I figli del grano
I figli del grano (Children of the Corn) è un racconto horror scritto da Stephen King, pubblicato inizialmente nel 1977 su Penthouse e nel 1978 nella raccolta A volte ritornano. Il racconto è inoltre incluso nella raccolta Horroriana - 24 storie di paura, edita da Mondadori nel 1979.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Burt e Vicky sono una coppia in crisi che sta viaggiando verso la California nella speranza di salvare il proprio matrimonio. Mentre percorrono una strada rurale del Nebraska, investono accidentalmente il corpo di un giovane ragazzo, abbandonato in mezzo alla carreggiata.
Dopo aver caricato il cadavere del ragazzo in automobile, la coppia riparte alla ricerca di aiuto e raggiunge la piccola, isolata e apparentemente deserta cittadina di Gatlin.
Giunti alla stazione di polizia, la trovano completamente abbandonata. Burt decide di esplorare la città, mentre Vicky insiste affinché lascino il luogo il prima possibile. Tra i due scoppia un litigio, al termine del quale Burt lascia la moglie in automobile e prosegue da solo. L'unico edificio che sembra ancora in uso è la chiesa.
All'interno della chiesa, Burt trova una lista contenente i nomi di tutti gli abitanti di Gatlin, accanto ai quali sono riportate la data di nascita e quella di morte. Dalla lettura del documento emerge che i nomi originari dei bambini sono stati sostituiti con nomi biblici e che tutti risultano morti all'età di diciannove anni.
Uscito dalla chiesa, Burt vede una banda di bambini armati di attrezzi agricoli circondare la sua automobile, nella quale si trova Vicky. Durante lo scontro uccide un ragazzo che lo aveva ferito con un coltello. Accortosi della scomparsa di Vicky, fugge e viene inseguito dai bambini attraverso Gatlin.
Nel tentativo di sottrarsi ai suoi inseguitori, Burt si addentra nei campi di grano. Con l'arrivo della notte raggiunge una piccola radura al centro dei campi, dove scopre gli scheletri degli adulti di Gatlin legati a croci intrecciate con il grano. Poco distante trova anche il corpo senza vita di Vicky. Burt viene infine catturato e ucciso da un'enorme creatura emersa dal campo di grano.
Successivamente, i bambini di Gatlin, tutti appartenenti a un culto pseudo-mormone che venera una divinità chiamata "Colui che cammina dietro i filari", si riuniscono nel luogo in cui Burt e Vicky sono stati uccisi. Isacco, il loro leader, riferisce che Colui che cammina dietro i filari è insoddisfatto per il fallimento dei bambini nel catturare e uccidere Burt, circostanza che ha costretto la creatura a intervenire personalmente. La divinità ordina quindi che il limite di età venga abbassato da diciannove a diciotto anni.
Il racconto si conclude con i ragazzi diciottenni di Gatlin che si incamminano tra i campi di grano per essere sacrificati. L'attenzione si sposta infine sulla compagna di Malachia che, prima del sacrificio di quest'ultimo, è rimasta incinta di lui. La ragazza ha tenuto nascosta la gravidanza e ha sviluppato un odio segreto nei confronti del grano, immaginando spesso di incendiarlo e di fuggire da Gatlin. Il finale suggerisce che possa mettere in atto il proprio piano durante l'estate, quando il grano sarà secco e quindi altamente infiammabile.
Connessioni ad altri libri
[modifica | modifica wikitesto]Temi simili a quelli del racconto si possono trovare nel romanzo Ritual (1963) di David Pinner e in La festa del raccolto (1973) di Thomas Tryon. Gatlin viene menzionata nel romanzo It. Hemingford Home, la città vicina a Gatlin, è la città dove Madre Abagail vive nel romanzo L'ombra dello scorpione ed è anche il luogo di ambientazione dei racconti "L'ultimo piolo" e "1922". Inoltre nella storia L'ombra dello scorpione, si lascia intendere che Colui che cammina dietro i filari sia Randall Flagg.[1]
Al cinema
[modifica | modifica wikitesto]Il racconto fu adattato per lo schermo per la prima volta nel 1983, nel cortometraggio I discepoli del corvo.
Un anno dopo, dal racconto venne tratto il film Grano rosso sangue - Children of the Corn, con Peter Horton e Linda Hamilton. In seguito al grande successo del film furono realizzati molti sequel. Nel settembre 2009, il canale Syfy ha realizzato il film televisivo remake Campi insanguinati, basato sul racconto, e infine un film reboot del 2020.
Film della serie
[modifica | modifica wikitesto]- I discepoli del corvo (Disciples of the Crow) (1983) - cortometraggio
- Grano rosso sangue - Children of the Corn (Stephen King's Children of the Corn) (1984)
- Grano rosso sangue 2 - Sacrificio finale (Children of the Corn II: The Final Sacrifice) (1992)
- Grano rosso sangue 3 - Urban Harvest (Children of the Corn III: Urban Harvest) (1995)
- Inferno a Grand Island (Children of the Corn IV: The Gathering) (1996) - uscito direttamente in VHS
- Children of the Corn V - Gli adoratori del male (Children of the Corn V: Fields of Terror) (1998) - uscito direttamente in VHS
- Children of the Corn 666 - Il ritorno di Isaac (Children of the Corn 666: Isaac's Return) (1999) - uscito direttamente in VHS
- Children of the Corn: Revelation (2001) - uscito direttamente in VHS
- Campi insanguinati (Children of the Corn) (2009) - film TV
- Children of the Corn: Genesis (2011)
- Children of the Corn: Runaway (2018)
- Children of the Corn (2020)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ These Stephen King Connections Will Blow Your Mind, su buzzfeed.com.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni di I figli del grano, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) I figli del grano, su Goodreads.