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Cargolux

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Cargolux
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Un Boeing 747-8F in livrea speciale "Not without my mask"
StatoLussemburgo (bandiera) Lussemburgo
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione4 marzo 1970 a Sandweiler
Sede principaleSandweiler
ControllateCargolux Italia
Persone chiaveRichard Forson (Presidente e CEO)[1]
SettoreTrasporto aereo
ProdottiCompagnia aerea
Fatturato$ 3,32 miliardi[1] (2024)
Utile netto$ 448 milioni[1] (2024)
Dipendenti4000[1] (2026)
Sito webwww.cargolux.com
Compagnia aerea cargo
Codice IATACV/C8
Codice ICAOCLX/ICV
Indicativo di chiamataCARGOLUX/CARGOLUX ITALIA
Primo volo11 maggio 1970
HubLussemburgo
Flotta30 (nel 2026)
Destinazioni75 (nel 2026)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Cargolux, ufficialmente Cargolux Airlines International S.A., è una compagnia aerea cargo lussemburghese con sede a Sandweiler, in Lussemburgo. Il suo hub principale è situato presso l'Aeroporto di Lussemburgo-Findel. La compagnia ha un'ampia rete globale, con più di 75 destinazioni tra voli all-cargo e voli charter. Ha 85 uffici in oltre 50 paesi e a partire dal 2018 gestisce una rete globale di autotrasporti verso più di 250 destinazioni.[1]

La compagnia venne fondata il 4 marzo 1970 da Luxair, Loftleiðir e da un gruppo di investitori privati. Le operazioni iniziarono nel maggio successivo utilizzando un Canadair CL-44 sulla rotta Lussemburgo-Hong Kong.[2]

Nel 1973, la flotta di Cargolux comprendeva cinque CL-44 e un Douglas DC-8; quest'ultimo permise alla società di entrare nel mercato dei jet, diminuendo considerevolmente i tempi di consegna.[3]

Nel 1974, Cargolux e Loftleiðir unirono i loro centri di manutenzione e, nel 1975, Cargolux poté disporre di due nuovi hangar e di una nuova sede.

Nel 1978 vennero gradualmente dismessi i CL-44 e vennero aperte nuove rotte in Asia e negli Stati Uniti; nel 1979 venne consegnato il primo Boeing 747-200F e nell'ottobre 1980 il secondo.[4]

Nel 1982, China Airlines fu la prima compagnia aerea a siglare un'alleanza strategica con Cargolux.

Nel 1983 venne introdotto il sistema informatico CHAMP (Cargo Handling and Management Planning) e la compagnia iniziò a effettuare alcuni voli charter durante il pellegrinaggio dell'Hajj.

Nel 1984, in seguito alla consegna del terzo Boeing 747, venne dismesso il DC-8.

Nel 1987, Lufthansa acquistò una quota del 24,5% della compagnia e Luxair aumentò la sua quota al 24,53%. Nel 1988 nacque "Lion Air", una compagnia aerea charter fondata da Cargolux e Luxair. La compagnia disponeva di due Boeing 747, ma l'ingresso di Cargolux nel mondo dei voli charter si rivelò un problema per il governo lussemburghese e "Lion Air" chiuse poco dopo.

Nel 1990, Cargolux fu la prima compagnia a firmare un contratto per l'acquisto di tre Boeing 747-400F. Gli aerei furono consegnati nel novembre 1993, nel dicembre 1993 e nel settembre 1995; sempre nel 1995 fu ordinato il quarto Boeing 747-400F.[5]

Nel 1997, Luxair aumentò nuovamente la sua quota di partecipazione, portandola al 34%, mentre nel settembre dello stesso anno Lufthansa vendette la sua quota del 24,5% a "SAir Logistics"; successivamente Swissair Cargo stipulò un accordo di cooperazione con la compagnia lussemburghese. L'anno successivo, "SAir Logistics" aumentò la sua quota al 33%.

Nel 1999, la flotta di Cargolux raggiunse la doppia cifra, con 10 Boeing 747.

