Parravicino
| Parravicino frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Erba |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°47′53″N 9°12′12″E |
| Altitudine | 342 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | CO |
| Nome abitanti | parraviciniani |
| Cartografia | |
Parravicino (Pravesin in dialetto brianzolo[1], AFI: [praveˈzĩː]) è una frazione geografica del comune italiano di Erba posta oltre il Lambro ad ovest del centro abitato, verso Albavilla.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Parravicino fu un antico comune del Milanese, anche se il rinvenimento di un masso avello[2] presso l'attuale villa Lado-Belgioioso[3] lascia intendere che la zona fosse frequentata già dai galli[2].
Registrato agli atti del 1751 insieme alle cascine di Pomerio e Caseglio come un villaggio di 185 abitanti incluso nella Pieve di Incino, nel 1786 entrò per un quinquennio a far parte della Provincia di Como,[4] per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1797 e nel 1798, quando contava 361 residenti.
Portato definitivamente sotto Como nel 1801, alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 391 abitanti.[5] Nel 1809 il municipio fu soppresso su risultanza di un regio decreto di Napoleone che lo unì a Carcano, ma il Comune di Parravicino fu restaurato nel 1816 dagli austriaci dopo il loro ritorno. Nel 1853 risultò essere popolato da 385 anime, salite a 501 nel 1871. Il censimento del 1921 registrò 510 residenti, ma nel 1928 il regime fascista decise la definitiva soppressione del municipio aggregandolo ad Erba.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ ortografia classica
- 1 2 Suffia, p. 14
- ↑ TCI, Guida d'Italia [...], p. 290
- ↑ Comune di Parravicino, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it.
- ↑ Comune di Parravicino, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Touring Club Italiano (a cura di), Guida d'Italia - Lombardia (esclusa Milano), Milano, Touring Editore, 1999, ISBN 88-365-1325-5.
- Giusi Suffia, Patrizia Guerra ed Enrico Romanetto (a cura di), Como, i laghi e le valli, collana Le guide d'Italia, n. 237, Torino, Europea Editoriale C.O.M. s.r.l., 2019.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it.
