Pareto (Italia)
| Pareto comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Walter Borreani (lista civica) dal 25-5-2014 (3º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°31′03″N 8°22′58″E |
| Altitudine | 476 m s.l.m. |
| Superficie | 41,74 km² |
| Abitanti | 511[1] (28-2-2026) |
| Densità | 12,24 ab./km² |
| Frazioni | Miogliola, Roboaro |
| Comuni confinanti | Cartosio, Giusvalla (SV), Malvicino, Mioglia (SV), Ponzone, Sassello (SV), Spigno Monferrato |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 15010 |
| Prefisso | 019 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 006125 |
| Cod. catastale | G334 |
| Targa | AL |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 882 GG[3] |
| Nome abitanti | paretesi |
| Patrono | Santi Pietro e Paolo |
| Giorno festivo | 29 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Pareto (Parèj in piemontese e in ligure) è un comune italiano di 511 abitanti[1] della provincia di Alessandria in Piemonte, al confine con la provincia di Savona. Il comune ha legami linguistici e economici con Savona e la Riviera di Ponente da cui dista solo 30 km. Il paese inoltre dista 27 km da Acqui Terme, 37 km da Ovada, 60 km da Genova e da Alessandria. Fa parte della unione dei comuni Suol d'Aleramo.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome del borgo è stato interpretato erroneamente secondo una paretimologia che lo connette al Latino piretus, "pereto". Trattasi evidentemente di paretimologia, derivando, invece, il toponimo dalla radice indoeuropea *br- / *bar-, col significato di "roccia", "pietra", "collina", "montagna", "pendio", = latino pǎrǐēs, "parete di roccia", "parete di una montagna". Il toponimo avrebbe avuto origine in epoca indoeuropea (Par-eto ~ Par- < PIE *br- / *bar-, "pietra", "collina", "montagna", "pendio", + -eto [< latino -etum, 'villaggio'] = *breto / *bar-eto → *par-eto = Pareto, "borgo che sorge su una collina")[4].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo l'assalto e la distruzione dell'abbazia di Giusvalla ad opera dei Saraceni e le continue scorrerie sul territorio, dopo pochi anni tali episodi convinsero Anselmo, figlio del marchese Aleramo, ad erigere la nuova abbazia di San Quintino[5] di Spigno Monferrato nell'alessandrino, come forma di contrasto alle scorrerie e difesa dei pellegrini e della via commerciale lungo la via tra Savona e Acqui Terme.
Il borgo venne quindi compreso nella Marca Aleramica dal X secolo[5], e divenne possesso di Bonifacio del Vasto nel 1091 e nel 1142 divenne dominio feudale della famiglia dei Del Carretto[5].
Nei secoli successivi il territorio cambiò più volte proprietario signorile, passando prima nel Marchesato di Ponzone e poi per divisione nel Marchesato del Bosco.
Fino al 1º gennaio 1880 apparteneva alla provincia di Genova; in tale data passò a quella di Alessandria[6].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del comune di Pareto sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 settembre 1996.[7]
Il gonfalone è un drappo di giallo bordato di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Il paese è dominato dalla chiesa parrocchiale di San Pietro e dal castello, trasformato in residenza privata, nei cui sotterranei una leggenda locale narra la presenza di un misterioso vitello d'oro.
Altri edifici religiosi sono:
- La cappella di San Martino, sulla strada di collegamento con Mioglia
- La cappella di Santa Rosalia, lungo la strada di collegamento con Spigno Monferrato
- L'oratorio seicentesco, adiacente alla parrocchiale, trasformato in cinema-teatro nel secondo dopoguerra
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione residente si è ridotta del 75 %.
Abitanti censiti[9]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1985 | 25 maggio 1990 | Gian Piero Minetti | lista civica | Sindaco | [10] |
| 25 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Gian Piero Minetti | Partito Socialista Democratico Italiano | Sindaco | [10] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Gian Piero Minetti | centro | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Gian Piero Minetti | lista civica | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Andrea Giuseppe Bava | lista civica | Sindaco | [10] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Andrea Giuseppe Bava | lista civica Uniti per Pareto | Sindaco | [10] |
| 26 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Walter Borreani | lista civica Pareto bene comune | Sindaco | [10] |
| 26 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Walter Borreani | lista civica Pareto bene comune | Sindaco | [10] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Walter Borreani | lista civica Pareto bene comune | Sindaco | [10] |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Francesco Perono Cacciafoco, Beyond Etymology: Historical Reconstruction and Diachronic Toponomastics through the Lens of a New Convergence Theory, in Acta Linguistica: Journal for Theoretical Linguistics, vol. 8, n. 3, 2014, pp. 92-93.
- 1 2 3 Fonte dal libro di Enzo Bernardini, Borghi nel verde. Viaggio nell'entroterra della Riviera Ligure delle Palme, San Mauro (TO), Tipografia Stige, 2003.
- ↑ Legge 11 gennaio 1880, n. 5248, in materia di "Legge che distacca il comune di Pareto in provincia di Genova, dal mandamento di Dego, e lo aggrega al mandamento di Spigno Monferrato (Alessandria)."
- ↑ Pareto, decreto 1996-09-11 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 31 ottobre 2021.
- ↑ Pareto, su araldicacivica.it. URL consultato il 31 ottobre 2021.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.pareto.al.it.
- Il Portale dell'Acquese - Pareto, su acquese.it. URL consultato il 10 marzo 2018 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2018).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 231467248 · GND (DE) 7551860-0 |
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