Silly Love Songs
| Silly Love Songs/Cook of the House singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Paul McCartney, Wings |
| Pubblicazione | 1º aprile 1976(USA) |
| Durata | 5:53 (album) 3:22 (Single Edit) |
| Album di provenienza | Wings at the Speed of Sound |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 2 |
| Genere | Pop rock Disco Soft rock |
| Etichetta | Parlophone/EMI (UK) Capitol (USA) |
| Produttore | Paul McCartney |
| Arrangiamenti | Paul McCartney |
| Registrazione | 1976 |
| Formati | vinile 7" (45 giri) |
| Note | n. 1 n. 2 |
| Certificazioni | |
| Dischi d'argento | (vendite: 200 000+) |
| Dischi d'oro | (vendite: 500 000+) |
| Paul McCartney - cronologia | |
Silly Love Songs è un brano musicale di Paul McCartney, tratto dall'album Wings at the Speed of Sound, e pubblicato nel 1976 come singolo dalla sua band Wings.
Si tratta di uno dei brani più celebri del McCartney solista; è apparso in diverse compilation dei suoi più grandi successi, tra cui Wings Greatest, All the Best! e Pure McCartney. La canzone è apparsa anche nella sezione "Hits" dell'album compilation Wingspan: Hits and History. Recentemente è stata inclusa nella raccolta Wings del 2025. Nonostante la sua popolarità, McCartney non ha più eseguito la canzone dal vivo dallo scioglimento dei Wings.
Il brano
[modifica | modifica wikitesto]Oltre agli ironici commenti fatti in proposito da John Lennon, McCartney veniva spesso tacciato dalla critica di comporre troppe "sciocche canzoni d'amore" leggere; in risposta a tutto ciò, Paul scrisse questo brano.[3] Lo scrittore Tim Riley suggerì che nel brano, McCartney stia invitando il suo pubblico "a prendersi gioco di lui", come Elvis Presley aveva fatto qualche volta.[4]
La canzone include un accumulo di più parti vocali cantate in contrappunto, simile a God Only Knows dei Beach Boys, una canzone che McCartney ha citato come la sua preferita di tutti i tempi.[6] McCartney permise alla sezione fiati di creare le proprie parti per la canzone.[7]
Silly Love Songs è la prima incursione di McCartney nel mondo della musica disco, con il suono del suo basso in evidenza contrapposto al pulsare di batteria in stile disco. La prima versione della canzone, rimasta inedita, era però in stile reggae.
Linda McCartney e Denny Laine effettuano il controcanto durante il coro "I Love You", mentre Paul è la voce solista.
La canzone si è piazzata alla posizione numero 31 nella classifica Billboard's Greatest Songs of All Time.[3]
Tracce
[modifica | modifica wikitesto]- Silly Love Songs (Paul McCartney) - 3:22 (Single Edit)
- Cook of the House (Paul McCartney) - 2:37
Pubblicazione
[modifica | modifica wikitesto]Il singolo americano venne pubblicato il 1º aprile 1976[8] e raggiunse la prima posizione della classifica Billboard Hot 100 per cinque settimane e in Canada per due settimane.[9] Il singolo UK fu invece pubblicato il 30 aprile 1976[8] e raggiunse la posizione numero 2 nella classifica dei singoli.[10]
Accoglienza critica
[modifica | modifica wikitesto]Alla sua pubblicazione, Silly Love Songs ricevette recensioni generalmente positive dalla critica musicale,[11] nonostante una critica comune alla canzone per la sua presunta mancanza di sostanza, Stephen Thomas Erlewine di AllMusic ha descritto il brano, così come il singolo successivo, Let 'Em In, "così leggero che la sua mancanza di sostanza sembra quasi una sfida".[12] Il critico musicale Robert Christgau definì le due tracce "singoli affascinanti, seppur leggeri", mentre Rolling Stone scrisse che Silly Love Songs era "una risposta arguta ai detrattori di McCartney".[13][14] Cash Box ha affermato che "la produzione è impeccabile e l'arrangiamento è pieno di energia" e che la voce di McCartney "è buona come sempre".[15] Record World scrisse che "tutti gli ingredienti per un sicuro successo in classifica sono racchiusi in questo delizioso e ritmato brano con ritornelli fantastici".[16] John Bergstrom di PopMatters definì la canzone "un esempio perfetto di produzione pop di metà anni '70".[17]
Classifiche
[modifica | modifica wikitesto]Classifiche settimanali
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (1976) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[18] | 20 |
| Belgio (Vallonia)[19] | 21 |
| Canada[20] | 1 |
| Francia[21] | 17 |
| Germania[19] | 14 |
| Irlanda[22] | 1 |
| Norvegia[19] | 9 |
| Nuova Zelanda[19] | 8 |
| Paesi Bassi[19] | 11 |
| Regno Unito[23] | 2 |
| Stati Uniti[24] | 1 |
| Stati Uniti (adult contemporary)[24] | 1 |
Classifiche di fine anno
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (1976) | Posizione |
|---|---|
| Canada[25] | 10 |
| Nuova Zelanda[26] | 35 |
| Regno Unito[27] | 23 |
| Stati Uniti[28] | 1 |
Classifiche di fine decennio
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (1970-79) | Posizione |
|---|---|
| Stati Uniti[29] | 6 |
Cover
[modifica | modifica wikitesto]- Shirley Bassey (1977) – Sull'album You Take my Heart Away
- Paul McCartney (1984) – Ri-registrò la canzone per la colonna sonora del film Give My Regards To Broad Street
- The Replicants (1995) – Nel loro omonimo album
- Red House Painters (1996) – Nel loro disco Songs for a Blue Guitar
- Stevie B (1998) – Sull'album Summer Nights
- Nicole Kidman e Ewan McGregor (2001) – Durante l'"Elephant Love Medley" nel film Moulin Rouge!