Nel febbraio 2000, Cargolux fu la prima compagnia al mondo a installare un simulatore di volo per l'addestramento sui Boeing 747-400F.[6]Sempre nel 2000 fu aperta una rotta per Seul, in Corea del Sud.

Nel novembre 2005, la compagnia annunciò di aver ordinato dieci nuovi Boeing 747-8F, diventandone cliente di lancio insieme alla giapponese Nippon Cargo Airlines.[7]

Nel 2006, Cargolux costruì un nuovo hangar in grado di ospitare contemporaneamente due Boeing 747. L'hangar ospita tuttora il reparto di manutenzione e ingegneria, che all'epoca contava oltre 490 dipendenti addetti alla manutenzione.[8]

Nell'ottobre 2010, l'amministratore delegato di Cargolux fu incriminato negli Stati Uniti con l'accusa di aver creato un cartello con altri vettori cargo; in seguito alla condanna, la compagnia accettò di pagare una multa pari a 119 milioni di dollari.[9] Nel novembre 2010, Cargolux fu multata, insieme ad altre dieci compagnie, per lo stesso reato anche dalla Commissione europea.[10]

L'8 settembre 2011, Qatar Airways acquisì una quota del 35% della società, diventando così il secondo maggiore azionista dopo Luxair (che possedeva già il 43,4%). Gli altri azionisti erano la Banque et Caisse d'Épargne de l'État (al 10,9%) e la Société Nationale de Crédit et d'Investissement (al 10,7%).[11]

Nel novembre 2012, Qatar Airways annunciò l'intenzione di vendere la propria quota dopo divergenze strategiche con altri importanti azionisti.[12] Alla fine, la compagnia qatariota vendette la sua quota al governo del Lussemburgo, che la cedette poi a Henan Civil Aviation Development and Investment, una compagnia cinese, nel 2014. Nell'ambito di tale accordo, Cargolux lanciò un servizio dal Lussemburgo a Zhengzhou, in Henan.

Nel 2017, Cargolux stipulò una joint venture con Henan Civil Aviation Development and Investment per creare "Henan Cargo Airlines", detenendo una partecipazione del 25% nell'operazione.[13]

Il 17 settembre 2011, Cargolux annunciò che non avrebbe accettato i primi due aerei Boeing 747-8F ordinati, la cui consegna era prevista entro pochi giorni, a causa di "problemi contrattuali irrisolti tra Boeing e la compagnia aerea" riguardanti gli aeromobili.[14][15]

Dopo aver risolto i problemi contrattuali, Boeing consegnò il primo 747-8F proveniente da Everett, nello stato di Washington, il 12 ottobre 2011. L'aeromobile volò inizialmente verso l'aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, dove ritirò il carico prima di volare in Lussemburgo.[16]

Nel 2019, Cargolux ha sponsorizzato un volo per due beluga dalla Cina a un santuario della fauna marina in Islanda, in collaborazione con "Sea Life Trust" e "Whale and Dolphin Conservation".[17][18][19]

A giugno 2020, Cargolux e Unilode hanno esteso la loro partnership con un nuovo accordo.[20]

Nel 2022, Cargolux ha venduto le sue restanti azioni di CHAMP Cargosystems alla Société internationale de télécommunications aéronautiques (SITA).[21][22]

Nell'ottobre 2022, Cargolux ha firmato un accordo con Boeing per la fornitura di 10 Boeing 777-8F con opzione per altri 6, con le prime consegne a partire dal 2027.[23]

Nel 2023, Cargolux ha inaugurato una nuova unità aziendale di antincendio aereo, che gestirà una flotta di 12 velivoli, tre dei quali sono già stati consegnati.[24][25]

Nel 2024, Cargolux e Norwegian Air Shuttle hanno firmato un contratto per oltre 140.000 tonnellate di e-SAF (e-Sustainable Aviation Fuel) che saranno fornite da Norsk e-Fuel a partire dal 2026.[26]

