Gerola Alta
| Gerola Alta comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Rosalba Acquistapace (lista civica) dal 26-5-2013 (3º mandato dal 14-5-2023) |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°02′49.09″N 9°33′05.77″E |
| Altitudine | 1 050 m s.l.m. |
| Superficie | 37,43 km² |
| Abitanti | 160[1] (28-2-2026) |
| Densità | 4,27 ab./km² |
| Frazioni | Case di Sopra, Castello, Fenile, Foppa, Laveggiolo, Nasoncio, Pescegallo, Ravizze, Valle |
| Comuni confinanti | Averara (BG), Bema, Cusio (BG), Introbio (LC), Ornica (BG), Pedesina, Premana (LC), Santa Brigida (BG), Valtorta (BG) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23010 |
| Prefisso | 0342 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 014031 |
| Cod. catastale | D990 |
| Targa | SO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 561 GG[3] |
| Nome abitanti | gerolesi |
| Patrono | san Bartolomeo |
| Giorno festivo | 24 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Gerola Alta (Giarœla in dialetto valtellinese) è un comune italiano di 160 abitanti[1] della provincia di Sondrio in Lombardia. È il comune più meridionale della provincia ed è situato a sud-ovest del capoluogo, in val Gerola.[4]
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Gerola deve il suo nome alla ghiaia, in dialetto locale gera, poiché ne venne invasa durante una distruttiva piena del torrente Bitto, dal quale è attraversata.[5][6]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Il centro storico di Gerola Alta ospita la parrocchiale di San Bartolomeo, che costituisce la principale chiesa del territorio. Ulteriori edifici religiosi si trovano nelle frazioni di Valle (che ospita la chiesa dell'Immacolata), Nasoncio (dove si trova chiesa dedicata a Santa Margherita), Fenile (chiesa dei Santi Pietro e Paolo), Castello (Madonna della Neve), Ravizze (chiesa dell'Assunzione), Case di Sopra (San Giovanni Battista) e Laveggiolo (San Rocco).
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 marzo 1954.[7][8]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[10]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Eventi
[modifica | modifica wikitesto]Grande rilevanza ha la festa del formaggio bitto, con la tradizionale sagra, che si tiene ogni anno la terza domenica di settembre, e richiama centinaia e centinaia di persone da tutta la Lombardia, e anche oltre. Allevatori e furmagiàt espongono sulle bancarelle innumerevoli forme del famoso formaggio, con cui si fa la polenta taragna.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Il paese ha diverse frazioni: Valle, Nasoncio, Fenile, Pescegallo posto a 1425/1450 metri d'altitudine, Castello, Ravizze, Case di Sopra e Laveggiolo, posto a 1500 metri d'altitudine.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Artigianato
[modifica | modifica wikitesto]L'artigianato locale è incentrato sulla produzione del tappeto tipico denominato il "pezzotto" valtellinese, caratterizzato da una grande vivacità e varietà di colori, oltre a pregevoli disegni geometrici.[11]
Turismo
[modifica | modifica wikitesto]A Pescegallo vi è una stazione turistica di sport invernali con due impianti di risalita per la pratica dello sci alpino, ma la zona è nota soprattutto per la pratica dello sci alpinismo.
Per gli escursionisti dal parcheggio di Pescegallo (1.454 m), è possibile raggiungere a piedi o in seggiovia il rifugio Salmurano (1.848 m) e proseguire verso il passo Salmurano (2.017 m), che congiunge la Valle del Bitto di Gerola alla Val Brembana.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Dal 2018 sindaco del comune è Rosalba Acquistapace.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comunità Montana Valtellina Di Morbegno, su cmmorbegno.it.
- ↑ Comune di Gerola Alta (SO), su comune.gerolaalta.so.it. URL consultato il 28 gennaio 2021.
- ↑ Storia della Valle, su Funivie Pescegallo Valgerola. URL consultato il 22 settembre 2025.
- ↑ Gerola Alta, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 4 gennaio 2025.
- 1 2 Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Gerola Alta, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 9 ottobre 2024.
- ↑ Marco Foppoli, Gli stemmi dei comuni di Valtellina e Valchiavenna, Bormio, Alpinia, 1999.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gerola Alta
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Gerola Alta
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.gerolaalta.so.it.
- Gerola Alta, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.

