Jack Abbot
| Jack Abbot | |
|---|---|
| Universo | The Pitt |
| Autore | R. Scott Gemmill |
| 1ª app. in | 1x01 Prima ora 07:00-08:00 |
| Interpretato da | Shawn Hatosy |
| Voce italiana | Gianfranco Miranda |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Sesso | Maschio |
| Professione | Medico |
Jack Abbot, MD, è un personaggio della serie televisiva The Pitt, interpretato dall'attore Shawn Hatosy. Il personaggio è stato introdotto in "7:00 AM", l'episodio pilota della serie, come medico del pronto soccorso del Pittsburgh Trauma Medical Center, dove funge da coordinatore durante il turno di notte. Veterano di guerra e amputato, come rivelato nel finale della prima stagione, ha uno stretto rapporto con il dottor Robby. Jack è un medico dedito al suo lavoro che si fa avanti durante le crisi, come l'incidente con numerose vittime negli episodi finali della stagione, dimostrando la sua resilienza e la sua dedizione alla cura dei pazienti.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]La prima apparizione di Jack è sul tetto dell'ospedale, dove il dottor Michael "Robby" Robinavitch, il medico di guardia del turno diurno, lo trova in piedi sull'orlo del precipizio, oltre la ringhiera di sicurezza. Jack ha perso un paziente, un commilitone veterano sopravvissuto a diverse missioni, ucciso quella notte da un guidatore ubriaco, e ne è chiaramente profondamente turbato. Robby lo convince a desistere e insieme tornano al Pitt, dove Jack incontra brevemente la dottoressa Melissa "Mel" King, al suo primo giorno di lavoro, prima di terminare il turno.
Più tardi, quando la sorella del veterano di Jack arriva per identificare il corpo, Robby legge una lettera che Jack le ha scritto, in cui afferma che doveva essere stato un uomo straordinario e che gli dispiace di non essere riuscito a salvarlo.
Jack ritorna quando un uomo apre il fuoco al PittFest, un festival musicale; durante la pausa aveva ascoltato le comunicazioni radio della polizia e aveva sentito la notizia. 112 pazienti arrivano al Pitt e Jack si unisce a medici come Eileen Shamsi, Yolanda Garcia e colleghi di diversi turni e reparti per dare una mano all'équipe diurna del Pitt. Jack sorprende la dottoressa Trinity Santos, una tirocinante audace, mentre esegue una procedura REBOA per fermare l'emorragia di un paziente: una mossa azzardata, senza l'approvazione dei superiori. La rimprovera per aver agito da sola, dicendo che è stata una decisione avventata, ma quando la procedura funziona, le fa un cenno di approvazione e le dice che ha fatto un buon lavoro.
Dopo il caos del PittFest, Jack trova Robby sul tetto dell'ospedale. Parlano di come hanno fatto a mantenere la calma. Jack dice di capire perché continuano a tornare: ce l'hanno nel sangue, come api che proteggono un alveare. Robby ammette di essersi bloccato nel momento cruciale. Jack minimizza, dicendo di essersi bloccato solo per un attimo, pochi secondi, forse minuti, e dice a Robby che se la sono cavata alla grande, come tutti gli altri. Decidono di stare zitti per un po' e poi di andare a bere qualcosa.
Jack e Robby lasciano l'ospedale, parlando dei loro turni: Jack dice che intende rimanere a fare i turni di notte e che il suo terapista gli ha detto che trova conforto nell'oscurità. Si dirigono verso un parco dall'altra parte della strada con altri membri dello staff: Trinity, la dottoressa Melissa "Mel" King, Samira Mohan, Donnie, Mateo e la dottoressa Victoria Javadi. Stanno aprendo delle birre, per rilassarsi. Jack non dice molto mentre si toglie la protesi alla gamba e pulisce il sangue dalla scarpa.
Dieci mesi dopo, il 4 luglio, Abbot arriva al Pitt dopo le 13.00 con la polizia per accompagnare un loro paziente, l'agente Hiro, che ha riportato una ferita da arma da fuoco durante una rapina in un magazzino. Abbot spiega di lavorare part-time come paramedico sul campo con la polizia durante le operazioni SWAT e di aver intubato Hiro sotto il fuoco nemico. Si unisce a Santo e Robby per curare Hiro, che ha subito una lesione alla trachea.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio di Jack Abbot, interpretato da Shawn Hatosy, ha ricevuto un’accoglienza generalmente positiva da parte della critica e del pubblico. Pur comparendo solo in una parte limitata della prima stagione, Abbot è emerso rapidamente come uno dei personaggi più apprezzati della serie, venendo descritto come un “fan favorite” e uno dei migliori personaggi secondari.[1][2] Diversi commentatori hanno sottolineato il suo carisma, il rapporto con il protagonista e la capacità di lasciare un forte impatto narrativo nonostante il tempo ridotto sullo schermo.[3] Anche tra gli spettatori e i recensori online il personaggio è stato lodato per la sua umanità, la dedizione e la complessità emotiva, elementi che lo rendono particolarmente memorabile.[4]
Premi e candidature
[modifica | modifica wikitesto]Per la sua interpretazione di Abbot, Hatosy ha vinto il Primetime Emmy Award come miglior attore ospite in una serie drammatica alla 77a edizione dei Primetime Emmy Awards.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Nina Starner, A Fan-Favorite The Pitt Character Returns For Season 2 (But Not The Whole Season), su SlashFilm, 20 agosto 2025. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) Alisha Grauso, I'm Bummed That We Probably Won't See The Pitt's Best Supporting Character In Season 2, su Screen Rant, 22 aprile 2025. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) Sean Morrison, The Pitt Season 1 Finale's Abbot Reveal Changes The Meaning Of One Of His Subtle Episode 12 Lines, su Screen Rant, 11 maggio 2025. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) Krittika MukherjeeSenior Writer, Every Doctor in The Pitt, Ranked Worst to Best, su fandomwire.com, 6 gennaio 2026. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ (EN) 77th Emmy Nominations Announcement, su Television Academy. URL consultato il 25 marzo 2026.