caratterizzato da terreni a vocazione assai diversificata in funzione della struttura del terreno, dell’altezza e dell’esposizione. Le parti più basse sono costituite da giacimenti marini, mentre le colline presentano argille forti alternate a sabbie.
Il comune è prevalentemente immerso nei boschi ed è circondato da campi di mais.
Sono molto diffusi anche i noccioleti, coltura tipica del luogo.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Dalla piazza, imboccando via della Costa, si raggiunge in breve il Municipio presso il quale è situata la settecentesca parrocchiale di Sant’Antonio abate; la chiesa presenta una facciata in stile tardo barocco con mattoni a vista. Le decorazioni all’interno risalgono al 1907 e sono opera del pittore Giovanni Lamberti mentre a Luigi Morgari si devono le raffigurazioni dei quattro Evangelisti e di Sant’Antonio che ornano il soffitto. Dal sagrato della Chiesa di Sant'Antonio Abate è possibile osservare i resti delle mura dell’antico Castello, minato e gravemente danneggiato dalle truppe francesi nel 1705. Nella seconda metà del secolo successivo venne poi demolita la rimanente parte.
- Percorrendo la strada sulla destra della parrocchia si arriva alla chiesetta di San Carlo, luogo di devozione popolare già menzionato in un lascito del 1626; in passato circondata da vigne essa è oggi immersa nel bosco.
- In frazione Campìa troviamo la chiesetta di San Grato riedificata a spese dei borghigiani nel 1863.
- Chiesa in onore di Cristo Salvatore, eretta nella seconda metà del XVIII secolo ove sorgeva un antico pilone.
- Si segnalano, inoltre, un punto panoramico in Frazione Campia, la panchina gigante "Serpanca" e il murale realizzato nell'ottobre 2021 dall'artista Roberto Collodoro rappresentante una conchiglia, che unisce le genti e le stagioni della vita, inaugurato il 24 ottobre 2021, l'opera è di dimensioni: 9 × 4 metri
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2019 la popolazione straniera residente era di 22 persone e rappresentano il 7% dell'intera popolazione residente. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione straniera residente erano:
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Eventi
[modifica | modifica wikitesto]- Nel mese di settembre in paese si celebra la Festa delle Masche, le streghe in lingua piemontese, figure leggendarie della tradizione di Langa e Monferrato.
- Sagra della Bagna càuda, organizzata dalla proloco del paese, durante tutti i weekend del mese di novembre.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 giugno 1985 | 28 maggio 1990 | Giovanni Goria | Democrazia Cristiana | Sindaco | [6] |
| 28 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Giovanni Goria | Democrazia Cristiana | Sindaco | [6] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Giulio Lampiano | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [6] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Giulio Lampiano | Lista civica | Sindaco | [6] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Giorgio Fedele Brosio | Lista civica | Sindaco | [6] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Claudio Stroppiana | Lista civica Noi per Cortandone | Sindaco | [6] |
| 26 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Claudio Stroppiana | Lista civica Noi per Cortandone | Sindaco | [6][7] |
| 26 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Claudio Stroppiana | Lista civica Noi per Cortandone | Sindaco | [6][7] |
| 10 giugno 2024 | in carica | Claudio Stroppiana | Lista civica Noi per Cortandone | Sindaco | [6][8] |
Il comune fa parte della comunità collinare Valtriversa.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ cenni storici tratti dal testo a firma di Arturo Brunetto, pubblicato su precedente versione del sito web istituzionale del Comune di Cortandone (Comune di Cortandone, - Storia -, Comuni in rete by CST Provincia di Asti © 2003-2010 - Cortandone
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 https://amministratori.interno.it/
- 1 2 www.repubblica.it, su repubblica.it.
- ↑ www.lastampa.it, su elezioni.lastampa.it.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cortandone
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.cortandone.at.it.

