close
Vai al contenuto

Gino Cappello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gino Cappello
Cappello nel Bologna
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza172 cm
Calcio
RuoloAttaccante
Termine carriera1960
Carriera
Giovanili
1930-1938Padova
Squadre di club1
1938-1940Padova60 (39)
1940-1943Milano74 (29)
1944Padova10 (6)
1945-1956Bologna245 (80)
1956-1958Novara22 (5)
1958-1960 C.R.A.L. Tranvieri, Bologna[1]? (?)
Nazionale
1949-1954Italia (bandiera) Italia11 (3)
1950Italia (bandiera) Italia B0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Gino Cappello (Padova, 2 giugno 1920Bologna, 28 marzo 1990) è stato un dirigente sportivo e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Era noto anche come Cappello IV.

È morto nel 1990, all'età di 69 anni, a seguito di una caduta accidentale nella propria abitazione.[2]

Cappello al Bologna, al tiro contro la SPAL nella sfida del 21 marzo 1954

Cresciuto calcisticamente nel Padova, passò al Milan nel 1940-1941, poi di nuovo al Padova (1944) e al Bologna nella stagione 1945-1946 dove giocò fino al campionato 1955-1956 collezionando 245 presenze e 80 reti in campionato.

Nel 1948 rimase coinvolto nello scandalo di corruzione noto come Caso Napoli, venendo squalificato per un mese. Ben più gravi furono, invece, le conseguenze legate alla sua partecipazione nel 1952 al "Palio calcistico petroniano", un torneo di bar a Bologna. Il 5 luglio nella partita tra il Bar Otello (in cui giocava Cappello) e il Bar San Mamolo l’arbitro Palmieri venne affrontato da alcuni giocatori del Bar Otello per le sue decisioni e cadendo a terra si fece male a una caviglia. L’arbitro denunciò Cappello per aggressione e il giudice sportivo gli inflisse la squalifica a vita, pena massima, mentre il Bologna, che a suo tempo gli aveva negato la partecipazione a quel torneo, gli comminò una pesante multa. Nel ricorso la Caf confermò la squalifica, ma l’8 settembre 1952 davanti alla giustizia ordinaria l’arbitro Palmieri vacillò nella ricostruzione del fatto e il pretore assolse Cappello per "non aver commesso il fatto". La Federazione ordinò un supplemento di indagine e il 7 febbraio 1953 ridusse la squalifica a un anno.[3]

In Serie A contò complessivamente 301 presenze e 104 reti.[4]

Dopo il Bologna, giocò per due stagioni con il Novara, prima di concludere la carriera da giocatore nel 1958.

In nazionale giocò 11 partite esordendo il 22 maggio 1949 in Italia-Austria (3-1), la prima partita del dopo-Superga.

Partecipò a due spedizioni mondiali: in Brasile nel 1950 e in Svizzera nel 1954. Fu in occasione di questi Mondiali che vennero assegnati i numeri di maglia ai giocatori in maniera fissa (nel mondiale brasiliano erano assegnati per ruolo): a Gino Cappello toccò il numero 10.

Cappello con la maglia dell'Italia B nel 1950

Fece parte anche della nazionale B, senza disputare partite ufficiali.[5]

Smessa l'attività di giocatore diventò dirigente del Genoa, ma poco dopo fu trovato colpevole di tentata corruzione (per l'illecito sportivo noto appunto come Caso Cappello) e squalificato a vita (stavolta senza sconti).[6]

Presenze e reti nei club

[modifica | modifica wikitesto]
Stagione Squadra Campionato
CompPresReti
1938-1939 Italia (bandiera) Padova B3210
1939-1940 B2829
1940-1941 Italia (bandiera) Milano A2312
1941-1942 A3010
1942-1943 A217
Totale Milano7429
1944 Italia (bandiera) Padova DN106
Totale Padova7045
1945-1946 Italia (bandiera) Bologna DN185
1946-1947 A309
1947-1948 A248
1948-1949 A348
1949-1950 A2610
1950-1951 A3216
1951-1952 A318
1953-1954 A3412
1954-1955 A52
1955-1956 A112
Totale Bologna24580
1956-1957 Italia (bandiera) Novara B205
1957-1958 B20
Totale Novara225
1959-1960 Italia (bandiera) C.R.A.L. Tranvieri, Bologna 1ª Cat.??
Totale carriera387+159+

Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica | modifica wikitesto]
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-5-1949FirenzeItalia Italia (bandiera)3 – 1Austria (bandiera) AustriaCoppa Internazionale 1948-19531
12-6-1949BudapestUngheria Ungheria (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaCoppa Internazionale 1948-1953-
5-3-1950BolognaItalia Italia (bandiera)3 – 1Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
25-6-1950San PaoloSvezia Svezia (bandiera)3 – 2Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1950 - 1º turno-
2-7-1950San PaoloItalia Italia (bandiera)2 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayMondiali 1950 - 1º turno-
8-4-1951OeirasPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 4Italia (bandiera) ItaliaAmichevole1
6-5-1951MilanoItalia Italia (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
3-6-1951GenovaItalia Italia (bandiera)4 – 1Francia (bandiera) FranciaAmichevole1
18-5-1952FirenzeItalia Italia (bandiera)1 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
11-4-1954ColombesFrancia Francia (bandiera)1 – 3Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
20-6-1954LuganoBelgio Belgio (bandiera)1 – 4Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1954 - 1º turno-
Totale Presenze 11 Reti 3

Competizioni nazionali

[modifica | modifica wikitesto]
Bologna: 1945-1946
  1. Renato Ferrari, Un terribile monito, in Corriere dello Sport, 1º giugno 1960, p. 6. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  2. Cappello, gol d'autore Archiviolastampa.it
  3. Il dramma di Cappello, calciatore disoccupato Archiviolastampa.it
  4. Il totale di Serie A si riferisce ai campionati a girone unico a partire dal 1929-1930. Non vengono quindi presi in considerazione il campionato cosiddetto "di guerra" del 1944 e il primo campionato post-guerra 1945-1946 svolti entrambi a gironi.
  5. Domani a Torino giovedì azzurro, in L'Unità, 12 aprile 1950, p. 6. URL consultato il 30 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  6. La dura sentenza della Lega sul tentativo di corruzione "Cappello-Atalanta" Archiviolastampa.it

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]