- Ardijah – In una versione R&B
- Ne viene anche effettuata, nel 2011, una cover nella serie televisiva Glee da parte dei personaggi che compongono gli Warblers, con voce solista di Darren Criss.
- Nel 2015 John Pizzarelli reinterpretò la canzone per il suo album Midnight McCartney.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Silly Love Songs, su British Phonographic Industry. URL consultato il 7 luglio 2016.
- ↑ (EN) Paul Mc Cartney & Wings - Silly Love Songs – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 7 luglio 2016.
- 1 2 The Billboard Hot 100 All-Time Top Songs (40-31), 2009, su billboard.com. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2012).
- ↑ T. Riley, Tell Me Why: The Beatles: Album By Album, Song By Song, The Sixties And After, Da Capo, 2002, p. 359, ISBN 9780306811203.
- ↑ Paul McCartney On His Not-So-Silly Love Songs, in Billboard.
- ↑ Drew Nobile, Form as Harmony in Rock Music, Oxford University Press, 2020, p. 232–234, ISBN 978-0-19-094838-2.
- ↑ Vincent Perez Benitez, The Words and Music of Paul McCartney: The Solo Years, 2010.
- 1 2 McGee, Garry. Band on the Run: A History of Paul McCartney and Wings, Taylor Trade Publishing, New York, 2003, pag. 210, ISBN 0-87833-304-5
- ↑ McGee, Garry. Band on the Run: A History of Paul McCartney and Wings, Taylor Trade Publishing, New York, 2003, pag. 232, ISBN 0-87833-304-5
- ↑ McGee, Garry. Band on the Run: A History of Paul McCartney and Wings, Taylor Trade Publishing, New York, 2003, pag. 240, ISBN 0-87833-304-5
- ↑ McCartney: Songwriter ISBN 0-491-03325-7 p. 119
- ↑ Stephen Thomas Erlewine, Wings at the Speed of Sound, su AllMusic.
- ↑ Robert Christgau, Paul McCartney discography, su robertchristgau.com.
- ↑ Stephen Holden, Wings at the Speed of Sound, in Rolling Stone, 20 maggio 1976.
- ↑ Cash Box Singles Reviews (PDF), in Cash Box, 10 aprile 1976, p. 15. URL consultato l'11 dicembre 2021.
- ↑ Hits of the Week (PDF), in Record World, 10 aprile 1976, p. 1. URL consultato il 6 marzo 2023.
- ↑ John Bergstrom, Paul McCartney and Wings: Wings at the Speed of Sound, su PopMatters, 26 gennaio 2021.
- ↑ (EN) David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, St Ives, N.S.W., Australian Chart Book, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
- 1 2 3 4 5 (NL) Wings - Silly Love Songs, su Ultratop. URL consultato il 26 novembre 2018.
- ↑ (EN) Top Singles - June 5, 1976, su Library and Archives Canada. URL consultato il 26 novembre 2018.
- ↑ (FR) Accès direct à ces Artistes, su InfoDisc. URL consultato il 26 novembre 2018. Selezionare "WINGS" e premere "OK".
- ↑ (EN) Database, su The Irish Charts. URL consultato il 26 novembre 2018.
- ↑ (EN) Official Singles Chart: 6 June 1976 - 12 June 1976, su Official Charts Company. URL consultato il 26 novembre 2018.
- 1 2 (EN) Wings – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 26 novembre 2018. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- ↑ (EN) Top 100 Singles of 1976, su Library and Archives Canada. URL consultato il 26 novembre 2018.
- ↑ (EN) Top Selling Singles of 1976, su The Official NZ Music Charts. URL consultato il 26 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2016).
- ↑ (EN) Nigel Hunter, Top 100 Singles 1976, in BPI Year Book 1977, 2ª ed., The British Phonographic Industry Ltd, 1977, pp. 216-18, ISBN 0-906154-00-6.
- ↑ (EN) Billboard Top 100 - 1976, su longboredsurfer.com. URL consultato il 26 novembre 2018.
- ↑ (EN) The Top 20 Billboard Hot 100 Hits of the 1970s, su Billboard. URL consultato il 26 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2016).
Collegamenti esterni
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Silly Love Songs - Paul McCartney & Wings - 1976 [HQ], su YouTube, 6 dicembre 2011. - (EN) Silly Love Songs, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- Singoli pop rock
- Singoli di Paul McCartney
- Singoli del 1976
- Singoli dei Wings
- Singoli disco
- Singoli soft rock
- Singoli certificati disco d'argento nel Regno Unito
- Singoli certificati disco d'oro negli Stati Uniti d'America
- Singoli al numero uno in Canada
- Singoli al numero uno in Irlanda
- Singoli al numero uno negli Stati Uniti d'America