Un Boeing 747-400F in fase di decollo all'Aeroporto Internazionale di Los Angeles
Un Boeing 747-400F in fase di carico all'Aeroporto di Komatsu
Un Canadair CL-44J all'Aeroporto di Dusseldorf

A febbraio 2026 la flotta di Cargolux è composta dai seguenti aeromobili:[27]

Aereo In flotta Ordini Note
Boeing 747-400F 10 4 operati da Cargolux Italia[28]
Boeing 747-400ERF 6
Boeing 747-8F 14
Boeing 777-8F 10 Consegne a partire dal 2027
Totale 30 10

Flotta storica

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Cargolux operava in precedenza con i seguenti aeromobili:[27]

Aereo Esemplari Inserimento Dismissione Note
Antonov AN-124-100 2 1990 1992
Boeing 747-100 6 1987 1990
Boeing 747-200 6 1982 2003
Boeing 747-200F 5 1979 2002
Boeing 747-200(SF) 2 1991 1999
Boeing 747-300(SF) 1 2004 2005
Canadair CL-44J 6 1970 1979
Douglas DC-8-50 1 1978 1979
Douglas DC-8-50F 2 1974 1985
Douglas DC-8-60F 10 1973 1984

Cargolux Italia

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Un Boeing 747-400F di Cargolux Italia in fase di atterraggio all'Aeroporto di Prestwick

Cargolux Italia è la joint venture italiana che ha come hub principale per le sue attività l'aeroporto di Milano-Malpensa. Venne fondata nel dicembre 2008 ma le sue attività iniziarono nel giugno 2009. Opera con 4 Boeing 747-400F verso diverse destinazioni come Hong Kong, Zhengzhou, Dubai, New York, Nairobi, Lussemburgo e Johannesburg.

Aquarius Aerial Firefighting

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Aquarius Aerial Firefighting è una controllata creata nel 2023 per offrire assistenza nella lotta contro gli incendi.[29] Questa avrà come base l'aeroporto del Lussemburgo, dove verranno schierati i 12 AT-802F Fire Boss ordinati, i primi due dei quali sono stati consegnati il 22 dicembre 2023.[29]

