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Domus delle Muse

Coordinate: 41°45′07.7″N 12°17′07.67″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Domus delle Muse
Il dio Apollo
UtilizzoDomus
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
ComuneRoma
Amministrazione
EnteParco Archeologico di Ostia Antica
Sito webwww.ostiaantica.beniculturali.it/
Mappa di localizzazione
Map

La domus delle Muse (III,IX,22) è una domus romana che si trovava nella regio III della città romana di Ostia.[1][2]

Planimetria della domus
Graffito del faro di Ostia
Cortile della domus
Mosaico pavimentale e resti di affreschi alle pareti

Questa ricca abitazione romana, così chiamata per l'affresco parietale di Apollo con le Muse nel salottino (V) vicino all'ingresso, occupa una vasta porzione a nord-est delle Case a giardino, come per la vicina Domus dei Dioscuri, presenta l'ingresso principale su via delle Volte Dipinte. Dotata di almeno due piani, risale all'inizio del II secolo d.C., e si ritiene rimase abitata almeno fino al IV secolo d.C.[2]

La sua scoperta risale al 1939, durante gli scavi condotti da Guido Calza, intesi a recuperare quanto più possibile materiale dell'antica Roma, in vista del'Esposizione universale di Roma, programmata per il 1942, e cancellata a causa della II guerra mondiale.[1]

Tra le più rilevanti del complesso delle Case a giardino, l'unica ad avere un cortile interno porticato, si caratterizza per l'ampiezza e la rilevanza degli arredi, mosaici e affreschi, interni. Tra gli affreschi, i più noti sono quelli della vasta sala del triclinium (X) e, quelle a fondo bianco con immagini legate al dio Dioniso nella sala privata (IX) nella parte nord della domus.[1]

Al piano terra si trovano quattordici stanze raggruppate attorno al cortile; come normale per le domus romane, accanto alla strada c'erano anche dei negozi. Numerosi sono anche i graffiti sui muri, tra i quali un'immagine del faro di Ostia e un disegno della Colonna Traiana.[1]

  1. 1 2 3 4 (EN) Regio III - Insula IX - Domus delle Muse (III,IX,22), su ostia-antica.org. URL consultato il 22 febbraio 2025.
  2. 1 2 Insula delle Muse, su ostiaantica.beniculturali.it. URL consultato il 22 febbraio 2025.

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