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Leave Her Johnny

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Leave Her Johnny
singolo discografico
ArtistaWoodkid
Pubblicazione5 giugno 2026
Durata3:25
Album di provenienzacolonna sonora di Assassin's Creed: Black Flag Resynced
GenereCinematic pop
EtichettaUbisoft
ProduttoreWoodkid, Tanguy Destable
FormatiDownload digitale, streaming
Woodkid - cronologia
Singolo precedente
(2025)
Singolo successivo

Leave Her Johnny è un singolo del cantautore francese Woodkid, pubblicato il 5 giugno 2026 come unico estratto dalla colonna sonora del videogioco Assassin's Creed: Black Flag Resynced.[1]

Si tratta di un riarrangimento realizzato appositamente per il remake di Assassin's Creed IV: Black Flag del canto marinaresco Leave Her Johnny, presente nel gioco originale nella versione realizzata da Michel Schrey, Nils Brown e Sean Dagher.[1]

Il brano ha debuttato durante un trailer presentato al Summer Game Fest 2026 e non si tratta della prima collaborazione tra Lemoine e il franchise Assassin's Creed. Il suo brano Iron era infatti stato inserito nel trailer di Revelations, seguito da The Golden Age nel trailer di Unity ricevendo ampi consensi da parte della community.[2]

Musicalmente, la traccia è caratterizzata da sonorità orchestrali epiche, accompagnate dalla voce profonda di Woodkid e un coro udibile in lontanza che simboleggia il canto dei pirati.[3] A differenza dell'originale, sono inoltre presenti dei richiami al tema di Assassin's Creed II Ezio's Family composto da Jesper Kyd.[2]

Musiche di Woodkid, Sean Dagher e Jesper Kyd.

  1. Leave Her Johnny (Woodkid Resynced) – 3:25
  1. 1 2 (EN) Ali Shutler, 'Assassin’s Creed: Black Flag’s viral sea shanty has been re-recorded by Woodkid for new remake, su NME, 6 giugno 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
  2. 1 2 (FR) Par Cael, Interview Woodkid  : « c'est dans mon ADN de bosser pour les autres », su Gamekult, 6 giugno 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
  3. (EN) Ewan Moore, How Woodkid Reimagined a Black Flag Classic for Assassin's Creed Resynced (Exclusive), su ScreenRant, 5 giugno 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.

Collegamenti esterni

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