Il Boeing 747-400F coinvolto nell'incidente del 29 gennaio 2006, con il carrello d'atterraggio collassato all'Aeroporto Internazionale di Shanghai Pudong
  • Il 2 dicembre 1970, un Canadair CL-44J (registrato come TF-LLG) si schiantò durante l'avvicinamento all'aeroporto Internazionale di Dacca. Tutti e quattro i membri dell'equipaggio e tre persone a terra persero la vita. Le investigazioni conclusero che il sistema di blocco dei comandi si attivò a causa di un guasto idraulico, provocando il blocco totale dei comandi di volo.[30]
  • 1º novembre 1992, un Boeing 747-200F (registrato come LX-DCV) risultò danneggiato in modo sostanziale quando, durante l'atterraggio all'aeroporto di Lussemburgo-Findel, il motore n. 4 si staccò. Il pilone del motore si sollevò e penetrò nell'ala dopo che il motore colpì la pista.[31]
  • Il 29 gennaio 2006, un Boeing 747-400F (registrato come LX-TCV) fu coinvolto in un incidente minore, durante il quale il carrello d'atterraggio collassò mentre l'aereo si trovava a terra presso l'aeroporto Internazionale di Shanghai Pudong.
  • Il 21 gennaio 2010, il volo Cargolux 7933, un Boeing 747-4R7F, entrò in contatto durante l'atterraggio con un veicolo per la manutenzione delle luci presente sulla pista. Nessuno perse la vita; Tuttavia l'addetto alla manutenzione, che al momento della collisione si trovava vicino al van, rimase scioccato e venne trattato in ospedale.[32]
  1. 1 2 3 4 5 (EN) Cargolux Reports Exceptional Performance and Profits, su cargolux.com. URL consultato il 5 febbraio 2026.
  2. (EN) In the Beginning, su cargolux.com. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2011).
  3. (EN) The Jet Age, su cargolux.com. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2010).
  4. (EN) Cargolux Goes Jumbo, su cargolux.com. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2010).
  5. (EN) The Start of the 747-400F Era, su cargolux.com. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2010).
  6. Cargolux - Company - History, su cargolux.com. URL consultato il 27 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2012).
  7. (EN) Next Generation Boeing 747-8 Freighter, su cargolux.com. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2012).
  8. (EN) Cargolux: How Luxembourg's freight airline became one of the largest in the world, su today.rtl.lu, 17 febbraio 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
  9. (EN) David Kamindki-Morrow, Cargolux chief indicted over alleged price-fix conspiracy, su flightglobal.com, 29 ottobre 2010. URL consultato il 20 gennaio 2012.
  10. (EN) David Kamindki-Morrow, Eleven airlines fined in European cargo cartel investigation, su flightglobal.com, 10 novembre 2010. URL consultato il 20 gennaio 2012.
  11. (EN) Wort.lu - Cargolux to extend network thanks to partnership, su wort.lu, 19 settembre 2012. URL consultato il 3 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2012).
  12. (EN) Qatar Airways ditches Cargolux stake, su flightglobal.com, 16 novembre 2012.
  13. (EN) "We invested in a new fleet of 747-8F aircraft, which are a lot more environmentally friendly": Cargolux, su The Business Report. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  14. Cargolux - Press & Media - Press Releases, su cargolux.com. URL consultato il 27 giugno 2025 (archiviato il 7 marzo 2016).
  15. (EN) Cargolux 747-8F dispute linked to late Qatar 787 deliveries, su flightglobal.com. URL consultato il 27 giugno 2025 (archiviato il 23 settembre 2011).
  16. (EN) Jon Ostrower, PICTURE: Boeing delivers first 747-8F, su flightglobal.com, 12 ottobre 2011. URL consultato il 27 giugno 2025.
  17. (EN) Belugas on board from China to Iceland, su luxtimes.lu, 7 gennaio 2019. URL consultato il 27 giugno 2025.
  18. (EN) Air Cargo News, Cargolux completes beluga whale flight, su aircargonews.net, 20 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2025.
  19. (EN) Video: Cargolux transports two Beluga whales from China to Iceland, su today.rtl.lu, 21 settembre 2020. URL consultato il 27 giugno 2025.
  20. (EN) Cargolux and Unilode extend partnership, su theloadstar.com, 22 giugno 2020. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  21. (EN) Cargolux sells shares in spin-off company, su delano.lu, 2 febbraio 2022. URL consultato il 27 giugno 2025.
  22. (EN) Rebecca Jeffrey, American Airlines and CHAMP extend partnership, su aircargonews.net, 25 gennaio 2022. URL consultato il 27 giugno 2025.
  23. (EN) Boeing and Cargolux finalize 777-8 Freighter order, su cargolux.com. URL consultato il 5 febbraio 2026.
  24. (EN) Damian Brett, Cargolux diversifies into aerial firefighting, su aircargonews.net, 15 gennaio 2024. URL consultato il 27 giugno 2025.
  25. (EN) Oliver Cuenca, Cargolux to acquire firefighting fleet, su airmedandrescue.com, 22 novembre 2023. URL consultato il 27 giugno 2025.
  26. (EN) Damian Brett, Cargolux signs up for e-SAF to power freighters, su aircargonews.net, 17 gennaio 2024. URL consultato il 27 giugno 2025.
  27. 1 2 (EN) Cargolux Airlines International Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  28. Marche LX-UCV, LX-VCV, LX-WCV e LX-YCV.
  29. 1 2 "CARGOLUX GOES FIREFIGHTING!", su scramble.nl, 29 dicembre 2023, URL consultato il 29 dicembre 2023.
  30. Harro Ranter, Accident Canadair CL-44J TF-LLG, Wednesday 2 December 1970, su asn.flightsafety.org. URL consultato il 27 giugno 2025.
  31. Harro Ranter, Accident Boeing 747-228F LX-DCV, Sunday 1 November 1992, su asn.flightsafety.org.
  32. (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 747-4R7F LX-OCV Luxembourg-Findel Airport (LUX), su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.

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