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Ocimum

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Ocimum
Ocimum americanum
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
TribùOcimeae
SottotribùOciminae
GenereOcimum
L., 1753
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereOcimum
Sinonimi

Becium
Lindl., 1842
Erythrochlamys
Gürke, 1894
Hyperaspis
Briq., 1903
Nautochilus
Bremek., 1933

Specie

Ocimum L., 1753 è un genere di piante aromatiche della famiglia delle Lamiacee.[1]

Tra di esse, una delle più importanti erbe per uso culinario è il basilico (Ocimum basilicum), tipico della cucina italiana.

Il genere comprende specie erbacee e arbustive, annuali o perenni, aromatiche.[2][3]

I fusti, ramificati, spesso legnosi nella parte basale, hanno sezione quadrangolare.

Le foglie, opposte e picciolate, hanno margine intero o dentato

L'infiorescenza è terminale, di tipo tirsoide, formata da numerosi verticilli, ciascuno dei quali presenta tre fiori, di colore bianco. Il calice è ovoidale o campanulato, bilabiato; la corolla, tubulare, è leggermente più corta del calice o raramente sporgente; l'androceo presenta 4 stami, didinami, declinati, sporgenti; l'ovario è glabro, con stilo declinato, bifido.

I frutti sono delle nucule obovoidi, oblunghe, ellissoidi o subglobose.

Le specie del genere Ocimum si riproducono per impollinazione tramite insetti, in prevalenza api ma anche farfalle (impollinazione entomogama). In alcune specie è possibile l'autoimpollinazione.[4]

In natura, alcune specie di Ocimum sono usate come piante nutrici dalle larve di alcuni lepidotteri, come per esempio i bruchi di Endoclita malabaricus che hanno come pianta nutrice Ocimum gratissimum.[5]

Distribuzione e habitat

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Il genere è ampiamente diffuso nelle aree tropicali e subtropicali di America, Africa, Asia e Oceania[1].

Alcune specie, introdotte al di fuori del loro areale naturale come piante aromatiche, si sono naturalizzate, come per esempio Ocimum basilicum in Italia.[6]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Una delle specie più importanti per uso culinario è il basilico (Ocimum basilicum), tipico della cucina italiana nelle sue cultivar come il Basilico Genovese, ingrediente base del pesto genovese.[7]

In India, il basilico sacro (Ocimum tenuiflorum) è un'erba sacra che viene usata per propositi rituali. Conosciuta come Tulsi, la pianta è ritenuta cara a Visnù in alcune sezioni dello Vaishnavismo[8]. Un infuso preparato con le sue foglie viene utilizzato come rimedio per combattere il freddo.

Il basilico thai è una cultivar (O. basilicum var. thyrsiflora) adoperata comunemente nella cucina thailandese e di tutto il sud-est asiatico[9] per il forte sapore, simile all'anice, che conferisce al curry verde, a varie fritture come il tipico pollo fritto, e ad altre pietanze. Nella stessa cucina viene peraltro utilizzato anche O. tenuiflorum.

  1. 1 2 3 (EN) Ocimum, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 18 febbraio 2026.
  2. (EN) Ocimum, su Flora of China. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  3. (EN) Suddee S., A. J. Paton, & Parnell J., Taxonomic Revision of Tribe Ocimeae Dumort. (Lamiaceae) in Continental South East Asia III. Ociminae, in Kew Bulletin, 60(1), 2005, pp. 3-75.
  4. (EN) Raju, A.J.S., Reproductive Ecology of Ocimum americanum L. and O. basilicum L. (Lamiaceae) in India, in Plant Species Biology, vol. 4, 1989, pp. 107-116.
  5. (EN) Endoclita malabaricus, su HOSTS - a Database of the World's Lepidopteran Hostplants. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  6. Pignatti 2017, p. 311
  7. (EN) Basilico Genovese PDO, su Qualigeo :: Banca dati europea dei prodotti DOP IGP STG. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  8. (EN) Steven Maimes, Maimes Report on Holy Basil Ocimum sanctum – Tulsi, 2004.
  9. (EN) AA. VV., Culinary Herbs - Thai Basil: Tiny Leaves but a Whole World of Flavor, in Llewellyn's 2018 Herbal Almanac: Gardening, Cooking, Health, Crafts, Myth & Lore, Llewellyn Worldwide, 2017, ISBN 0738753157.

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