Lescar
| Lescar comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Dipartimento | |
| Arrondissement | Pau |
| Cantone | Lescar, Gave et Terres du Pont-Long |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°20′N 0°25′W |
| Altitudine | 154, 142, 203 e 175 m s.l.m. |
| Superficie | 26,45 km² |
| Abitanti | 10 322[1] (2009) |
| Densità | 390,25 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 64230 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice INSEE | 64335 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Lescar è un comune francese di 10 322 abitanti situato nel dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione della Nuova Aquitania.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Ai piedi della collina sulla quale si estende l'attuale cittadina si trovava una volta, durante il corso dell'occupazione romana dell'Aquitania (55/56 a.C. - 419 d.C.) una cittadella fortificata (oppidum) chiamata Beneharnum che divenne una città vera e propria nel III secolo, capitale del Béarn. Essa fu rasa al suolo nell'841 dai Vichinghi e Morlaàs la sostituì come capitale del Béarn. La nuova città di Lescar si sviluppò sulla collina a partire dal XII secolo. Il suo vescovo presiedeva gli Stati generali del Béarn ed i re di Navarra del ramo degli Albret ne scelsero la cattedrale per ospitare le loro tombe.
La diocesi di Lescar sostituì nel 980 quella di Beneharnum.[2] La diocesi di Lescar comprendeva l'arcidiaconato omonimo (archidiaconatus Lascurrensis), quello di Soubestre (archidiaconatus Silvestrensis), quello di Larbaig (archidiaconatus Larvallensis), e quello di Batbielle[3] (archidiaconatus de Begbielle) e quello di Vic-Bilh (archidiaconatus de Bigbilh).
Il vescovado di Lescar fu soppresso nel 1793 per essere riunito a quello di Oloron ed infine incorporato nel 1802 in quello di Bayonne.
Nel 1385, Lescar dipendeva dal baliato di Pau e contava 187 "focolari".[4] Nel 1643 la città era divisa in quattro quartieri: la Ciutat, il Parvis, il Debat l'Arriu e il Vialer.
La giurisdizione notarile di Lescar comprendeva i comuni di Laroin, Lons, Monhauba[5], Saint-Faust et Siros.
Oggi Lescar è divenuta una "città satellite" residenziale di Pau.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ INSEE popolazione legale totale 2009
- ↑ Paul Raymond, Dictionnaire topographique Béarn-Pays basque
- ↑ Terre e boschi sui territori dei comuni di Angaïs, Boeil, Bénéjacq, Bordères, Lagos, Mirepeix et Beuste
- ↑ O "fuochi", termine con il quale nel Medioevo si indicavano le singole entità familiari soggette, in quanto tali, ad imposizione fiscale
- ↑ Monhauba è un'antica frazione di Saint-Faust, distrutta da un'inondazione della gave de Pau nel 1778
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Sito ufficiale, su lescar.fr.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 129066236 · BNF (FR) cb15270157w (data) |
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